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Il cashless è discriminatorio per i poveri: Amazon cede al contante

Dopo aver ricevuto una serie di lamentele, con l’accusa di discriminare i cittadini senza carta di credito, i poveri, Amazon pare abbia deciso che all’interno dei suoi punti vendita Amazon Go si potrà pagare anche in contanti.  La notizia è stata data da CNBC e confermata dal gigante di proprietà di Jeff Bezos. Non si sa ancora come il colosso dell’eCommerce effettuerà questo cambiamento all’interno dei punti vendita Amazon Go. L’unica cosa certa è che arriveranno nuove forme di pagamento che permetteranno anche di pagare in contanti.

Come funziona un negozio Amazon Go

Nei negozi Amazon Go gli acquirenti utilizzano un’app sullo smartphone per entrare in negozio, prendono cià che gli serve ed escono senza procedere personalmente al pagamento. Una serie di sensori, videocamere tecnologicamente avanzate e algoritmi di elaborazione molto complessi rilevano gli acquirenti e fatturano la spesa senza che il compratore intervenga nella linea di pagamento.

LEGGI ANCHE: Anche Amazon ora vale mille miliardi. E la folle corsa di Bezos non si ferma

3 mila negozi cashless

Come riportato da Bloomberg a settembre, Amazon, potrebbe aprire 3.000 nuovi negozi Amazon Go entro il 2021. Aprire 3000 unità aggiungerebbe ad Amazon un altro primato: sarebbe testa a testa con alcuni dei più grandi marchi del mondo come Wallmart, che ha circa 3500 sedi ma tutte posizionate lontano dalle fitte zone urbane e dai clienti di fascia medio-alta che Amazon sta intercettando con Amazon Go.

Ma il contante…

Philadelphia il mese scorso è diventata la prima grande città degli Stati Uniti a vietare i negozi senza contanti, nonostante il tentativo di bloccare la legge da parte di Amazon. Lo stato del New Jersey è seguito un paio di settimane più tardi, e città come New York, San Francisco e Chicago stanno prendendo in considerazione leggi simili. Il Massachusetts ha una legge in vigore da decenni che richiede ai negozi di accettare denaro contante.

Alessio Nisi

Giornalista per missione, fotografo quando posso. Mi occupo di digitale, ma anche di atomi, cucina, musica, cinema. Bevo caffè e mi piacciono i film di Woody Allen

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