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La Cina alla conquista dell'eCommerce

Dopo aver appurato che l’eCommerce è un ottimo strumento anti-crisi, oggi analizziamo un paese Asiatico che sta facendo la parte da leone nel campo.
La popolazione Cinese sta dimostrando nel tempo un crescente ricorso agli acquisti online, generando numeri che la fanno posizionare al secondo posto dopo gli Stati Uniti per volume.

Esistono motivazioni specifiche per le quali la Cina sta facendo così tanto ricorso all’eCommerce, motivazioni che spaziano da quelle di carattere demografico a quelle di carattere geografico fino a quelle puramente economiche.

Numeri chiave dell’eCommerce in Cina

Il mercato Cinese dell’eCommerce vale qualcosa come 300 miliardi di dollari, un numero impressionante se si pensa che ad oggi soltanto poco più di un terzo della popolazione ha accesso a internet e che circa il 25% fa spese online, percentuale destinata a salire al 44% nel 2015.
Numerose ricerche di mercato hanno affermato che nel 2015 la Cina diventerà il primo paese al mondo per spesa in eCommerce, superando quindi gli Stati Uniti.

I fattori chiave che determineranno il sorpasso sono la crescente informatizzazione della popolazione e il valore dei salari che crescono del 12% su base annua, andando ad infoltire la classe media Cinese.
Secondo una ricerca del Boston Consulting Group oggi l’acquirente medio Cinese spende 490$ l’anno in acquisti online, mentre ci si aspetta che questa cifra possa aumentare fino a 1.000$ nel giro dei prossimi 4 anni.

Il ruolo dei social media

Inutile dire che anche nel continente Asiatico i social media stanno rappresentando un fenomeno di grande influenza sulle abitudini di vita e di acquisto delle persone.
Tuttavia i Cinesi utilizzano social network e fonti informative molto diverse da quelle del mondo occidentale, ad esempio Baidu rappresenta il principale motore di ricerca e Weibo il principale social netowork (circa 300 milioni di utenti), sul quale molti brand Americani ed Europei sono già presenti.

Motivi della crescita dei social media in Cina (Fonte: Womarketing)

Anche se i social media sono molto influenti, gli utenti Cinesi al momento si fidano molto più del passaparola e delle opinioni che leggono sui blog di loro conoscenza, mentre fanno meno affidamento sulla comunicazione dei blog ufficiali dei brand.

Cosa cercano i clienti Cinesi nell’eCommerce?

Il cliente Cinese è una persona molto sensibile al prezzo dei beni che acquista e in questo mercato sono senz’altro favoriti i brand con un’offerta molto competitiva in termini di prezzo.
Inoltre i Cinesi danno molto valore al customer service e spesso prima di procedere all’acquisto telefonano al numero del servizio clienti per sincerarsi della bontà dei prodotti.

Il Boston Consulting Group individua nella facilità di accesso ad internet uno degli elementi che stanno favorendo la crescita dell’eCommerce in Cina, insieme ad un sistema di spedizioni davvero conveniente. La Repubblica Popolare Cinese offre infatti un servizio da 1$ al Kg, contro i 6$ al Kg degli Stati Uniti.

Come avvicinarsi al mercato Cinese?

Innazitutto per inquadrare la struttura del mercato Cinese del commercio elettronico è necessario comprendere che si tratta di un mercato molto concentrato. Il 90% dei consumatori infatti si affida principalmente ad Alibaba e a Taobao acquistando prevalentemente abbigliamento, macchine fotografiche digitali, offerte per viaggi last minute e prodotti cosmetici.

Viste le specificità culturali, normative, logistiche e quelle riguardanti i sistemi di pagamenti Cinesi, è raccomandabile, a chi si avvicina a questo mercato con una propria offerta commerciale, fare affidamento alle piattaforme di rivendita Cinesi che conoscono molto bene il mercato e possono aiutare i commercianti esteri a ridurre i rischi, soprattutto in fase iniziale.

Mirko Ferrari

Laureato in Economia, dopo la laurea ho svolto un tirocinio all'estero e maturato varie esperienze in società di consulenza direzionale nei settori farmaceutico, automotive, telecomunicazioni, software e retail. Attualmente fondatore e CEO di Evocloth, startup dell’abbigliamento, sono aperto a collaborazioni come freelance con altre realtà dell’ecosistema startup. In Ninja Marketing il mio obiettivo è quello di condividere i miei interessi business-related e diffondere la cultura manageriale.

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