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Come migliorare il profilo LinkedIn (e farsi trovare dai recruiter)

Dalla foto profilo alle raccomandazioni. Dai gruppi d'interesse alle competenze. Ecco come non avere rivali su LinkedIn

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Sei approdato su LinkedIn e ti hanno detto che avresti attirato i capi delle human resources come un’ape col miele ma non è stato così. Devi sapere che LinkedIn non è un curriculum digitale in attesa di qualche visita occasionale. Il tuo profilo va alimentato, raffinato, continuamente aggiornato e sicuramente ottimizzato. Se non sai da dove partire sei nel post(o) giusto.

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Oggi vogliamo parlarti proprio di questo: di come ottimizzare il tuo profilo linkedin per avere maggiore visibilità. Come forse già sai, LinkedIn, oltre all'incontro di domanda e offerta lavorativa, è un luogo dove creare competenze professionali, aiutarti a ottenerle e condividerle. Ridurlo ad una semplice piattaforma per cercare lavoro è sicuramente inopportuno. Ma andiamo con ordine e vediamo insieme come migliorare la tua presenza.

Completa il tuo profilo

Può sembrare banale, ma è la prima cosa da fare. Molte persone infatti, come dicevamo prima, pensano alla propria pagina LinkedIn come una sorta di spazio statico mentre le informazioni che vengono scritte al suo interno, sono ciò che permette ad un professionista di farsi trovare. Per rendersi appetibili e convincenti è necessario partire dalla base e completare il proprio profilo con tutti quegli elementi che ci caratterizzano e che invogliano le persone ad accettare la nostra richiesta di collegamento, per esempio. Ma da dove partire?

Scegli la giusta foto profilo. Ancora inspiegabile il fenomeno per cui per l’immagine profilo di Facebook e Instagram si ingaggia il fotografo di Beyoncè e per quella di Linkedin si ricicla il primo piano ritagliato da uno foto di gruppo in gita scoltastica alle superiori? Ce lo stiamo ancora chiedendo ma nel frattempo ci sentiamo di darti qualche piccola dritta:

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  • Nella foto profilo devi esserci tu, non il tuo fidanzato, non il tuo cane, non tu in vacanza al mare compreso di tramonto, mojito e Samsara tutta la notte. No loghi, no avatar, no oggetti.
  • Meglio uno sfondo a tinta unita che concentri l’attenzione sulla persona. Da evitare però pareti bianche che fa molto foto segnaletica e sfondi inseriti con pennellate di Photoshop
  • La foto deve essere preferibilmente in primo piano o mezzo busto
  • Scegli poi un abbigliamento che sia in linea con la tua professione

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Ricorda che inserire la foto giusta nel proprio profilo è molto importante. Secondo LinkedIn, infatti, i profili nei quali è stata inserita la foto hanno 14 volte più probabilità di essere visualizzati rispetto a quelli senza.

Personalizza la URL del profilo LinkedIn

In genere la URL contiene il tuo nome e basta. No nomignoli, no abbreviazioni. Sei su LinkedIn non su Instagram. Per personalizzare l'URL del tuo profilo, fai clic su Modifica profilo pubblico e poi su URL a destra. Quindi, sotto Modifica URL, fai clic sull'icona Modifica accanto all'URL del tuo profilo pubblico. Inserisci il tuo nome senza spazi e fai clic su Salva. Facile no?

Personalizza il titolo

Personalizzare il titolo o meglio la headline che appare direttamente sotto il tuo nome, è molto importante perché è altamente visibile, così come ricercabile. La headline è infatti, forse, la cosa più importante perché ti identifica e dovrebbe far capire immediatamente chi sei e perché sei la persona giusta che si sta cercando.

Aggiorna e specifica i tuoi Contatti

Anche questa è una parte fondamentale. Se un’azienda non trova il modo di contattarti entro pochi secondi la tua presenza su LinkedIn è quasi nulla. Spesso imbattersi su profili privi di indicazioni precise su come essere contattati è come imbattersi in un profilo di un influncer su Instagram in modalità privato.

Sfrutta a tuo vantaggio il riepilogo

Anche questa è una parte molto importante, non a caso la classifichiamo tre le informazioni di base, ovvero quelle che proprio non possono mancare. Il riepilogo aiuterà gli utenti che visitano il tuo profilo a capire in modo semplice e veloce chi sei e cosa fai. Sii breve, conciso ma accattivante.

Aggiorna Competenze e conferme

Su LinkedIn è possibile inserire le proprie competenze che, a loro volta, possono essere confermate dalla propria rete di contatti attraverso un endorsement. In quest’area puoi indicare, appunto, una serie di competenze (non meno di dieci e non più di quindici) che caratterizzano il tuo lavoro e la tua attività.

La prima regola? Dire la verità. Non appropriarsi di competenze che non si hanno e specificare i principali punti di forza in modo onesto, senza esagerare ed ordinandoli per importanza. Non ricevi conferme di competenze? Prova tu per primo a confermare qualche skill dei tuoi contatti e vedrai che ti verrà ricambiato il favore.

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Aggiorna le tue esperienze di lavoro, formazione e volontariato

Questa sezione è il cuore del tuo profilo Linkedin ed è dedicata alle proprie esperienze lavorative. Ricorda sempre di aggiornare le posizioni: date di inizio e fine, ruolo, nome dell’azienda, compiti principali e soprattutto via libera a tutto quello che può mettere in risalto il tuo lavoro in quel contesto.

Allega file, immagini, video, report, link, articoli, pubblicazioni e chi più ne ha più ne metta. Ricorda che puoi sfruttare Linkedin come approfondimento del tuo curriculum e inserire cose che in un unico file non potresti inserire. Inserisci i tuoi titoli di studio, i Master e i corsi e ricorda di specificare sempre le competenze che hai acquisito.

Ottieni approvazioni e raccomandazioni

Per un profilo top dovresti averne almeno dieci. Una delle caratteristiche più interessanti di LinkedIn è infatti, la possibilità di raccomandare e farsi raccomandare da qualcuno con cui abbiamo lavorato, oppure un cliente/fornitore o un compagno di studi. Attenzione, con raccomandazione intendiamo una breve recensione del lavoro svolto e dei rapporti che sei riuscito a creare all’interno di un team.

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La raccomandazione dovrebbe mettere in luce i tuoi punti di forza, i tuoi ottimi risultati e le tue capacità. Il bon ton di LinkedIn prevede di ricambiare il favore scrivendo a tua volta una raccomandazione al contatto che ha deciso di premiarti con le sue parole.

Fai crescere il tuo network

Solitamente si diffida di chi ha meno di 500 contatti. Attenzione, questo non vuol dire aggiungere utenti a caso che poco e niente hanno a che fare con la tua professione o con il tuo ambito d’interesse. Richiedi un collegamento ai tuoi ex docenti, ai tuoi colleghi o compagni di università, ai professionisti che incontri agli eventi di settore. Crearsi una propria rete non è banale e soprattutto la selezione va fatta con cura. Segui gruppi per te interessanti, partecipa alle discussioni e offri il tuo contributo.

Per rendersi appetibili e convincenti è necessario partire dalla base e completare il proprio profilo con tutti quegli elementi che ci caratterizzano e che invogliano le persone ad accettare la nostra richiesta di collegamento

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