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Guida alla scelta del miglior smartphone per le proprie esigenze

Il Natale si avvicina ed è “finalmente” arrivato il tanto temuto momento dei regali. Tuttavia – ormai è risaputo – nel mondo c’è crisi e per questo motivo tutti noi (me compreso) siamo molto più attenti nello spendere dei soldi. Non ne parliamo quando poi si tratta di acquistare un nuovo smartphone: quante volte infatti ci è capitato di essere tanto decisi nel pensare “Ok basta il mio cellulare è un rottame, ora voglio acquistarne uno serio” e poi dinanzi alla vetrina del primo rivenditore essere assaliti da migliaia di dubbi o interrogativi?

Per questo ed altri motivi, dopo il grande successo della nostra guida alla scelta del miglior tablet per le proprie esigenze,   abbiamo deciso di creare anche una guida alla scelta del miglior smartphone. Cercheremo pertanto attraverso le domande più comuni, di dare risposta a tutti i vostri interrogativi. Ci riusciremo?

Perché acquistare uno smartphone e non un cellulare?

Questa, per quanto apparentemente banale, è la prima domanda che ognuno di noi si pone all’inizio. Qualcun altro potrebbe rispondere : per andare su internet , leggere le mail, andare su facebook etc… Quella che vi diamo noi è:  “Perché uno smartphone non è un cellulare!”.  Certo anche gli smartphone permettono di chiamare e mandar sms ma il confronto tra i due non esiste. È un po’  come paragonare una moto a un Boing: tutti e due servono per trasportarci da un posto all’altro ma lo fanno in modi e in tempi completamente diversi.

Con lo smartphone la vostra “esperienza comunicativa” cambia radicalmente: sarete sempre in contatto con i vostri amici o parenti  non solo con sms o telefonate ma anche segnalando loro ad esempio la vostra posizione fisica. Un nuovo mondo insomma.

Quali  features deve avere?

Le caratteristiche tecniche a cui dovete prestare maggiore attenzione sono le seguenti:

1. Tastiera. Quasi tutti gli smartphone hanno una tastiera touchscreen che, per chi non è abituato, può risultare molto difficile da usare i primi tempi. Se avete intenzione di mandare molti sms o mail allora un Blackberry farebbe al caso vostro, grazie alla sua praticissima tastiera fisica querty. Esistono però anche Smartphone che posseggono sia la tastiera qwerty fisica che la tastiera touchscreen, come ad esempio il Sony Xperia Mini Pro per dirne uno.

2. Batteria. Una batteria di buon livello con una buona autonomia deve essere di almeno 1500 mAh agli ioni di Litio. Molte persone nel passaggio dal cellulare allo smartphone rimangono deluse dalla breve durata delle batterie. Tuttavia, se consideriamo che gli smartphone oltre che a chiamare e messaggiare servono ad andare in internet, chattare, giocare, hanno display molto grandi e luminosi, sono pieni di applicazioni e dunque consumano molte risorse, allora si può dire che un buon smartphone è quello che, con un uso  normale, “arriva a fine serata”.

3. Fotocamera. In linea di massima possiamo dire che per ottenere delle foto buone possono bastare 5 megapixel. Se siete appassionati di fotografia e volete fare delle foto magnifiche, beh attenti a coloro che vi  promettono dagli 8 ai 12 megapixel: non sempre infatti un livello di megapixel alto significa avere una camera migliore. Cercate inoltre di acquistare cellulari con flash , possibilmente LED per aiutarvi nelle foto notturne, anche se ovviamente per questi il prezzo sale e non poco.

4. Display. Avere un grande display significa avere un dispositivo più ingombrante.  Se volete comprare uno smartphone touchscreen e avere una buona visibilità per navigare su internet ad esempio, allora la dimensione ottimale del display deve essere almeno di 3,5’’ . Assicuratevi che lo schermo touch sia capacitivo (più sensibile) e non resistivo (tecnologia più vecchia e macchinosa). Se ci tenete molto alla qualità delle immagini sul vostro device state infine attenti alla risoluzione dello schermo: più è alta, migliore apparirà. Uno dei problemi dei touch è il loro comportamento alla luce del sole: il riflesso nel display può infatti risultare particolarmente fastidioso. Per questo motivo il miglior schermo che offre garanzie in questo senso è senza dubbio quello che sfrutta la tecnologia Amoled.

