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Google+: a cosa serve? Risponde Claudio Gagliardini [INTERVISTA] #ninjamasterSMM

Sappiamo che molti di voi si stanno ancora chiedendo come si può utilizzare Google+ per il business. Claudio Gagliardini, docente del Master Online in Social Media Marketing della Ninja Academy, ci racconta quale opportunità ci riserva questo canale.

1. La domanda che ti aspetti: c’è qualcuno su Google+?

Su Google+ c’è più vita che in discoteca al sabato sera, ma la maggior parte degli utenti si diverte nei privè, piuttosto che in pista; frequentano community in funzione dei loro interessi, seguono gli argomenti e gli hashtag che preferiscono e interagiscono soltanto con chi è bravo a farsi notare e a scrivere di argomenti interessanti e ben targettizzati.

2. Non ho mai messo piede su Google+, qual è la differenza tra profilo, cerchie e community?

Il profilo è l’account utente, da non confondere con le pagine aziendali e con le pagine locali, entrambe disponibili su G+ attraverso la dashboard Google My Business.

Le cerchie sono le liste di utenti che ciascuno crea per interagire con altri utenti in funzione dei loro interessi e delle loro competenze.

Le community, infine, sono gruppi di utenti che condividono gli stessi interessi, dai quali possono emergere utenti che andremo ad inserire nelle nostre cerchie, oltre che sulla community stessa.

3. Come posso utilizzare Google+ per il mio Business?

L’introduzione di Google My Business ha messo ordine nella gestione delle pagine aziendali e locali, che già esistevano ma che non erano ancora state dotate di una loro dashboard.

Creare una pagina consente di selezionare un target, creando cerchie come fanno gli utenti e di partecipare o creare community, per ascoltare le conversazioni che ci interessano e trovare nuovi utenti con cui interagire.

Google+ fa bene sia alle aziende locali che a quelle a più ampio respiro, perché consente di creare una propria audience e di segmentare il pubblico.

4. Posso usare Google Hangout per comunicare con il mio pubblico, e non solamente con il mio amico di Università che è andato a vivere a Londra?

Certo, gli hangout di G+ (videoritrovi) sono adatti sia ai singoli utenti che alle aziende, che addirittura possono trasmetterli in diretta sul proprio canale YouTube.

Ad un hangout è possibile aggiungere fino a 10 persone contemporaneamente, in video conferenza da PC, tablet o smartphone; condividere documenti, guardare assieme video o presentazioni e conversare in tempo reale.

Gli hangout sono uno strumento potente e versatile, ottimo per alimentare il canale video di un’azienda e per interagire con esperti del settore, blogger, clienti, addetti ai lavori e partner.

5. Qual è il vantaggio più grande che possiamo trarre dall’utilizzo di Google+?

La segmentazione del pubblico e la possibilità di indirizzare sempre il messaggio giusto verso il target giusto, ottenendo l’attenzione anche di utenti che non ci conoscono e che non hanno mai interagito con noi.

La forza di G+ è insita nel suo ragionare da motore di ricerca, piuttosto che da social network, lasciando ampio spazio ad un’interazione che va ben oltre gli standard sin qui resi disponibili dagli altri canali (amicizia, following).

6. Come e perché un post pubblicato su Google+ può ottenere una grande visibilità e un forte impatto sui motori di ricerca?

Quello che posto in forma pubblica su G+ è indicizzato dal motore di ricerca e mostrato agli utenti loggati, quando fanno delle ricerche su Google Search.

Se siamo bravi a usare G+, esso può rappresentare un ottimo trampolino per i nostri contenuti; i post su G+ possono rappresentare, in un certo senso, delle ottime “landing page” per chiavi con le quali fatichiamo ad emergere, con i nostri siti o con i nostri blog. Inoltre, +1, condivisioni e commenti rappresentano social signals cui Google attribuisce importanza, in termini di posizionamento e possono aiutarci a migliorare la nostra visibilità e la nostra capacità attrattiva.

LEGGI LE ALTRE INTERVISTE AI 13 SUPEREROI DEL MASTER NINJA ACADEMY:

Come portare i Social Media in azienda? La parola a Filippo Giotto

Hoshi Hikaru

Classe 1982. Laureata in Scienze della Comunicazione e specializzata in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa al Suor Orsola Benincasa di Napoli. Sono consulente Marketing e Comunicazione Integrata e ho una vera e propria passione per l’organizzazione di eventi, la scrittura creativa e lo sviluppo di strategie di marketing. Sono stata Responsabile Marketing e Comunicazione Decathlon Casoria, Strategic Planner e Copywriter in diverse agenzie di comunicazione e ho gestito un bel po' di progetti di comunicazione integrata. Per 5 anni sono stata Project Manager per il Marketing, la Comunicazione e l'Internazionalizzazione all’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Salerno. Amo la cioccolata, il settore della cosmetica, la precisione, Lucio Dalla, Instagram, Parigi e la creatività declinata in tutte le sue forme. Il mio sguardo sul mondo è insieme un cannocchiale e un caleidoscopio: metto a fuoco e osservo tutti i particolari che mi circondano; compongo con la scrittura, creo con la fantasia e, come dice l’etimologia della parola “caleidoscopio”, “vedo bello” e a colori il mio lavoro e la mia vita.

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