La TNW nasce nel 2006 dall’idea di Boris Veldhuijzen van Zanten (CEO) e Patrick de Laive i quali, sin da subito, si impegnano a gestire una serie di iniziative incentrate sulla tecnologia internazionale di notizie affari e cultura, attraverso conferenze che si tengono annualmente ad Amsterdam, New York e San Paolo. Il primo evento si è svolto ad Amsterdam nel 2006 e da quel momento, ogni anno le conferenze hanno continuato a riunire le menti più ispiratrici e influenti del mondo tecnologico, così come le più promettenti startup ai fini di far conoscere le proprie idee al mondo.
Le parole di Wytze de Haan, direttore di The Next Web Conference, sono servite come monito per la nuova edizione tanto che : “Alla precedente edizione, abbiamo avuto l’onore di ospitare persone provenienti da più di 60 paesi, il che rende circa un terzo delle nazionalità presenti nella nostra conferenza del mondo. Quest’anno gli obiettivi che ci siamo prefissati sono ancora più alti. Vediamo se possiamo aumentare il nostro pubblico internazionale del 50%!”.
The Next Web Conference ha visto una crescita del 10% in termini di dimensioni anno su anno, la sua 10° edizione ha già visto un’espansione senza precedenti con il doppio dei biglietti venduti rispetto all’anno precedente.
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Lo scopo degli ideatori della TNW è quello di accelerare la crescita di startup, che hanno la possibilità di farsi conoscere e presentare le loro idee sul palco. Più di 150 aziende, infatti, hanno presentato i loro prodotti e le loro idee al fine di raccogliere feedback dagli esperti, ma anche da parte di tutti i partecipanti come pubblico.
Per rientrare nella rosa delle 150 startup selezionate, esse partecipano a “The Next Web Boost Program“, programma dedicato all’accelerazione di startup early-stage. Alle startup selezionate, provenienti da tutto il mondo, viene data la possibilità di mostrare i propri servizi e prodotti durante l’evento. Grazie anche ad una votazione online e non solo di una giuria di esperti, 75 delle startup presenti avranno la possibilità di effettuare un elevator pitch di tre minuti sul palco della Conferenza.
Nel corso di questi due giorni, le startup internazionali hanno presentato la loro idea di fronte una giuria con la possibilità di vincere due premi: un budget di marketing di 25.000 euro del programma Boost, lanciato nel 2014, e un budget del valore di 100.000 euro messo in palio dall’azienda olandese henQ.
Coen van Duiven, co-fondatore e Executive Partner di henQ, afferma che “Ogni anno henQ ospita investitori di TNW, dove società di venture capital e fondatori si riuniscono per discutere di ciò che l’evento ha da offrire. Siamo stati così impressionati con la qualità di start-up che abbiamo visto esporre in occasione della conferenza nel corso degli ultimi anni, che abbiamo deciso di mettere il nostro denaro sul tavolo con l’introduzione della “henQ Award”.
Anche il direttore Eventi di The Next Web, Wytze de Haan, sostiene che “Il nostro stadio precoce programma di avvio Boost, che abbiamo lanciato nel 2014 si basa sulla connessione delle start-up alle tre più importanti risorse necessarie per crescere: nuovi clienti, copertura mediatica e capitale esterno. Siamo onorati che henQ ci aiuta a portare questo a compimento mettendo la loro fede nel nostro progetto”.
La startup vincitrice di questa edizione che ha portato a casa il premio di 100 mila euro è stata la Teamleader, facente parte della delegazione no-profit belga Startups.be, insieme ad altre 7 startup: Sentiance, Earnieland, You Know Watt, MyChannls, The LearnScape, ASSISTO, eTsing. Proveniente dal Belgio e fondata nel 2012, Teamleader è un’applicazione online che aiuta a gestire facilmente i contatti, le opportunità, le fatture e i progetti in senso più generale.
Jeroen De Wit co-fondatore e CEO di Teamleader è un uomo molto felice tanto da sostenere che “Insieme con la delegazione di Startups.be, siamo stati presenti alla conferenza per mettere in evidenza il Belgio e convincere i nostri compagni di startup del valore di Teamleader e per effettuare le connessioni importanti per la crescita della nostra azienda . Oserei dire che siamo più che riusciti nei nostri obiettivi”.
L’unica startup italiana ad esser stata selezionata per partecipare alla conferenza dell’high tech e non solo è stata la Lelylan. I fondatori, tra cui ricordiamo Andrea Reginato, dell’innovativa piattaforma legata all’internet of Things, hanno sviluppato una piattaforma basata sul cloud, “che dà la possibilità di trasformare gli oggetti con cui interagiamo ogni giorno all’interno delle nostre case, in oggetti connessi e intelligenti, attraverso una idea chiara e precisa dei servizi che essi devono offrire per migliorare la nostra vita”.
Lelylan è stata anche una delle 8 startup selezionate per il “Rockstar Office Hours“, all’interno della TNW, cioè una sessione di 20-30 minuti in cui si è avuta la possibilità di incontrare il team dell’acceleratore londinese Rockstar, che ha aiutato e aiuterà a sviluppare ulteriormente il progetto di business.
Aspettiamo il prossimo anno per vedere se il potenziale italiano rientrerà ancora una volta alla conferenza The Next Web del 2016.
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