5. Memoria di massa interna. Gli smartphone sono dotati di memoria limitata interna per l’archiviazione di foto, video, musica o installazione di applicazioni. Alcuni hanno la possibilità di estendere la memoria del cellulare tramite memorie esterne (le famose micro SD) anche se è una estensione  su cui non è possibile installare applicazioni. Pertanto il consiglio è di optare per dispositivi che abbiano almeno 1 gb di memoria interna . Gli iPhone hanno la peculiarità di avere solo memorie interne senza possibilità di estensioni  che però non sono necessarie poiché posseggono minimo 8 gb di memoria. Una enormità si può dire.

6. Processore. Prestate molta attenzione anche a questo aspetto. Va molto di moda negli utlimi tempi far uscire cellulari dual-core o addirittura quad-core e le persone li acquistano per avere teriminali performanti. Beh, a meno che non vogliate installarci un programma della NASA sopra, vi possiamo assicurare che per avere un buon device con cui poter giocare anche a games 3D ad esempio, basta  processore single-core di almeno 1 gHz. Anche perché ricordate, avere più potenza richiede maggiori risorse ovvero un maggior consumo di batteria.

7. Wifi e connessione 3G. Senza internet uno smartphone NON serve e non può esser definito tale. Cercate di acquistare uno smartphone che abbia dunque il Wifi e fatevi subito un abbonamento o un piano per la connessione dati, indipendentemente dall’operatore telefonico che possedete. In assenza di questi la conclusione è sempre la stessa: tenetevi il vostro caro e vecchio cellulare!

 

8. Dual Sim.  Chi di noi non ha più di un numero ? Purtroppo attualmente sono pochi i produttori di smartphone che hanno sviluppato questa tecnologia. In Italia la casa produttrice più conosciuta è la emergente NGM.

Quale sistema operativo deve montare?

Le piattaforme più popolari sono Android (trovabile su diversi smarthpone) e iOS (solo per iPhone). La scelta tra i due è ardua: non ce ne è uno migliore. iOS garantisce qualità e stabilità essendo un unico sistema operativo per pochi modelli di smartphone che però sono costosi; Android è presente anche su terminali più economici ma per questo motivo non offre sempre qualità sul terminale su cui è montato. In caso di scelta per un Android si consiglia di optare per una versione che vada dalla 2.2 a salire.

Fra gli altri OS non dimentichiamo la presenza del BlackBerry OS  , del Symbian di Nokia e del neo arrivato Microsoft Windows Phone Mango. Tra tutti questi quale è il migliore? Non c’è una risposta. Ognuno ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi. Il nostro consiglio dunque è di non puntare a guardare solo l’OS prima di acquistare il vostro smartphone ma puntare maggiormente ad altri aspetti tecnici.

Dopo aver letto attentamente questa guida siete pronti – si spera – per poter approcciare con più serenità ai vostri acquisti natalizi di smartphones. A voi dunque la scelta finale. Per tutto il resto…c’è la carta di credito!


Maaku Nanto Seiken

Studente di Economia aziendale, Maaku Nanto Seiken comincia i suoi studi presso la sacra scuola di Nanto Seiken nel lontano 1992 cercando di apprendere tutti i segreti delle arti marziali. Dopo tanta fatica tuttavia si rende conto che l’arte della guerra non è una sua peculiarità. Sconfortato per non poter entrare a far parte del clan guerriero dopo anni di allenamento, un giorno ha l’illuminazione grazie al suggerimento della ninjia Makan-hueka: un ninjia può combattere con le mani ma può “colpire” molto più facilmente attravarso le parole. Fu così che decise di provare a entrare nel clan di Ninjia marketing con la speranza di poter crescere sempre più grazie anche all’aiuto del saggio Fukibari . Appassionato di smartphone, passa intere giornate cercando di migliorarsi come ninjia e come uomo ma in questo tentativo dimentica spesso di fare le pulizie in casa per la gioia della madre. Acerrimo sostenitore del confronto aperto ma moderato tra tutte le diversità, si propone come voce narrante di uno dei trends che velocemente sta cambiando il mondo: quello degli smartphone. Cresciuto in una terra meravigliosa ma difficile vorrebbe che la gente pensasse di lui : " Con lui ho capito tutta la bellezza di Napoli, la gente, il suo destino e non m'ha mai parlato della pizza, e non m'ha mai suonato il mandolino... ". In base a ciò Maaku Nanto Seiken si impegna dunque ad essere se stesso.

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