Salone di Ginevra 2018

Pop.Up Next: al Salone di Ginevra 2018 arriva l’auto volante

La seconda versione del concept ideato da Airbus, Audi e Italdesign al confine tra tecnologia e immaginazione

Marco Fongaro

Web Marketing Assistant

Pop.Up Next è tra le prime sorprese del Salone di Ginevra 2018. Questa avveniristica soluzione di mobilità è frutto degli sforzi congiunti di Airbus, Audi e Italdesign, che a distanza di un anno presentano il successore di del Pop.Up esposto l’anno precedente.

Pop.Up Next può guidare in modo autonomo sulla strada e sollevarsi in aria verticalmente, portando i passeggeri sopra e oltre il traffico cittadino.

Pop.Up Next: trasporto modulare

Il cuore del progetto è una cabina passeggeri a due posti che può viaggiare collegata a una slitta con motore elettrico da 60 kW (80 CV) andando a formare un’auto a guida autonoma. La velocità massima dichiarata è pari a 100 km/h, raggiunta grazie a una batteria da 15 kWh con autonomia di 130 km.

Ma è quando il traffico si fa insostenibile che Pop-Up Next dà il meglio di sé! I viaggiatori imbottigliati possono utilizzare un’apposita app per chiamare uno dei moduli aerei del sistema, in attesa presso una delle stazione di ricarica nelle vicinanze, affinché si attacchi al tetto del veicolo per sollevare i passeggeri dallo stallo.

Il modulo aria può volare per 50 km per ogni carica della batteria da 70 kWh, utilizzando otto motori elettrici per sfrecciare a 540 km/h.

Non saranno pochi gli ostacoli tecnici e normativi che questa idea dovrà superare, volando o meno, ma una soluzione ibrida al traffico cittadino rimane molto intrigante.

What’s Next?

Pop Up Next - Salone di Ginevra 2018

Non c’è una sostanziale differenza nei design di Pop.Up e Pop.Up Next: le novità sono all’interno.

L’ultima arrivata delle tre aziende partner è Audi, che aggiunge il proprio know how sui veicoli a batteria autonoma. Airbus progetta invece gli interni dell’abitacolo, equipaggiandola con un touchscreen da 49 pollici, identificazione vocale/facciale/oculare e sedili rinnovati con un mix di strutture in alluminio e mesh ultraleggeri che contribuiscono ad abbassare il peso complessivo della cabina rispetto alla versione 2017.

I condotti aerodinamici e del rotore sono stati riprogettati per migliorare le prestazioni e abbassare i consumi, mentre un nuovo meccanismo di bloccaggio in titanio agevola l’aggancio e lo sgancio dei moduli, allineati grazie a tre punti di accoppiamento.

Un futuro per aria?

Airbus e Italdesign si dicono convinti di vedere il sistema Pop.Up Next operativo entro sette o dieci anni.

Questo non è l’unico progetto di Airbus destinato, letteralmente, a decollare. L’azienda aeronautica è stata molto attiva nel campo delle soluzioni per il trasporto aereo nella breve distanza: recentemente ha testato una versione in scala del suo taxi volante Vahana a guida autonoma.

Nel frattempo, concept come Pop.Up Next ci aiutano a immaginare un futuro in cui il traffico urbano si evolve verso la terza dimensione e il Salone di Ginevra 2018 promette di fornire abbondanza di materiale per nuove speculazioni.

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