Tranquillo, è capitato a tutti: d’improvviso ti viene in mente un’idea geniale, che magari non hai ancora visto in giro, e prima di razionalizzare il tutto sei già su Facebook ad aprire una nuova fanpage e a lanciare il primo post. In fondo se ce l’ha fatta “Io ti maledico” o “Calciatori Brutti“, perchè non potresti farcela anche tu?
È il più classico caso di survival bias, ed è purtroppo facile prevedere infatti che il 99.99% di queste “genialate” fallisca pochi mesi, o giorni, dopo il debutto.
Perchè? Semplice! Non hai seguito la regola del 50!
L’errore più comune è quello di produrre uno o due contenuti che ti ronzano in testa, pubblicarli subito, per poi renderti conto che non hai più nulla di interessante da proporre. Ecco quindi che avere in “frigorifero” un buon numero di post e definire un calendario editoriale completo può aiutarti a smorzare la frenesia e lo stress dei primi mesi, può schiarirti le idee su format e rubriche da testare con la tua utenza, ma soprattutto può farti realizzare la vera consistenza della tua idea.
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Un qualsiasi progetto (anche se non supportato da una strategia digital completa, che necessita di impegno ancora maggiore!) per crescere richiede del tempo da dedicarci. Se non hai a disposizione un buon numero di ore mensili da investire nella tua idea, lascia subito perdere! Se le hai, però non credi che questo tuo progetto valga tutto questo tempo “da perdere”, ti sei già risposto da solo sulle tue effettive aspirazioni.
Se poi a regime il tuo progetto ti impegnerà per meno ore le ipotesi son due: o sei diventato ricco e sei al mare a vivere di rendita, oppure questa cosa non dà da mangiare neanche a una mezza persona part time!
Anche una grande idea ha bisogno di benzina per mettersi in moto. Ad oggi è praticamente impossibile emergere e acquisire audience senza un adeguato investimento in inserzioni pubblicitarie. Se non vuoi finire a parlare per mesi in una stanza vuota, con il rischio di perdere velocemente l’entusiasmo iniziale perchè non supportato da riscontri e gratificazioni numeriche, metti a bilancio quindi circa 50€ settimanali (poco più di 5€ al giorno, il minimo per poter pubblicare un’inserzione su Facebook!) per dar voce a pagamento al tuo progetto.
Attenzione: ciò non vuol dire che devi bruciare soldi pigiando a caso sul malefico tastino “metti in evidenza“: se non sei in grado di gestire campagne ads su Facebook, affidati a chi ne sa più di te! Riuscire a scegliere le ads che performano meglio non è facile, e il processo potrebbe essere lungo e dispendioso
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FERMO con quel dito sul mouse! Non ti stiamo assolutamente dicendo di cominciare a invitare tutti i tuoi (poveri) amici a diventare fan di questo tuo nuovo progetto, ma piuttosto di fare un’analisi quanto più onesta e oggettiva sul potenziale appeal della tua idea. Credi che ci siano almeno 50 persone di tua conoscenza che autonomamente possano essere interessate a diventare fan e soprattutto a interagire con i tuoi contenuti? Se si, per quale motivo? E come potresti far crescere questo numero?
Nessuno ti vieta di sognare di raggiungere grossi obiettivi partendo dal nulla: magari puoi provarci lo stesso perchè ogni nuovo progetto ti stimola a crescere e migliorare. Il fallire, sbattendo il muso contro gli ostacoli e la realtà, è una delle cose migliori che potrebbero accaderti… soprattutto da giovane e quando l’investimento è moderato!
Non abbatterti, e con la nuova consapevolezza guarda avanti. Tanto la regola del 50 sarà sempre lì ad aspettarti!
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