Hot Startup

I gruppi di acquisto non sono fuori moda e c’è chi ne ha fatto una startup

«Tobevy unisce un’esperienza d’acquisto social ad un reale vantaggio economico, non solo per i consumatori ma anche per i venditori» - Paolo Gorgoglione, Co-Founder & CEO

Chi dice che i gruppi d’acquisto sono fuori moda si sbaglia di grosso e ce lo dimostra questa startup torinese, Tobevy, nata dall’idea di condividere l’acquisto di bevande e acqua con i vicini di casa per ottenere scontistiche e consegna a domicilio gratuita, oltre che dallo sgravio di portare i pesanti acquisti fino alla porta di casa.

I piani sono quelli di espandersi fuori i confini torinesi ed implementare una piattaforma e-grocery, ma di Tobevy e della sua storia ci racconta Paolo Gorgoglione, Co-Founder & CEO.

Qualcuno potrebbe pensare: “un’altra startup del cibo a domicilio”. Invece in cosa è differente Tobevy e come è iniziato il vostro percorso di impresa?

Tobevy TheFounders

Il nostro servizio è differente da una startup di cibo a domicilio perché siamo più simili ad un supermercato online di nuova generazione, in cui è possibile condividere la spesa con i vicini di casa per ottenere un vantaggio economico ed ottimizzare la consegna per ridurre l’impatto ambientale.

Quando ero nel collegio universitario a Torino, raccoglievo ordini di acqua e bevande dei miei amici per effettuare un unico grande ordine dal distributore ed ottenere uno sconto. Ricordo ancora quando chiamavo in negozio: “avrei bisogno di 240 casse d’acqua, che prezzo fate?”. Così, circa tre anni fa, ho iniziato a lavorare a questo progetto insieme ad Antonio D’Amore, amico ed ingegnere informatico, per espandere il concetto su scala più estesa.

Abbiamo lanciato Tobevy a Torino a luglio 2017, riscontrando da subito un enorme successo, soprattutto tra i Millennials.

Possiamo paragonare Tobevy ad un gruppo d’acquisto e perché proprio le bevande?

Tobevy si basa proprio sul concetto di gruppo d’acquisto. Gli utenti all’interno della stessa area geografica possono unire la propria spesa scegliendo un’unica data e fascia oraria di consegna: più ordini ci sono di uno stesso prodotto, più il prezzo diminuisce. Abbiamo deciso di iniziare con acqua e bevande perché sono i prodotti più faticosi da acquistare al supermercato: pesano e sono ingombranti.

Processo d’acquisto e garanzie per gli utenti, come funziona il vostro sistema?

tobevy1

Acquistare su Tobevy è molto semplice e sicuro.

Una volta inserito l’indirizzo della propria abitazione sul sito www.tobevy.it , è possibile vedere se altri utenti di zona hanno già ordinato: selezionando la stessa data e fascia oraria di consegna, la spesa viene aggregata e si crea un gruppo d’acquisto.

Il prezzo dei prodotti è collegato al numero di ordini all’interno di uno stesso gruppo: maggiori le quantità ordinate, maggiore è lo sconto. Chiaramente la diminuzione dei prezzi viene applicata a tutti i partecipanti, dal primo all’ultimo. Più facile a farsi che a dirsi!

Ad oggi, il 93% degli ordini sono aggregati, con una media di gruppo d’acquisto pari a 5 utenti: grazie a questo sistema garantiamo consegna gratuita a casa del cliente e viene ridotto notevolmente l’impatto ambientale della logistica.

Credo che avere dei prodotti di qualità in vetrina sia essenziale: come scegliete i fornitori da inserire sulla piattaforma?

Tobevy è un marketplace, quindi i prodotti vengono venduti e consegnati da nostri Partner. Per offrire un servizio efficiente e di elevata qualità, selezioniamo i venditori in base alla serietà e alla puntualità delle consegne. Nel prossimo futuro collaboreremo con le migliori insegne della GDO per garantire un servizio di spesa online omnicanale a 360°, e su questo aspetto lascio ai consumatori un effetto sorpresa.

LEGGI ANCHE: 7 trend eCommerce (e alcuni esempi italiani) da tenere d’occhio nel 2018

Ad oggi siete attivi solo su Torino, ma sbarcherete presto anche in altre città: ci
raccontate i vostri progetti futuri?

tobevy

Abbiamo fondato Tobevy con uno scopo ben preciso: creare una piattaforma di e-grocery smart ed economica.

Oggi sempre più consumatori vogliono fare la spesa online, ma l’offerta è ancora scarsa. A dimostrarlo sono i numeri del Food & Grocery online in Italia: il mercato vale 812 milioni di euro ed è in crescita del 37%, ma copre solamente lo 0,5% del totale acquisti retail del settore, a differenza di altri Paesi come l’Inghilterra in cui la penetrazione dell’e-grocery è ben più elevata (8%).

Tobevy unisce un’esperienza d’acquisto social ad un reale vantaggio economico, non solo per i consumatori ma anche per i venditori; infatti il nostro sistema ottimizza la logistica delle consegne a domicilio, un aspetto fondamentale per rendere profittevole il servizio di home delivery.

Prevediamo di estendere il servizio con tutti i beni di largo consumo che comunemente troviamo al supermercato, grazie a partnership strategiche con player della GDO.
Prossime città? Roma, Milano e Bologna.

Oltre alla valorizzazione dei gruppi d’acquisto, un’altra caratteristica importante di Tobevy è il km 0. Valorizzerete anche questo aspetto attraverso il vostro portale?

Credo sia molto importante valorizzare i prodotti a km 0, ed in questo senso possiamo fare molto, soprattutto selezionando i Partner che hanno un occhio di riguardo su questo tema.
Viviamo in un territorio ricco di eccellenze che spesso vengono messe in secondo piano, in particolare nel settore dell’agricoltura, per questo ogni realtà aziendale ha la responsabilità di promuovere i prodotti locali e studiare soluzioni sostenibili per l’ambiente in cui viviamo.

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?