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6 punti per capire se hai davvero staccato la spina durante le ferie

Dal messaggio di out of office alla programmazione dei post, ecco come avresti davvero dovuto goderti le vacanze senza notifiche

Hai già controllato Facebook? Hai postato le ultime foto delle vacanze su Instagram? Hai programmato i tweet per il rientro? Hai caricato il primo video post-ferie su Youtube? Questi sono tutti i sintomi del rientro al lavoro. Sì, perché se invece sei ancora in ferie, dovresti tenerti lontano dalle notifiche, per vere vacanze in stile digital detox (o quasi).

Attenzione, non stiamo dicendo che in vacanza avresti dovuto dimenticarti del tutto dei social media e dei tuoi clienti, ma almeno ci si aspettava che allentassi un po’ la presa per goderti il meritato riposo prima di ripartire al massimo!

Ecco quindi cosa devi controllare per capire se sei davvero riuscito a gestire e tenere a bada i social durante le vacanze, evitando l’ansia da notifica.

Se sei sempre iperconnesso, ti muovi tra un social e l’altro con l’agilità della gazzella che si sveglia e sa che dovrà correre più veloce del leone per evitare fino all’ultimo minuto prima della partenza di ricevere la chiamata del tuo affezionato cliente che ti ricorda la scadenza. Se gestisci più pagine, più account, più profili, sei su più strategy e su più community il rischio di non riuscire mai a rallentare la corsa è davvero alto.

Per chi si occupa di social media management essere sul pezzo e col pollice bionico è normale amministrazione, tanto normale quanto è normale la difficoltà nel concedersi momenti offline. No, non stiamo esagerando e possiamo dimostrartelo.

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Secondo lo studio del centro americano Kleiner Perkins Caufield & Byers's un utente medio guarda lo smartphone circa 150 volte al giorno, una volta ogni 6 minuti. In aumento anche il numero di coloro che controllano la posta elettronica e i propri profili social molto presto al mattino, presumibilmente appena aprono gli occhi. Ti riconosci? Se la risposta è affermativa potresti anche essere affetto dalla FOMO (Fear Of Missing Out), ovvero la paura di essere tagliato fuori.

Ti abbiamo spaventato e sei già corsi su Google per scoprire e verificare i sintomi? Stai tranquilli la tua situazione potrebbe non essere così grave. Se dunque ti stai chiedendo se ti sei comportato bene con i social network questa estate, non ti resta che verificare il nostro elenco.

1. Hai rallentato i ritmi?

Mollare all’improvviso la gestione social oltre ad essere controproducente è alquanto impraticabile. Se non hai potuto abbandonare del tutto i clienti, soprattutto se non hai avuto la possibilità di delegare a qualche collega o collaboratore, avresti dovuto impostate una digital strategy summer edition più snella, con contenuti più leggeri e soprattutto facilmente replicabili e che non implicassero un’immediata azione di controllo da parte tua. Per rallentare davvero i ritmi avresti dovuto cominciare almeno una settimana prima delle ferie e pianificare anche il rientro.

2. Hai programmato le pubblicazioni?

Programmare in anticipo tutto il programmabile è la regola numero uno! Fortunatamente alcuni social network come Facebook ci permettono di creare contenuti e decidere la data di pubblicazione. In caso contrario, via di tool come Hootsuite, tweetDeck, Autogrammer, Hopper. Programmando in anticipo i post avresti dovuto sentirti libero e con la coscienza a posto!

notifica social

3. Sei riuscito a delegare?

Il classico passaggio di consegne temporaneo in genere è la cosa migliore, soprattutto se ti fidi ciecamente di un tuo collega o collaboratore. Avresti dovuto passare a lui tutte le informazioni necessarie per gestire il lavoro nel migliore dei modi, anche se sicuramente non al 100%. Non avresti dovuto infatti pretendere troppo, essere flessibili e disponibili nel caso di dubbi e perplessità anche sotto l’ombrellone è un modo giusto per restare comunque rilassati.

4. Hai disattivato le notifiche?

Gestisci molti account, alcuni di questi sono per ora dormienti o particolarmente chiassosi. La cosa migliore sarebbe stata disattivare le notifiche per le pagine o account meno importanti. Uno dei sintomi della FOMO è la cosiddetta sindrome da squillo, che ci fa pensare che il telefono stia suonando o che sia arrivata qualche notifica anche quando non è vero. All'occorrenza avresti anche potuto gettare lo smartphone in mare: in vacanza tutto è concesso, o quasi.

notifica social

5. Hai impostato il messaggio di out-of-office?

Lo sappiamo bene, può risultare difficile, ma è necessario e soprattutto è un tuo diritto. Per chi lavora nel digital e soprattutto con i social network, il fatto di ufficializzare la propria assenza dal mondo virtuale spaventa non poco. Tutti, lì fuori ci immaginano iperconnessi, come in realtà siamo, ma a tutto c’è un limite! Attenzione però, a volte bisogna tenere controllata la posta anche in vacanza. In questi casi, avresti dovuto comunicare nella risposta automatica che la posta sarebbe stata controllata saltuariamente, ma che non avresti potuto rispondere nell'immediato.

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ferie

6. Hai respirate aria di creatività?

Arrivato il momento di dedicarti alla tua meritata vacanza. Tra un bagno e l’altro, tra un moscow mule e l’altro hai davvero approffitato di questo periodo per ricaricarti non solo fisicamente ma anche e soprattutto dal punto di vista mentale e creativo? Con la mente distesa è più facile fare il punto dell’ultimo periodo di attività, valutare cosa è andato bene e cosa no e soprattutto generare nuove idee e tornare a lavoro ancora più carichi.

Un utente medio guarda lo smartphone circa 150 volte al giorno, una volta ogni 6 minuti. In aumento anche il numero di coloro che controllano la posta elettronica e i propri profili social molto presto al mattino.

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