Week in Social

Week in Social: dai contenuti censurati di Facebook ai nuovi Snappables di Snapchat

Facebook, Instagram e Snapchat. Ecco tutte le novità social della settimana per essere sempre aggiornati

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Privacy, privacy e ancora privacy sembra essere la parla d’ordine di questa settimana sui social. Con l'entrata in vigore del nuovo regolamento Ue sulla privacy (Gdpr), il 25 maggio prossimo, social e chat dovranno modificare le condizioni d'uso sul consenso al trattamento dei dati personali.

Sarà capitato anche a voi di imbattervi in messaggi e alert che vi chiedono di rivedere e adattare le vostre condizioni privacy su Facebook, Instagram e whatsapp. Ma andiamo con ordine e vediamo insieme tutte le novità di questa intensa e trafficata settimana social. Dalla normativa sui post rimossi, alle Storie di Instagram, fino agli Snappables di Snapchat. È venerdì. È Week in Social!

Facebook Privacy

Facebook, stabilisce cosa è vietato postare

Sono 27 le pagine a cui Facebook ha affidato una volta per tutte i propri out out. Di cosa parliamo? Delle linee guida interne in base a cui la società decide quali contenuti pubblicati dagli utenti violano gli standard e vanno perciò rimossi. Che tipi di contenuti? Un po’ di tutto: dallo spam commerciale all'incitamento all'odio e alla violenza, da nudi e atti sessuali alla violazione della proprietà intellettuale.

Facebook lancia appello per post rimossi

Ricordate quello che vi abbiamo appena detto due righe sopra? Ecco annullate tutto. Facebook annuncia l’arrivo del ricorso per gli utenti che si sono visti censurare dei contenuti. Il social Network di Menlo Park che proprio in questi giorni ha reso pubbliche le linee guida interne in base a cui giudica se i contenuti sono leciti o vietati, ha infatti introdotto la possibilità di fare ricorso, chiedendo un nuovo giudizio. Al momento l'appello è consentito ai titolari di un profilo, di una pagina o di un gruppo che viene chiuso dal social.

Facebook

Facebook attiva gli avvisi sul riconoscimento del viso

Torna in Europa dopo la rinuncia del 2012 l'opzione di Facebook per il riconoscimento facciale e contemporaneamente sono partiti gli avvisi agli utenti con la possibilità di scegliere se attivare questa possibilità o meno. Cosa comporta l’attivazione? Ecco cosa dice Facebook:

“Se attivi questa impostazione, useremo la tecnologia di riconoscimento facciale per capire quando potresti essere presente nelle foto, nei video e nella fotocamera per proteggerti dagli sconosciuti che usano le tue foto, trovare le immagini in cui sei presente ma non ti hanno taggato, comunicare alle persone con disabilità visive chi è presente nella foto o nel video e suggerire alle persone chi potrebbero voler taggare", scrive Facebook nel messaggio che sta iniziando ad arrivare in questi giorni agli utenti italiani ed europei, per poi essere esteso al resto del mondo.”

Invece ecco cosa ha da dire a riguardo il nostro Luca La Mesa, teacher di Ninja Academy:

Il riconoscimento facciale è un classico esempio di una funzionalità con risvolti positivi e negativi. Da un lato attivandolo sicuramente stiamo cedendo parte della nostra privacy a Facebook. Se non lo facciamo non potremo sapere se qualcuno ha pubblicato una nostra foto senza taggarci. Ciascuno di noi ha una diversa sensibilità alla privacy e bisogna conoscere bene i vantaggi/svantaggi per decidere al meglio. L'importante è che la scelta sia modificabile in futuro e che i dati acquisiti vengano cancellati per sempre se opteremo per questa strada.

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Google dà più controllo ai genitori su YouTube Kids

La app di video dedicata ai bambini potrà ora essere gestita dagli adulti, in modo da selezionare i contenuti accessibili ai propri figli. Una manovra importante che pone al centro l’uomo invece che l’algoritmo.

Youtube Kids

Da oggi l'app consentirà ai genitori di supervisionare i video destinati ai figli e intervenire sulla lista di quelli che potranno essere visti o trovati. In particolare le nuove funzioni permetteranno di bloccare l'applicazione in modo che mostri solo i canali che sono stati verificati da esseri umani, e non da software. Staremo a vedere.

Instagram permette di ricondividere le Storie in cui siete taggati

Anche Instagram cerca di dare il suo contributo in questa intensa settimana social. Come? Mettendo mano e perfezionando sempre più uno dei suo cavalli di battaglia: le Storie. Da oggi , ma solo per gli utenti iOS, sarà disponibile la ricondivisione delle storie altrui, all’interno delle vostre storie, a patto che siate taggati nella storia originale.

Come funziona? Presto detto. Non appena un vostro amico vi taggherà in un sua storia, vedrete comparire la notifica relativa nella sezione Direct. Subito sopra questa notifica, vedrete la scritta Aggiungi questo contenuto alla tua storia.  Cliccandoci sopra potrete quindi ri-condividere la storia originale nelle vostre storie. Ci piace? Decisamente sì. E Instagram continua a non sbagliarne una.

Instagram

Snapchat lanca il formato Snappables, i suoi AR Selfie Games

E dopo gli Spectacles , Snapchat lancia Snappables. No, non è l’ultimo modello di occhiali social ma delle nuove lenti che permettono all’utente di partecipare a giochi di realtà aumentata con i propri amici! È possibile controllare Snappables mediante touch, gesti e persino espressioni del volto. Alcuni Snappables permettono anche di sfidare gli amici a battere il proprio miglior punteggio. Una novità di Snapchat che in tanti stavano aspettando. Staremo a vedere.

Ecco cosa ne pensa Luca La Mesa:

Considerando il target di Snapchat sicuramente è una divertente novità che permetterà a molti teenager di giocare e divertirsi. Sono sicuro che vedremo presto anche qualche volto noto americano cimentarsi nei giochi. Il tema sarà, dopo averli provati, quando tempo ci dedicheranno in futuro.

Da un lato attivando la funzione riconoscimento viso stiamo  sicuramente cedendo parte della nostra privacy a Facebook. Se non lo facciamo non potremo sapere se qualcuno ha pubblicato una nostra foto senza taggarci.

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