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I consigli di un copy per creare un curriculum creativo ed efficace

Ecco alcune indicazioni per creare un curriculum vitae creativo e professionale. Basta poco per riuscire a farsi distinguere dalla massa

La scrittura di un curriculum vitae non va sottovalutata, perché è il primo biglietto da visita col quale ci si presenta alle aziende, nella speranza che si venga contattati per un colloquio conoscitivo. Una redazione efficace e completa, i cui contenuti, stile ed impostazione rispecchino la personalità di ognuno, è il primo passo per far sì che il proprio CV non sia esattamente uguale a migliaia di altri.

Ormai sono tanti i professionisti che sconsigliano la redazione di un CV in formato europeo, a meno che non ci si proponga per bandi e concorsi, i quali richiedano esplicitamente questa struttura, oppure se non si abbia l’urgenza immediata di inoltrarne uno. Infatti, la sua anonimità e il suo pre-confezionamento difficilmente valorizzano le competenze che si posseggono. Di conseguenza sarà molto difficile catturare l’attenzione dell’addetto alle risorse umane.

Soprattutto, se la tua professione è particolarmente creativa, un modello preimpostato, come quello europeo, ti tarperebbe di netto le ali. Non ti permetterebbe di distinguerti dalla massa.

Vediamo come impostare al meglio il proprio CV e andiamo a scoprire qualche accorgimento grafico per un curriculum creativo di qualità.

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Impostare il proprio cv

Partiamo, innanzitutto, dalla fotografia personale. Questo essenziale elemento è la prima opportunità per personalizzare il proprio curriculum vitae. Spesso se ne sottovaluta l’importanza: a volte c’è chi proprio non la inserisce. Un CV senza foto ha decisamente meno possibilità di distinguersi dalla massa rispetto ad uno con la propria immagine. Ma a cosa serve, in particolare, mostrare il proprio viso nel curriculum? A dare un volto al nome del candidato, a supportare l’impatto emotivo (complementare a quello delle informazioni scritte) ed a trasmettere elementi importanti della personalità, tra cui la cura di sé e la bella presenza. Se puoi, evita, quindi, foto fatte “tanto per” e prediligi una fotografia a mezzo busto, in cui sorridi e mostri sicurezza in te stesso. Questo potrebbe essere il fattore che fa la differenza.

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Dopo aver trovato l’immagine che al meglio ti rappresenta, è ora di pensare a strutturare con criterio i tuoi contenuti. Ecco alcuni consigli:

  • Crea un titolo che, oltre al tuo nome e cognome, evidenzi chiaramente quale ruolo svolgi attualmente o quale ti piacerebbe fare
  • Un sottotitolo è altresì importante. Cerca al massimo in 10 parole di riassumere i valori e le caratteristiche positive che ti rappresentano. Evita di autoproclamarti il numero uno. Fingerti qualcosa che non sei potrebbe metterti in imbarazzo in sede di colloquio. La giusta value preposition è fondamentale perché dice al tuo cliente, in pochi termini, cosa ti distingue dagli altri concorrenti
  • Ricorda, nei dati anagrafici, di inserire i tuoi profili social, tra cui quello LinkedIN. Questo business network è fondamentale per permettere al tuo CV di essere aggiornato in tempo reale, soprattutto quando il tuo documento rimarrà nella banca-dati di un’azienda per molto tempo. Inoltre, LinkedIN è importante per dimostrare una certa modernità e la tua capacità di stare al passo coi tempi
  • Metti per prima le tue esperienze più rilevanti. La lunghezza ideale di questa dati dovrebbe essere all’incirca di 13-17 parole.
  • Per quanto riguarda gli aspetti meramente grafici, non utilizzare mai font più piccoli di 11 punti e non abusare di bold o sottolineature. Non dimenticare gli elenchi puntati: meglio questi, rispetto ai paragrafi. Scegli, infine, un font sans serif: questo carattere risulta più leggibile rispetto ad altri. Alcuni esempi conosciuti? Helvetica, Arial, Verdana, Lucid Sans e Century Gothic

Qualche esempio di curriculum creativo

Una presentazione originale, ed allo stesso tempo professionale, può sicuramente fare la differenza durante il processo di selezione. Inoltre, non tutti adotteranno questa strategia, in particolare in Italia dove ancora molte persone si limitano a redigere i propri curriculum in maniera molto schematica, a causa della poca conoscenza a riguardo. Ecco alcuni modelli da cui puoi trarre ispirazione.

Infocurriculum

Grazie a questo tipo di curriculum, a mo’ di infografica, puoi ottenere dei risultati davvero professionali, seppur tu conosca poco Photoshop o altri software di elaborazione di immagini.

Esistono moltissimi siti per realizzare un infocurriculum di qualità. Tra questi i più importanti sono sicuramente vizualize, infogr.am, re.vu ed easel.ly.

Un’infografica che traduca i tuoi dati in forma visiva, e non solamente testuale, permetterà di stupire i selezionatori non soltanto per le proprie competenze, ma anche per la personalità e la fantasia. Questo è possibile grazie ai numerosi layout presenti nei tool dedicati.

Ecco un'esempio illuminante di infocurriculum.

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Presentazione su SlideShare

Utilizzare la piattaforma SlideShare di LinkedIN per pubblicare il proprio CV è sicuramente un’idea molto creativa. Grazie alle slide realizzate su PowerPoint potrai raccontare te stesso non solo attraverso il testo, ma anche con immagini, fotografie, link e molto altro. Se non hai tempo di realizzare una presentazione PPT, puoi semplicemente connetterti a LinkedIN e trasferire tutto il tuo percorso professionale nella pagina di SlideShare.

In questo video, presente sul canale ufficiale di PowerPoint School, viene spiegato come realizzare un curriculum su Slideshare.

Resume

Molti tendono a confondere il curriculum vitae con il resume, pensando che siano la medesima cosa. Non è così. Il resume, molto utilizzato nei paesi anglosassoni, è un curriculum molto più breve rispetto al tradizionale. In una sola pagina riassume le qualità del candidato ed, inoltre, può essere personalizzato a proprio piacimento. Ecco qualche indicazione utile per realizzare un resume professionale:

  • Dividi il foglio in 3 parti. In una parte inserisci dati e contatti, nelle altre due scrivi le esperienze lavorative e le competenze
  • Questo formato ti permette di dare risalto non soltanto ai contatti, ma anche agli obiettivi, alle certificazioni ed alle recenti collaborazioni. Approfittane
  • Cerca di non accorpare troppe informazioni. Il resume deve essere semplice, chiaro e graficamente curato.

Quale miglior esempio di resume chiaro e conciso se non il seguente?

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Se la tua professione è particolarmente creativa, un modello preimpostato, come quello europeo, ti tarperebbe di netto le ali. Non ti permetterebbe di distinguerti dalla massa.

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