4 passi verso il successo delle tue Digital PR

A differenza delle attività di pubbliche relazioni tradizionali, quelle digitali, le Digital PR, hanno caratteristiche e KPI differenti. L’obiettivo delle prime è principalmente la copertura, la capacità di raggiungere quante più persone possibili. Le seconde basano il proprio successo sui back-link che sono capaci di generare.

Le PR tradizionali e quelle digitali hanno in comune la difficoltà a farsi largo tra nomi di grande eco e notizie di cui tutti i media vogliono parlare. Per cui, ecco una guida per emergere, anche se il tuo business è ancora piccolo.


4 passi per le Digital PR di successo

Vediamo insieme nel dettaglio come ottenere ottimi risultati con le Digital PR quando le dimensioni non sono dalla nostra parte.

1. Pensa in piccolo

Mandare una mail alla redazione di un grande giornale, ha circa la stessa probabilità di essere letta che ha un moscerino di diventare un animale domestico.

Quindi perché accanirsi verso redazioni o giornalisti impegnatissimi e sommersi da mail? Serve ampliare lo sguardo e mirare a quelle testate locali, specialistiche, di dimensioni ridotte che sono alla ricerca di notizie molto più che i grandi nomi, a cui praticamente piovono addosso.

2. Crea una media list coerente

Il lavoro di ricerca di testate locali e di piccole o medie dimensioni è più complesso rispetto a quello necessario per stilare una lista di grandi giornali o riviste. Questa è una fase essenziale per cui serve tempo e attenzione. Bisogna definire il campo di interesse di ogni contatto e per farlo è buona cosa leggere gli articoli già pubblicati.

Questi dati possono essere molto utili per trovare la chiave per attirare l’attenzione del giornalista.  Fare riferimento a pubblicazioni passate nel momento dell’invio del nostro comunicato è un modo per personalizzare la comunicazione spesso molto apprezzato.

3. Regionale è meglio che nazionale

Tutte le strade portano a Roma e spesso passano per i capoluoghi di regione. Nella redazione del comunicato stampa che ci garantirà i tanto desiderati link dobbiamo tenere in considerazione il punto di vista locale, la rilevanza e il fatto che spesso i giornali locali sono alla ricerca di storie molto più che quelli nazionali. Di massima importanza è il taglio che si dà alla notizia: deve essere quanto più collegabile all’area geografica di interesse della testata. Ad esempio, vogliamo comunicare l’apertura di nuovi punti vendita: a livello locale possiamo sottolineare aspetti legati al territorio, mentre a livello nazionale parleremo piuttosto di numeri e previsioni di crescita.

La stessa notizia viene declinata in modo diverso a seconda dello scopo: vietato il copia incolla.

4. Scova le nicchie

Ce ne sono miliardi e sono molto specializzate. Di conseguenza non trattano di tutto ma si occupano del loro campo nel dettaglio, con dovizia di particolari e in modo approfondito. Per cui le nicchie sono un ottimo bersaglio per le Digital PR, se si usano le frecce corrette. Come trovarle? Un buon metodo è quello di usare parole chiave.

Le testate che si occupano di temi molto specifici, hanno spesso difficoltà a trovare informazione e temi di cui scrivere, per cui vale la pena di trovarle e instaurare un rapporto di fiducia per cui lo scambio di informazioni diventi automatico e non si incontrino ostacoli nella pubblicazione.

Uno dei vantaggi delle PR Digitali è la facilità di diffusione: un articolo può essere condiviso sui social molto facilmente e generare di conseguenza un buzz rapido e capillare.

LEGGI ANCHE: Pubblicità o relazioni pubbliche? 10 differenze di metodo

Resta in ogni modo da tenere sempre in considerazione il punto di vista del media al quale ci stiamo rivolgendo, per cui il tema deve avere un taglio su misura e deve essere rilevante per il tipo di pubblico a cui il media stesso si rivolge. Non dimentichiamo mai che lo scopo del giornalista è informare in modo che i lettori siano interessati e quindi comprino, si abbonino o comunque sostengano economicamente il suo lavoro.

Chiara Sgarbi

Classe 1990, emiliana purosangue: nebbia fighter e tortellini maker. Tra Verona, Des Moines, Parma e Milano mi sono appassionata al marketing e ai suoi affascinanti volti e sono volata a Berlino. Scout nel DNA e quindi avventura nelle vene. Se la strada è difficile, canta e racconta una bella storia, il resto verrà.

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