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Famideal: il primo sito italiano di couponing per famiglie

Il couponing è ormai uno strumento molto utilizzato, in Italia e non solo, che permette di acquistare prodotti o servizi ad un prezzo super scontato, con un doppio obiettivo: investimento per le aziende e forte risparmio per i consumatori. Nessuno però, prima d’ora, aveva pensato ad un sistema di couponing a favore di famiglie con bambini. Abbiamo così intervistato l’ideatrice di Famideal Roberta D’Onofrio, per spiegarci il funzionamento.

Cos’è Famideal?

Famideal e’ il primo sito italiano di couponing per famiglie con bambini. Su Famideal si troveranno, vendute a prezzi scontati tramite coupon, offerte di prodotti e servizi: cio’ che serve, cio’ che piace e cio’ che diverte bambini e genitori.
Siamo convinti che il coupon, l’arma contemporanea che la rete propone contro la recessione, debba diventare finalmente anche a misura di famiglia!  Famideal si è aggiudicato recentemente il secondo posto ad un bando della Provincia di Roma, destinato a finanziare nuovi progetti imprenditoriali a fondo perduto.

Come è nata l’idea?

L’idea è venuta da una mia esigenza. Da mamma lavoratrice con poco tempo disponibile che molto spesso fa acquisti in rete, mi ostinavo a cercare sui principali siti di couponing offerte che facessero al caso nostro. Con Lara e Ale siamo in quattro e con mio marito abbiamo capito in fretta che se stanno bene loro stiamo meglio anche noi. Stanca di trovare solo cene e week-end adatti a coppie di fidanzati, trattamenti di bellezza o prodotti tecnologici, mi sono semplicemente detta: non sarò certo solo io che, su un sito di sconti, vorrei trovare prodotti e servizi a misura di famiglia. E da lì è nato tutto.

Ora si sta concretizzando l’idea, che in effetti ho sempre considerato un po’ folle, di intraprendere un’attività dove fosse sia possibile conciliare le mie esperienze lavorative, prima nel marketing di Yahoo! poi in un’azienda IT, con i contenuti che riguardano il mondo dell’infanzia.

Quale target volete raggiungere?

I nostri potenziali clienti sono tutte le mamme e i papà della rete. Direi non pochi. Anche se non arriviamo alle percentuali statunitensi, dove l’88% delle mamme consulta Internet prima di effettuare un acquisto, anche in Italia le mamme 2.0 sono numerosissime e tra loro il web va per la maggiore. Secondo una ricerca realizzata da Nielsen e Connexia in occasione dell’Osservatorio Multicanalità 2012, una mamma su tre lo considera il mezzo migliore per trovare informazioni utili per i propri acquisti.

Le mamme in rete sono una vera tribù: stesse esigenze, stessa propensione alla condivisione e al passaparola per scambiarsi consigli sui prodotti e sulle attività da fare con i propri bambini. Sono soprattutto le donne ad amare il social shopping. Secondo una ricerca Ipsos commissionata da Groupon, chi sceglie i gruppi d’acquisto nel nostro paese è donna nel 60% dei casi. E molte di loro sono mamme.

Ci descrivi il funzionamento della piattaforma?

Famideal ha i meccanismi tipici delle piattaforme di couponing: offerte a tempo, nel nostro caso divise in categorie per essere più facilmente identificate, caratterizzate da un’alta percentuale di sconto. Chi acquista sulla nostra piattaforma riceve un coupon che, secondo il periodo di validità indicato sull’offerta, dà diritto a ricevere il prodotto o ad usufruire del servizio. Semplicità, questa la parola chiave. Per andare incontro ai nostri partner commerciali, ma anche per garantire offerte di qualità, sulla nostra piattaforma si troveranno deal che prevedono una soglia minima di acquisti e altri che prevedono una soglia massima.

Il partner in questione può chiederci in questo caso di indicare un numero minimo di partecipanti, altrimenti non è in grado di organizzare il corso per un problema di costi eccessivi. Anche la soglia massima ci è spesso chiesta del nostro partner, ma direi soprattutto che è a tutela dei nostri acquirenti.

Qual è il vantaggio rispetto alle altre piattaforme di couponing esistenti?

