Grazie al Data Dress progettato da Google e H&M, mai più “Non ho niente da mettermi”

Diciamoci la verità: la mattina al risveglio l’idea di aprire l’armadio e decidere cosa indossare ci sembra sempre un’ingiusta punizione. A breve potremo smettere di lamentarci anche di questo, grazie all’arrivo di Data_Dress, il progetto sviluppato da Google e H&M.

Com’è il tempo fuori? E se poi ho caldo? Vado in auto, posso mettere i tacchi? È mercoledì, devo passare in tre uffici diversi in due ore, vado di scarpe da ginnastica?

La digital fashion house del gruppo H&M, Ivyrevel, ha pensato proprio ai dubbi che ogni giorno ci assalgono, e ha realizzato il progetto Coded Couture, grazie al quale è nata un’app, per il sistema operativo Android, che aiuta ogni utente a trovare un outfit studiato ad hoc.

Che cos’è il Data_Dress?

Cambieremo l’industria della moda portando la personalità dei clienti all’interno del processo di design, grazie alla tecnologia e all’utilizzo dei big data.

Ha detto Aleksandar Subosic, co-founder di Ivyrevel, in conferenza stampa.

Data_Dress dà il potere alle donne di tutto il mondo di ordinare un abito costruito interamente sulle loro abitudini e il modo in cui vivono le loro giornate.

Insomma, Data_Dress sarebbe in grado di elaborare le informazioni su ogni singolo utente per costruire l’outfit perfetto per ognuno di noi. Ma come fa?

LEGGI ANCHE: H&M festeggia il Natale con lo spot diretto da Wes Anderson

Come funziona Data_Dress?

Il funzionamento è molto semplice, se sai cosa sono le Snapshot API di Google. Ognuno di noi compie diverse azioni quotidianamente, ma quasi sempre lo facciamo portando con noi lo smartphone, che funge da antenna per la registrazione di queste azioni.

Andiamo in ufficio, in palestra, a cena fuori, utilizziamo la metropolitana, oppure l’auto. Ci spostiamo a piedi, e se piove preferiamo non prendere la bicicletta, se invece c’è il sole ci piace passare la domenica mattina al parco. Ascoltiamo musica per un certo numero di minuti al giorno, con gli auricolari, e nel weekend ci piace provare posti nuovi dove mangiare, assistere a un concerto, guardare un film o goderci una mostra, oppure siamo molto abitudinari e frequentiamo bene o male sempre gli stessi posti.

Insomma, grazie a queste preziosissime API, Google sa tantissime cose di noi. Sa anche se abbiamo bisogno di coprirci da pioggia e vento, se il tacco 12 sia una scelta opportuna per la nostra giornata perché ci spostiamo in auto, oppure se sia preferibile indossare un jeans comodo per pedalare.

Basterà insomma portare con noi lo smartphone per una settimana, per registrare la nostra intera routine, e l’app imparerà a conoscere le nostre abitudini e sarà in grado di disegnare un unico abito, a firma Ivyrevel, grazie alle API.

Una volta confezionato il progetto dell’abito, il Data_Dress sarà disponibile per l’acquisto.

LEGGI ANCHE: Blockchain, Robo Advisors, P2P, Open API e molto ancora: ecco le principali innovazioni del settore banking

Al momento l’app è in stage alfa, ma è stata provata da diversi influencer in tutto il mondo, incluso il blogger Kenza Zouiten, come abbiamo visto nel video.

E tu? Scommetto che non vedi l’ora di farti confezionare l’abito perfetto per la tua giornata 🙂

Noemi Borghese

Laureata in beni culturali e consumatrice accanita di serie tv, sono approdata nel 2013 al web marketing per una naturale propensione alla rottura sistematica di scatole, attività in cui mi cimento con una certa costanza. Sul mio biglietto da visita, tra gli scarabocchi e le macchie di caffè, c'è scritto Digital Marketing Specialist, ma chi vogliamo prendere in giro?

Share
Published by

Recent Posts

Perché lo spot di Esselunga ha spaccato in due l’opinione del pubblico

Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…

28/09/2023

Aumenta vendite e conversioni con il Community Commerce

Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…

28/09/2023

La pesca di Esselunga e le polemiche: è il colpo finale al brand activism?

Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…

27/09/2023

Abbiamo provato Clipchamp, il nuovo editor video integrato in Microsoft 365

I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…

26/09/2023

“Un mercato da 8 mila miliardi nel 2026”, anche Davide Casaleggio all’Ecommerce HUB 2023

La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…

25/09/2023

Gucci riceve la certificazione per la parità di genere: è il primo luxury brand italiano

Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…

25/09/2023

ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.

Leggi di più