Venture capital

Volvo crea un fondo per costruire l’auto del futuro con le startup

Il Cars Tech Fund della casa svedese supporterà progetti innovativi nell'automotive, dal miglioramento dei mezzi di produzione ai sistemi di bordo di intelligenza artificiale

Volvo ha lanciato Volvo Cars Tech Fund, il proprio fondo di venture capital per investire in startup e progetti innovativi nell’automotive. La società di Göteborg, di proprietà della cinese Geely Holding Group non ha detto a quanto ammonteranno le disponibilità del fondo, ma ha annunciato che “il primo investimento strategico come Tech Fund è un investimento seed in una società tecnologica con sede in California che sviluppa sensori avanzati”. Piuttosto che cercare di sviluppare tutto con il proprio team di ricerca e sviluppo, Volvo vuole insomma avere un ruolo attivo con investimenti su nuove idee, da portare magari in Svezia.

volvo

Intelligenza artificiale e data science

In particolare la società cercherà soluzioni che migliorino i propri processi di produzione, ma anche innovazioni da applicare ai processi di acquisto, alla manutenzione di automobili: spazio anche all’intelligenza artificiale, al machine learning, alla scienza dei dati e tutto quello che potrebbe cambiare il modo in cui le auto vengono progettate, costruite, vendute e utilizzate.

Accesso a capacità e talento

“Cerchiamo di investire in società in grado di fornirci un accesso strategico a nuove tecnologie, capacità e talento” ha dichiarato Zaki Fasihuddin, vicepresidente del Volvo Cars Silicon Valley Technology Center e ora anche CEO di Volvo Tech Fund. “Sostenendo promettenti giovani imprese all’avanguardia nello sviluppo tecnologico e fornendo loro sia il capitale che il valore strategico, miriamo a rafforzare il nostro ruolo guida nella trasformazione tecnologica del settore” ha aggiunto.

Anche in Silicon Valley

Volvo un anno fa aperto un ufficio in Silicon Valley, per rafforzarsi in chiave digitale. Uno dei suoi primi passi in questa direzione è stata l’acquisizione nel 2017 di Luxe, startup americana nata nel 2013, per rafforzare i suoi servizi digital e di concierge. Su questo fronte e con uno schema simile, si è mossa anche General Motors che nel 2010 ha lanciato GM Ventures. Nel 2011, poi BMW ha fatto lo stesso con iVentures, Toyota con Toyota AI Ventures. A gennaio, Renault, Nissan e Mitsubishi hanno anche annunciato un mega accordo, si chiama Alliance Ventures, per spendere 1 miliardo entro il 2023 in innovazione.