Per gli acquirenti un vantaggio importante è la specializzazione di Famideal, in altre parole il fatto che ci rivolgiamo ad un unico target: la tribù di mamme e di papà alla ricerca di cose di qualità e di tempo di qualità per la propria famiglia. Ci tengo ad aggiungere che noi di Famideal cerchiamo ogni giorno ciò che ci piace, ci serve e ci diverte. E solo dopo averlo sperimentato lo proponiamo online. Altra parola chiave, oltre a “qualità”, è sicuramente “idee”. Siamo alla ricerca di idee divertenti, prodotti e servizi poco noti che riteniamo possano incontrare il gusto della nostra tribù.

Così su Famideal c’è spazio per realtà commerciali di tutte le dimensioni. Dalla grande marca di prodotti per bambini alla piccola cooperativa di donne, come le WIP, tre laureate in storia dell’arte che offrono servizi di Baby-sitting educativo con laboratori didattici e divertenti a domicilio. O come le nostre amiche ideatrici di Giokit, una designer tessile e una stilista che si sono inventate le T-shirt disubbidienti, che i più piccoli possono personalizzare colorandole con speciali pennarelli forniti insieme al capo. E poi via, in lavatrice, per ricominciare a giocare il giorno dopo.

Per il lancio è stato previsto anche un concorso dal titolo “giraci la tua idea”. Di cosa si tratta?

Mentre ci prepariamo al lancio della piattaforma, abbiamo deciso di chiedere alle mamme e ai papà della rete quali prodotti e servizi vorrebbero trovare online su Famideal. L’idea di affidare, in uno spirito social, proprio alla nostra tribù di mamme e papà anche lo scouting delle prime offerte a tempo da proporre a prezzo scontato ci era sembrata vincente. Ed in effetti, a pochi giorni dalla messa online del concorso, sono già centinaia le mamme e i papà che ci hanno inviato via Email la loro proposta.

Le stiamo leggendo una ad una ed è molto interessante il livello di dettaglio con cui ci descrivono il prodotto o il servizio, che sia un giocattolo, un prodotto eco-bio, un capo d’abbigliamento, un corso, un laboratorio, un locale a misura di bambino. Questo ci fa pensare che la strada di scegliere proposte di qualità, penalizzando alcune volte anche le percentuali di sconto, sia quella vincente.

Quando sarà operativa la piattaforma?

Il conto alla rovescia è già iniziato: il 23 marzo sarà il giorno del lancio. Per l’occasione saremo a Bimbinfiera, appuntamento romano che lo scorso anno ha contato 30mila visitatori tra famiglie con bambini. Ci sembra l’occasione migliore per raccontare di persona alle tantissime mamme e papà che verranno in fiera la nostra attenzione nella scelta dei prodotti e dei servizi che proponiamo online.

Haran Kun Banjo

Nasce a Napoli nel 1982, portando da subito fortuna all’Italia ai mondiali di calcio. Appassionato di marketing e comunicazione in tutte le sue forme, si laurea nel 2006 in scienze della comunicazione e nel 2008 si specializza in comunicazione istituzionale e d’impresa. Dopo diverse esperienze in agenzie di comunicazione partenopee, diviene dapprima responsabile comunicazione di un Gruppo che si occupa di catering, banqueting, ristorazione albeghiera ed organizzazione di grandi eventi e dopo due anni marketing manager, progettando le strategie rispetto alle SBU aziendali, a livello nazionale ed internazionale, entrando in contatto con aziende del calibro di Samsung, Coca Cola, America’s Cup, Fiat, Rolex, UEFA. Nel 2011 decide di seguire un master presso la LUISS Business School in marketing management con specializzazione in sales ed innovazione. Entra a far parte del Gruppo Giovani dell’Unione Industriali di Napoli, seguendo diversi progetti e partecipando alle missioni imprenditoriali a Boston, New York e Bruxelles. A giugno 2012 viene scelto come componente dell’area marketing dell’unione industriali di Napoli. Inizia a scrivere per il Denaro, testata dell’omonimo gruppo editoriale campano. Ama l’arte, le percussioni, l'antica arte del kung fu praticata fin da piccolo, i viaggi ed il cinema seguendo con passione la filmografia e la vita del un suo grande conterraneo Massimo Troisi, da cui prende modi di dire, di fare, di pensare che ama descrivere con le parole di Benigni ““La gioia di bagnarsi in quel diluvio di "jamm, o' saccio, ‘naggia, oilloc, azz!" era come parlare col Vesuvio, era come ascoltare del buon Jazz”.

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