Pokémon GO: Nintendo riconquista il mondo delle gaming app

In questi giorni avrete letto molte notizie riguardo l’uscita di Pokémon GO negli app store statunitensi: era dai tempi d’oro di Angry Birds e di Candy Crush che non sentivamo parlare così tanto di un video gioco. Negli USA si parla addirittura di rapine ai giocatori di Pokémon GO da bande armate organizzate: per capire di cosa stiamo parlando forse bisogna spiegare che si tratta di un gioco di “realtà aumentata” di Nintendo che si gioca fuori nel mondo reale e il cui scopo è catturare tutte le piccole creature.

Pokemon GO è terribilmente divertente, ma non è sicuramente rilassante dal momento che non si può giocare tranquillamente sul divano di casa. Ecco perché negli Stati Uniti persino la polizia si è scomodata per consigliare molta cautela mentre si gioca.

Corsa in borsa per Nintendo

In questi giorni le azioni di Nintendo in Giappone hanno avuto un bel balzo in avanti grazie l’attenzione dei media verso la nuova app Pokémon GO.

Lunedì Nintendo ha aumentato il valore delle proprie azioni del 23 % raggiungendo i 20.260 ¥ ($ 199,70) per azione. Era dal 1983 che la casa sviluppatrice di Kyoto non raggiungeva questi dati: secondo Reuters “le quote di Nintendo sono salite del 10% toccando il livello più alto degli ultimi due mesi, le azioni della compagnia di Kyoto sono state le più scambiate sulla piazza di Tokyo, aggiudicando all’azienda un valore di mercato di $23 miliardi.”  

Qualche anticipazione

L’app è uscita al momento in USA, Australia e Nuova Zelanda e a fatto letteralmente impazzire i server: ecco perché Nintendo ha appena annunciato che l’app non potrà uscire il 15 luglio in Europa come invece era stato prima promesso. Sembra che gli utenti europei comunque non dovranno attendere a lungo e per la verità molti di loro sono già riusciti a scaricare l’app sia su Android che su iOS aggirando i limiti geografici. Per quelli che preferiscono attendere l’uscita ufficiale ma intanto vogliono scoprirne di più, ecco qualche anticipazione!

Le basi sono abbastanza facile da afferrare. Dopo un breve tutorial in cui si cattura il vostro primo Pokémon starter (cioè non evoluto), si è liberi di vagare per il mondo intorno a voi alla ricerca delle altre piccole creature A quel punto uscite fuori di casa e preparatevi ad imbattervi nei Pokémon molto presto: l’app vi avviserà con un suono o una vibrazione. Lo visualizzerete sulla mappa e vi basterà fare tap su di esso per passare alla modalità di cattura.

A questo punto, avrete bisogno dei Pokeballs, che raccoglierete nei Pokéstops sparsi per il mondo. A quel punto vi basterà lanciare la palla verso l’alto cercando di colpire il Pokémon.

Un piccolo cerchio colorato intorno la piccola creatura che volete conquistare vi indica la difficoltà di cattura: verde significa facile, arancio significa medio e rosso significa difficile. Dopo aver guadagnato alcuni livelli è anche possibile ottenere un elemento che vi facilita il gioco.

Durante i Pokéstops potete anche trovare le uova di Pokémon ma dovrete attendere un po’ prima che si schiudano: dal momento che il tempo di gioco dell’app è calcolato anche grazie al GPS, dovrete percorrere dai 2 ai 5 km perché l’uovo si schiuda. Un motivo in più per fare movimento, insomma!

Per la cronaca: il Pokémon più ricercato è il leggendario Pikachu! Pare però che i veri appassionati stanno anche cercando di agguantare altre creature leggendarie appartenenti alla prima serie: Articuno, Zapdos, Moltres, Mewtwo e Mew. I Pokémon catturati andranno a far parte del Pokédex, il registro che raccoglie la loro scheda e le loro caratteristiche. Per aiutarvi, potete fare anche acquisti in-app e conquistare medaglie come “il nuotatore” o il “podista”.

Ed infine, ecco qualche consiglio per giocare a Pokémon GO senza rischiare di farsi male!

  1. Non cercate di prendere un pokemon mentre camminate: fermatevi, spostatevi di lato, prendete il vostro Pokemon, e andate avanti; eviterete così di inciampare su marciapiedi e sassolini…
  2. Rimanete idratati e indossate un cappello: è luglio, fa caldo! Prendete tutte le precauzioni che prendereste se doveste partecipare ad un’escursione o qualcosa del genere. Portate una bottiglia d’acqua e utilizzate la protezione solare.
  3. Ricordate che non occorre tenere gli occhi incollati allo schermo: se utilizzate l’app in background, sarà lei ad avvisarvi quando c’è un Pokemon vicino. Oppure date uno sguardo alla mappa, individuate il punto dove può essersi nascosto il pokemon e aspettate di  riprendere il cellulare quando sarete vicini a quel punto.
  4. Ricordate di alzare gli occhi dallo schermo: questo gioco vi permetterà di incontrare molti amici, vecchi e nuovi. Fermatevi per conoscervi e mettete da parte il gioco per un po’, i vostri Pokemon possono aspettare 😉
Naoko

Conseguita la Laurea In Scienze della comunicazione a Bologna, Naoko, al secolo Claudia Ingrassia, ha investito da subito tempo e passione nella ricerca dei nuovi confini digitali della comunicazione. Navigando nel web, ha preso contatto con le popolazioni della rete, partecipando attivamente ai loro rituali di aggregazione, social network in primis. Ha poi dato il suo contributo al mondo virtuale in veste di web editor per portali di cinema, musica e cultura della città di Bologna e su territorio nazionale. Nel mondo reale si è proposta come free lance per Festival di cinema, come consulente in comunicazione interna in settore ospedaliero, in comunicazione below the line, in gestione e organizzazione di eventi in associazioni culturali e teatrali e come fotografa a tempo perso. Ma "panta rei", tutto scorre, come diceva Eraclito. La bussola di Naoko ora punta verso i territori del Mobile e i trend che gli iDevice stanno definendo. Unitasi al clan dei Ninja, guarda già ai nuovi orizzonti della Life Mobile.

Share
Published by

Recent Posts

Perché lo spot di Esselunga ha spaccato in due l’opinione del pubblico

Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…

28/09/2023

Aumenta vendite e conversioni con il Community Commerce

Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…

28/09/2023

La pesca di Esselunga e le polemiche: è il colpo finale al brand activism?

Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…

27/09/2023

Abbiamo provato Clipchamp, il nuovo editor video integrato in Microsoft 365

I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…

26/09/2023

“Un mercato da 8 mila miliardi nel 2026”, anche Davide Casaleggio all’Ecommerce HUB 2023

La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…

25/09/2023

Gucci riceve la certificazione per la parità di genere: è il primo luxury brand italiano

Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…

25/09/2023

ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.

Leggi di più