Il futuro è nel web e questa massima vale anche per la televisione. Oggi più che mai si sta assistendo ad un incremento di dispositivi e smart tv che permettono di navigare sul web attraverso lo schermo del proprio televisore.
La tecnologia che consente di avere la propria televisione connessa alla rete esiste già in diverse forme e rientra nella categoria chiamata Connected Tv. Sul mercato si possono trovare dispositivi esterni che permettono di navigare in rete come Chromecast e Roku, oppure piattaforme con sistema operativo integrato come le Smart Tv. Sembra proprio che le Connected Tv rappresentino il futuro dell’intrattenimento domestico.
La piattaforma di video providing per brand YuMe ha condotto uno studio su come poter ottenere migliori risultati dalle campagne pubblicitarie e dai video spot già circolanti sulle connected tv in collaborazione con Frank N. Magid, una società di consulenza americana.
Lo studio ha dimostrato che per quanto riguarda l’efficacia di uno spot esistono bisogni diversi rispetto al passato.
I partecipanti hanno dichiarato che nonostante preferiscano avere poche interruzioni pubblicitarie, vorrebbero che queste fossero più interattive e allettanti.
Cambiando piattaforma bisogna cambiare approccio comunicativo, questo i pubblicitari lo sanno bene. Dal classico “sit back and relax” che ha caratterizzato la tv fino ad oggi si dovrà puntare al nuovo “sit back and engage“, come ha dichiarato YuMe.
Ecco dunque alcuni consigli da tenere a mente:
Uno dei partecipanti ha dichiarato che vedere qualcosa che si muove è come vedere l’inizio di una storia e avere voglia di seguirne lo sviluppo. Le persone sono generalmente più attratte da qualcosa che è in movimento rispetto a qualcosa di statico.
Offrire diversi spot per il medesimo prodotto diversificando il tipo di intrattenimento viene visto di buon occhio rispetto alla ripetizione dello stesso spot fino all’esasperazione.
Per creare spot interessanti che catturino l’attenzione è importante fare in modo che le pubblicità visualizzate dall’osservatore siano mirate ai suoi interessi. Un osservatore è invogliato a cliccare su una pubblicità solo se questa offre qualcosa a cui è interessato.
Offrire l’interattività e la possibilità di acquisto sul web senza sforzi è la chiave per una pubblicità di successo. Ad esempio un click su un banner dovrebbe indirizzare il consumatore direttamente sull’articolo proposto, una soluzione decisamente preferibile rispetto al dover cercare il prodotto sul sito.
La tv è da sempre una fornitrice formidabile di contenuti e bisogna sempre tenere a mente che si tratta di intrattenimento. Lo scopo principale deve essere divertire e farsi guardare, quindi conviene tenere a mente che chi compra una connected tv vuole comunque fruire di una esperienza da televisore.
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