Privacy

Microsoft vuole applicare il GDPR in ogni parte del mondo

La società di Redmond non vuole limitare l'efficacia del Regolamento alla sola Europa e mette a disposizione degli utenti anche una privacy dashboard

Le tutele della privacy previste dal nuovo Regolamento europeo sulla protezione dati (il GDPR) verranno estese a tutti gli utenti di Microsoft a livello globale. Una decisione in controtendenza rispetto agli altri colossi tecnologici, che hanno limitato l’applicazione del GDPR alla sola Europa. La società di Redmond ha sottolineato che tutti gli utenti, in ogni parte del mondo, avranno il diritto di sapere quali dati sono raccolti su di loro, potranno chiedere di correggerli, di cancellarli e anche di scaricarli.

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Privacy dashboard

Inoltre avranno a disposizione una serie di strumenti chiamati privacy dashboard con cui gestire i propri dati. Alla voce Controlla i tuoi dati si potranno visualizzare e cancellare quelli salvati da Microsoft nel cloud, accedere ed eliminare le informazioni sulla posizione e i dati raccolti dal motore di ricerca o dell’assistente vocale Cortana. Microsoft, che ha messo 1.600 ingegneri al lavoro proprio sul Gdpr,  ha poi aggiornato la sua dichiarazione sulla privacy, aggiungendo nuove categorie di dati che verranno gestiti.

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La privacy è un diritto umano fondamentale

“Crediamo che la privacy sia un diritto umano fondamentale – ha scritto QUI Julie Brill, Corporate Vice President and Deputy General Counsel di Microsoft  – dato che le persone vivono sempre più la loro vita online e dipendono dalla tecnologia per gestire le loro attività, interagire con amici e familiari, gestire la salute e le finanze, la protezione di questo diritto sta diventando più importante che mai”. Lo stesso CEO della compagnia Satya Nadella, nel corso del Build 2018, aveva parlato della privacy negli stessi termini.

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