I clienti pensano che creare una strategia di comunicazione su Facebook non comporti un vero e proprio investimento, spesso assegnano questo ruolo a chi in azienda è stato assunto per un’altra carica, senza rendersi conto dell’impegno che esso comporta in termini di tempo, professionalità e denaro.
Investire su Facebook non significa solo quantificare una cifra per l’advertising ma impiegare del denaro nell’assunzione di una risorsa specializzata, per analizzare, studiare e creare dei contenuti ideali a coinvolgere il pubblico di riferimento e migliorare il posizionamento di marca online.
Ascolto, analisi, definizione di un piano d’azione, misurazione dei risultati: per realizzare una strategia di comunicazione vincente su Facebook abbiamo bisogno di tempo, metodo, studio e dedizione, soprattutto se partiamo da zero.
Questi saranno alcuni dei temi principali che tratteremo insieme anche nel Corso Facebook Pro di Ninja Academy, per imparare la metodologia corretta per studiare e strutturare una valida strategia di comunicazione su Facebook.
Quindi, se sei pronto a commettere errori, imparare, migliorare e allenare la mente, ecco cinque possibili tattiche da seguire.
Business to Business e Business to Custumer: è possibile, per entrambi i casi, applicare una strategia di comunicazione su Facebook? Assolutamente sì.
Nel primo caso realizzeremo una strategia di contenuti rivolti non direttamente al nostro pubblico di riferimento ma al cliente finale. L’obbiettivo è far nascere il bisogno, l’esigenza, il desiderio di poter accedere al nostro servizio o trovare facilmente il nostro prodotto, magari, attraverso una rete di vendita (GDO).
Offrire consigli e suggerimenti gratuiti ci garantisce un ritorno sull’investimento oppure sono solo una perdita di tempo? Dedicare del tempo alle persone è senza dubbio un ottimo investimento che ci permetterà di trasmettere i nostri valori e la nostra professionalità. Per l’utente saremo un punto di riferimento nel settore, diventeremo qualcuno di cui fidarsi.
L’aiuto (se concreto) innesca inevitabilmente un passaparola positivo.
Infine, parliamo del valore degli UGC: in che modo possiamo stimolare gli utenti alla creazione e pubblicazione di contenuti che parlano positivamente della marca su Facebook?
Tra i possibili piani d’azione vi sono contest, concorsi a premi, concorsi fotografici, l’organizzazione di un evento offline o una bella strategia di Influencer Marketing. Ognuna di queste attività comporterà un investimento più o meno impegnativo.
Ciò che ci tengo a far presente è che tutte queste attività andranno regolamentate secondo norma di legge e, a seconda dei casi, a tutela dei diritti intellettuali dei materiali prodotti dagli utenti.
Lavorare nel campo della comunicazione e fare Social Media Marketing non è affatto facile. Esperienza e studio ci aiuteranno a diminuire i tempi di esecuzione e a comunicare bene i punti di forza della nostra attività e professione.
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