#MWC2018

Mobile World Congress 2018: cosa ti sei perso

“Creating a better future” è stato lo slogan del MWC di quest'anno, l'evento all’insegna delle novità in campo mobile technology

Il Mobile World Congress è l’evento di grido del mondo mobile che dal 1987 vede protagonisti trend e brand storici ed emergenti nel campo tecnologia mobile, pronti a presentare tutte le loro novità.

Per il 2018 gli occhi erano tutti puntati sulla presentazione della nuova tecnologia 5G e sull’automazione ed innovazione a 360°, dall’internet delle cose (IoT) al consumatore nell’era digitale. Se te lo sei perso, ti raccontiamo come è andata.

Il MWC 2018, dalla quarta rivoluzione industriale all’intelligenza artificiale

mobile world congress2

Se nel 2017 i veri protagonisti del Mobile World Congress sono i stati i consolidati nomi del mercato mobile come Nokia, che ha fatto rivivere tutti i ricordi dei nostalgici con la presentazione del suo 3310 in versione moderna o il ritorno sulla scena del brand Blackberry, per il 2018 i temi preannunciati erano:

  • la quarta rivoluzione industriale, con la tecnologia al servizio dell’automazione del lavoro oltre che lo smart driving;
  • l’evoluzione della connessione e connettività verso un nuovo e potente 5G e una versione più moderna del wi-fi;
  • il potere di fare rete con il networking;
  • l’evoluzione del consumatore e della società verso un individuo attento, smart e tecnologicamente avanzato;
  • uno sguardo più innovativo e coinvolgente verso i social media.

I risultati? C’è chi ha brillato come da attese e chi invece non ha retto la competizione.

Samsung, Nokia e gli altri

Partiamo da Samsung con il suo S9+ e Asus con il nuovo Zenphone, classificati tra i brand che hanno brillato di più in questo MWC con i loro nuovi modelli ad elevata tecnologia e performance dagli schermi full HD. Arriviamo a Nokia che per il secondo anno di seguito rispolvera il vintage con il grande classico 8110, detto anche Banana Phone, ad un prezzo inferiore di 100 dollari.

Tra i brand meno brillanti ci sono LG, che per il 2018 ha proposto solo un refresh del modello 2017, ma senza nessuna consistente novità e, ancora una volta, Asus che con il modello ZenPhone 5 ha preso un po’ troppa ispirazione dall’ultimo modello di casa Apple.

A contorno del tema tecnologia vi è il tema economicità che ha visto grandi player impegnati nel creare device al passo coi tempi, ma ad un costo contenuto, come l’Alcatel 1X.

nokia banafonino

IoT e Smart driving

Per il tema IoT e smart driving sono scesi in campo app e brand in grado di automatizzare casa e processi casalinghi come la coppia Tre e Cisco genitori di Jasper, device in grado di controllare, anche a distanza, le manovre di casa.

Per la guida intelligente il Mobile World Congress 2018 ha lasciato spazio ai brand automobilistici per presentare le auto del futuro connesse e interconnesse con il 5G, oltre che al completo servizio dell’uomo alla guida che si sentirà sempre più sicuro al volante.

LEGGI ANCHE: È il giorno del Mobile World Congress. Di cosa si parlerà a Barcellona

I numeri 2018: la risposta del pubblico digitale

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Il 2018 è stato un anno di traguardi per il Mobile World Congress: più di 107.000 visitatori proveniente da più di 205 Paesi del mondo. Rispetto al 2017 il pubblico è stato caratterizzato da un buon numero di visitatori con ruoli di dirigenza nelle aziende per cui lavorano (7.700 CEO invece che 6.100 del 2017). Anche il potere femminile si è fatto sentire, sia tra i visitatori (24%) che tra i relatori (28%). Infine, per quanto riguarda gli espositori, si sono registrati 2.400 soggetti coinvolti con altrettanti progetti presentati.

Il MWC raccoglie ogni anno l’interesse di migliaia di visitatori e player del settore, aggiudicandosi sempre il trofeo del più importante evento e punto di riferimento per il settore mobile e, come dimostrano i dati, l’attenzione è in crescita, anche nel mondo startup.

MWC 2019, le prime indiscrezioni mettono in dubbio Barcellona

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Il Mobile World Congress anche per quest’anno si è concluso e già si pensa ai temi e all’organizzazione per il prossimo anno. Il primo dubbio è, però, la casa dell’evento 2019, dato che i rumors mettono in dubbio la storica Barcellona a causa dei disordini politici che hanno colpito la regione in questi ultimi mesi, nonostante i programmi l’avessero eletta a casa del congresso fino al 2023.

Niente è ancora certo e Barcellona, per ora, resta la location a cui pensare se si vuol partecipare al Mobile World Congress 2019, ma l’ultima parola non è ancora detta.

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Il 2018 è stato un anno di traguardi per il Mobile World Congress: più di 107.000 visitatori proveniente da più di 205 Paesi del mondo.

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