Cambio ai vertici

Il Direttore del settore Intelligenza Artificiale di Google passa a Apple

John Giannandrea si occuperà di Apple adesso: sarà una delle pochissime persone in contatto con Tim Cook

Come il calcio mercato: Apple ha appena ingaggiato John Giannandrea, uno dei più importanti manager di Google che si è occupato per anni  dello sviluppo delle AI.

John Giannandrea, che ricopriva la posizione di Direttore dei servizi di intelligenza artificiale in Google, secondo una dichiarazione rilasciata al New York Times si occuperà di sviluppare il machine learning della società di Cupertino e impostare una strategia per l'inserimento delle intelligenze artificiali nei sistemi. John era entrato in Google quando questa aveva acquisito MetaWeb, la startup in cui ricopriva il ruolo di CTO.

La sua posizione è di assoluto rilievo nell'organico di Apple: sarà uno dei 16 dirigenti che hanno contatti diretti con il CEO, Tim Cook.

Difficile non immaginare quanto sia vasta la portata della notizia: l'enorme bagaglio tecnico di Giannandrea e l'esperienza maturata nei laboratori di sviluppo di Google verranno ora impiegati per implementare i servizi di intelligenza artificiale di Apple, Siri in testa.

Giannandrea è stato anche una delle voci più autorevoli in difesa dei software intelligenti e del loro sviluppo: in una intervista con il MIT Technology Review a ottobre aveva dichiarato che gli unici rischi che una macchina possa compiere azioni dannose per l'uomo derivano dagli algoritmi utilizzati per addestrare queste macchine. Se istruite male, saranno portare a reiterare i tipici comportamenti umani.

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The Information aveva già diffuso la notizia dell'allontanamento di Giannandrea dal suo ruolo in Google, per essere sostituito da uno dei volti storici dell'azienda, Jeff Dean. Notizia poi confermata da un portavoce di Google con una email.

Migliorare l'intelligenza artificiale di Siri

Il cambio di casacca è particolarmente importante: Apple sembra essere indietro rispetto ai principali competitor nella corsa allo sviluppo di software basati sulle intelligenze artificiali. Anche Siri, che è praticamente l'unico prodotto sviluppato in questa direzione dall'azienda di Cook e assorbe un grosso investimento, non sembra poter competere con l'Assistente Vocale di Google e Alexa di Amazon.

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Il cambio di casacca è particolarmente importante: Apple sembra essere indietro rispetto ai principali competitor nella corsa allo sviluppo di software intelligenti.

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