Novità

Facebook ha lanciato Premiere, la nuova funzionalità per le video dirette

La feature "Prime Visioni" consente l'utilizzo del live streaming anche "non in diretta" e potrebbe essere un ottimo strumento per aumentare l'engagement

Martina Bellani 

social media manager @SoSimple

Metodologie, tecniche e strumenti per Digital Strategist. Scopri il Master Online in Digital Marketing + Digital Factory di Ninja Academy: a 60 ore di didattica online puoi abbinare un percorso pratico a Milano e Roma, in partnership con Coca Cola.

Chi è un utilizzatore abituale di Facebook, per passione, per svago o per lavoro, sa che è difficile trovare qualcosa che faccia impennare l’engagement all’interno degli insight meglio delle dirette, senza dover ricorrere necessariamente all'advertising. Tramite la notifica solita che arriva alla community, per cui tutti vengono a conoscenza della diretta appena iniziata, si può raggiungere un buon tasso di engagement e dialogare veramente con la community, senza dover fare i conti con il rumore di Facebook, tra un aggiornamento di feed e l’altro.

Facebook ultimamente sta quindi introducendo una serie di nuovi strumenti che puntano proprio allo sviluppo di questa possibilità: stiamo parlando dell’opzione Premiere, annunciata per la prima volta in aprile.

Come funziona Facebook Premiere (Prime Visioni)

Tramite questa feauture è possibile trasmettere un video pre-registrato con tutte le funzionalità proprie di Facebook Live. Benché sia sempre presente il tassello “In diretta”, è possibile utilizzare all’interno di questo streaming un contenuto che in realtà non è in diretta, beneficiando però lo stesso di tutto quello che il live comporta: notifica, buon engagement e dialogo diretto con la community, in tempo reale.

Stiamo forse barando? Sembrerebbe di sì, ma Facebook si lava la coscienza con il tag “Premieres”, appunto, per indicare che si tratta di una prima visione.

È possibile quindi pianificare la diretta con addirittura una settimana d’anticipo. La cosa migliore di questa funzionalità è che la pianificazione della diretta non resta fra il proprietario della pagina e la sua personale agenda, ma genera un vero e proprio post che annuncia l’avvento della diretta, una sorta di teasing insomma, che può essere condiviso, legato ad un promemoria per gli utenti che lo riterranno necessario e che è soggetto a tutte le reaction del caso. Il post, una volta finita la diretta, diventa il classico on-demand, dove gli utenti possono rivedere ciò che è successo, senza perdersi niente.

LEGGI ANCHE: Perché i Video Ads su Instagram potrebbero essere la scelta giusta per il tuo brand

fb_premiere_setup

Gli sviluppi futuri

Un’altra funzionalità molto interessante legata a questa novità, è senza dubbio la possibilità di implementazione, per cui all’interno del video in diretta sarà possibile in un futuro legare i sondaggi. Questo significa che saranno proprio gli utenti a decidere che piega far prendere al contenuto, sentendosi al centro di tutto e di fronte a un qualcosa che rispetta le loro volontà ed esigenze, rendendoli parte attiva e non meri spettatori.

Sarà possibile avere una sezione dedicata ai “top fan”, per cui verranno identificati gli spettatori più fedeli e attivi durante la trasmissione, consentendo alla pagina di dar priorità proprio a questi utenti, interagendo direttamente con loro, in modo da poter consolidare e costruire sempre meglio il rapporto di fiducia e interazione con la community.

facebook_badges_R67TFbV
Questo tipo di implementazione sarà però possibile solo alle pagine con oltre 10.000 fan, un po’ come la possibilità di inserimento di link su Instagram.

Al di là della curiosità per la nuova funzionalità, ciò che emerge maggiormente è come cambi sempre di più la fruizione dei contenuti grazie a Facebook. Se dai tempi della televisione siamo stati abituati ad essere dei telespettatori passivi, esposti ad un messaggio che sicuramente poteva generare poi uno specifico output, attraverso le dirette e addirittura le Premiere su Facebook, la centralità dell’utente sposta completamente il flusso di comunicazione al quale siamo abituati: adesso l’utente è al centro, può interagire direttamente con il contenuto.

Basti pensare alle reaction in tempo reale che vengono messe durante le dirette e che in uno scambio alla pari con il produttore della diretta possono assolutamente influenzare l’andamento della stessa. Le persone possono parlare di quel che vedono su una piattaforma differente mantenendo la contemporaneità dei fatti - pensiamo ad esempio al Live Twitting dei programmi tv -, e possono infine diffondere un contenuto che sta per essere trasmesso con la sua community, generando aggregazione e condivisione.

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?

Stiamo forse barando? Sembrerebbe di sì, ma Facebook si lava la coscienza con il tag “Premieres”, appunto, per indicare che si tratta di una prima visione

Vuoi ancora più Ninja Power?

Accedi gratuitamente a Marketing News, Viral Tips & Tricks, Business & Life Hacks ed entra in una community di oltre 50.000 professionisti.

La tua privacy è al sicuro. Non facciamo spam.
Registrandoti confermi di accettare la privacy policy