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Quanto si deve spendere per i servizi SEO? [PARTE 2]

Ieri abbiamo iniziato a rispondere alla domanda del titolo, cioè cos’è e a quanto ammonta l’investimento da dedicare alla Seo, cioè la gestione dei contenuti web finalizzata al posizionamento ottimale dei propri siti sui motori di ricerca.

Per riassumere, innanzitutto abbiamo capito che non parliamo di costo, ma di investimento e che questo investimento ha un elevato ritorno per il volume di affari dell’azienda.
Abbiamo poi visto che se l’azienda decide di non occuparsi direttamente di questo, può chiedere l’aiuto di un’agenzia specializzata, quindi abbiamo elencato quali sono indicativamente i prezzi delle agenzie rispetto ai servizi che offrono.
Così, in base agli obiettivi che l’azienda si propone di raggiungere nel breve termine, abbiamo spiegato quali sono i tipici modelli di pagamento per i servizi Seo che le agenzie chiedono: fermo mensile, contratto di servizi a prezzo fisso, pricing basato su un prorgetto e consulenza, per una spesa mensile che varia tra 750 e 5000 euro circa in base alla grandezza dell’azienda.

Troppo? No, perché questo investimento diventa un moltiplicatore per la visibilità e le vendite dell’impresa.

Oggi completiamo la rassegna dei costi attraverso le variabili di prezzo da considerare quando si decide di affidarsi ad un’agenzia.

Variabili di prezzo di cui sospettare

Per orientarvi contro indiscriminati agenzie SEO e le relative pratiche commerciali a volte poco etiche, vi consiglio di diffidare da alcune false promesse:

Garanzie: non si possono fornire garanzie a causa della natura in continua evoluzione del settore

Risultati immediati: lo dicevamo poco fa, è vero, alcune tattiche SEO possono portarci verso “risultati immediati” per il sistema di gioco, ma sappiamo che questi possono farci del male nel lungo periodo? I risultati immediati coinvolgono spesso pratiche SEO che sono contro le linee guida per i webmaster e che dopo qualche tempo (in realtà neanche molto) vengono automaticamente penalizzati dai motori di ricerca che semplicemente non indicizzano più il nostro contenuto.

Il primo posto su Google: se un’agenzia vi promette questo, speriamo sia in grado di farlo perché non esiste la possibilità di prevedere in quale pagina e in quale posizione i risultati di ricerca verranno elencati. Esiste solo la capacità di aumentare al massimo l’abilità di mantenersi sulla prima pagina dei risultati studiando continuamente i cambiamenti delle ricerche. E poi… siete in grado voi, con la vostra attività e le vostre scelte di comunicazione, di non andarvi a suicidare restando al primo posto? Provate a cercare su Google “Mosaico Arredamento” e vedete qual è il primo risultato di ricerca. Vi dico solo che quel risultato è lì da anni.

Costi inferiori a 750 euro/mensili: quando si tratta di SEO, non esiste la corsa al il prezzo più basso perché si sta cercando il miglior livello di servizio offerto laddove noi stessi, da soli, non siamo in grado do andare oltre una certa performance. Diffidare di prezzi stracciati o “offerte incredibili”.

Servizi di link building ombrosi: il link building, cioè l’incremento popolare degli link di qualità, è una parte cruciale della SEO. Non si può avere un sito altamente classificato senza link in entrata, e per “qualità” si intendono una serie di caratteristiche tecniche e standard che il reindirizzamento deve avere per essere definito tale. Ma c’è un lato oscuro del link building, perchè l’agenzia deve potervi dimostrare come sia in grado di ottenere i link per un business del vostro settore e impostare quindi un rapporto di fiducia tra le parti: prima di stipulare un accordo con un’agenzia SEO per servizi di acquisizione di link building, assicuratevi che i loro servizi siano etici.

Tirando le somme

Per la maggior parte delle aziende di oggi, la SEO è il più alto sforzo di marketing in termini di ROI. I vantaggi che offre la Seo supera di gran lunga il valore di altri approcci di marketing attraverso la direct mailing, la pubblicità radiotelevisiva, gli annunci online e campagne di comunicazione di varia natura.

In conclusione, le aziende che capiscono di aver bisogno si curare la SEO -o di farla curare da qualcuno che ne sia esperto- deve solo decidere quanto ha intenzione di spendere per questo, fosse anche solo il tempo che dovrà prendersi per curarla internamente e in completa autonomia, che non è affatto poco. L’alterntiva è incaricare un’agenzia SEO di qualità e in entrambi i casi questa decisione comporterà una quantità incredibile di entrate maggiori per gli affari dell’impresa.

Siete d’accordo?

Shimoariku

Lucana, classe 1984, laureata in Criminologia alla Facoltà di Scienze Politiche di Bologna, sono giornalista e consulente in Comunicazione & Marketing per le Imprese. Dall’analisi dell’inquinamento degli ecosistemi economici sono arrivata ad occuparmi di Economia dello Sviluppo & Management per l’Innovazione e la Produzione, grazie ad una tesi elaborata all'interno di un progetto di Area Science Park in Basilicata, dedicata appunto alla mia terra d'origine e alle sue problematiche di sottosviluppo economico in relazione a fenomeni mafiosi. Sono anche InnAlumno: ho lavorato ad una soluzione e-health che mi ha permesso di arrivare alla finale dell'edizione Emilia Romagna di InnovactionLab. Mi è stato quindi attribuito un premio, una borsa di studio per la summer school, l'Innovaction Camp 2011. Nel settembre 2011 sono stata chiamata a far parte di Ninja Marketing e dal 1 marzo 2012 al dicembre 2014 sono stata Editor della (ormai ex) Sezione Startup. La Mission era coordinare i lavori verso la nuova Categoria Business, online dal 30 marzo 2012, di questo laboratorio creativo. Dall' ottobre 2012, con la sezione Business, ho curato il progetto #ItaliaCaputMundi Storytelling dell'agenzia Milc di Siena, rilanciato poi nel dicembre 2013. In questi anni ho collaborato a vario titolo con diverse realtà aziendali italiane, sia nel settore della comunicazione che dell'informazione. Oggi lavoro come libero professionista, pianificando e sviluppando soprattutto progetti di comunicazione web e marketing digitale. Inoltre sono SEO e SMO strategist, mi occupo di design editoriale e formazione sui temi del nuovo giornalismo, del web copywriting, del Societing. Se mio raggio d'azione principale riguarda il giornalismo economico, al primo posto c'è l'amore per la musica.

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