Google introduce nuove regole per le pubblicità delle elezioni in USA

Google ha introdotto una nuova serie di norme per la verifica degli annunci degli inserzionisti elettorali negli Stati Uniti.

In particolare, qualsiasi inserzionista che desideri acquistare spazi pubblicitari a scopo elettorale dovrà dimostrare di essere cittadino o residente legittimo nel Paese, come richiesto dalla legge. Questa verifica richiederà, probabilmente, la richiesta di fornire un documenti di identità valido a confermare i dati e altre informazioni chiave. Verrà richiesto, inoltre che il finanziatore della campagna venga chiaramente indicato.

Annunciate venerdì, le novità complete dovrebbero essere rese pubbliche nel corso della prossima settimana.

Google stabilisce gli standard per la pubblicità politica in USA

 

Google si è assunta pubblicamente l’impegno di rendere trasparente la pubblicità legata alle elezioni, anche come risposta alle voci che indicano la Russia come Paese manipolatore, che tenterebbe di influenzare le elezioni americane proprio attraverso internet.

Google ha infatti intenzione di fornire rapporti dettagliati su quali cifre siano stati spesi, su quale servizio e, soprattutto, da chi: una libreria aperta che permetterà a tutti di ricercare queste informazioni. Anche se per il momento questo sistema di trasparenza verrà utilizzato con le elezioni in USA, Google prevede di espandere il meccanismo anche ad altri Paesi. DI pari passo con l’introduzione di queste novità per un corretto svolgimento delle campagne pubblicitarie online, viene annunciata anche l’espansione del programma di protezione avanzata di Google, che offrirà maggiore sicurezza per i dati archiviati in Gmail, Calendar e Drive.

Anche Facebook, intanto, appena venuto fuori dallo scandalo Cambridge Analytica, ha dichiarato di muoversi nella stessa direzione, intendendo etichettare diversamente gli annunci politici rispetto agli advertising tradizionali.

“Man mano che apprendiamo da questi cambiamenti e dal nostro continuo impegno con i leader e gli esperti del settore, lavoriamo di più per migliorare la trasparenza degli “annunci politici” e estendere la copertura a una gamma più ampia di elezioni”, ha scritto il consulente generale di Google Kent Walker, in un post sul blog.

Walker ha aggiunto che ulteriori modifiche al modo in cui Google gestisce gli annunci politici sono in previsione.

“Stiamo continuando ad aumentare i nostri sforzi per aumentare per la trasparenza della pubblicità elettorale, per migliorare la sicurezza online per campagne e candidati e per contribuire a combattere la disinformazione”, ha scritto.

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