Super Bowl

Chi sostituirà Alexa? Amazon crea suspance per il Super Bowl 2018

Amazon fa perdere la voce al suo assistente vocale e in rete impazza il toto sostituto

Silvia Di Gennaro

Marketing & Communication Assistant

Ci siamo! Domenica 4 Febbraio si è tenuta la 52° edizione del Super Bowl, che ha visto scontrarsi nell’U.S. Bank Stadium di Minneapolis i New England Patriots contro i Philadelphia Eagles. Il Super Bowl è uno degli eventi più seguiti in US, pensate che solo lo scorso anno circa 111 millioni di spettatori erano incollati allo schermo e le interazioni su Facebook e Twitter sono state di oltre 190 millioni.

Un’occasione alquanto ghiotta per i Brand, che pagano oltre 5 milioni di dollari anche solo per 30 secondi di apparizione. Amazon non è da meno e per il terzo anno consecutivo ha partecipato con uno spot di 90 secondi, creato dall’agenzia Lucky Generals in collaborazione con il team creativo interno D1, dedicato al suo assistente vocale Alexa, anticipato lo scorso 26 Gennaio da un teaser che  prevede scenari davvero divertenti.

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Cosa è successo ad Alexa?

Austin, Texas. Una mattina qualunque, una donna chiede ad Alexa “Che tempo fa oggi?”, l’assistente vocale inizia a formulare una risposta, ma improvvisamente tossisce e rimane in silenzio: Alexa ha perso la sua voce (sarà influenza?). Subito la notizia viene comunicata al telegiornale e giunge alle orecchie del CEO Jeff Bezos (cameo epico), che chiama al rapporto la sua crew per trovare una soluzione. La risposta del team apre le danze ai restanti 60 secondi di spot e crea suspance per il 4 Febbraio: Alexa deve essere sostituita.

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Chi potrebbe Sostituirla?

Le ipotesi impazzano in rete, alcuni artisti si sono già dati all’opera per la sostituzione, il Time invece propone Morgan Freeman o Gilbert Gottfried e Cnet Justin Timberlake o un esercito di Jeff Bezos Mini-me. Noi di Ninja non siamo da meno e vogliamo divertirci con ben quattro sostituzioni: Emma Stone, Scarlett Johansson, Batman e Jim Carrey.

Per la categoria voci femminili proponiamo il premio Oscar Emma Stone, amatissima in US e con una personalità alquanto frizzante, o la suadente Scarlett Johansson, già nel ruolo di sistema IOS per il film “Her” di Spike Jonze. Chi di voi non vorrebbe svegliarsi con la loro voce?

Per la categoria maschile proponiamo Batman, in tutte le sue interpretazioni, compresa la voce più inquietante del Cavaliere Oscuro. Che ne pensate di un supereroe a salvare il mondo di Amazon?

O perché no lo “spumeggiante”Jim Carrey, anche lui in the Mask si spazzolava i denti come l’attrice del teaser!

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L’evoluzione di Alexa nel super bowl 2018

Per il terzo anno che Amazon, partecipa al Super Bowl con Echo; questa è chiaramente una dichiarazione di quanto sia importante il business dell’assistente vocale per il colosso di Seattle. Difficilmente Amazon rilascia dati sulle vendite, ma sembra che negli ultimi tempi Echo stia davvero facendo i numeri. La sua popolarità si manifesta anche nel teaser rilasciato. Nei primi due Super Bowl infatti sempre con vena ironica, i protagonosti Alec Baldwin e Dan Marino, presentano Alexa come un assistente vocale, la sua tecnologia e le sue potenzialità e in un’occasione speciale di “party”.

Il teaser dei giorni scorsi mostra invece una Alexa ormai in casa presente in ogni momento (avrà risposto troppo per perdere la voce?) con  un aspetto sempre più umano.  L’intenzione di entrare nella quotidianità dei propri consumatori era già stata manifestata da Amazon con advertising dedicati al tema casa e famiglia e con l’introduzione di nuovi modelli, come Echo Spot, che sembra niente meno che una sveglia.  C’è chi già grida allo spionaggio.

Ma torniamo al Super Bowl di domenica, abbiamo un problema più grande da risolvere, chi sostituirà Alexa?

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