Jack Ma, come il signor Alibaba ha cambiato e cambierà le Olimpiadi

Un enorme stand e un importante messaggio da parte di Jack Ma domineranno ancora per pochi giorni il villaggio olimpico di Pyeongchang.

Il patron di Alibaba ha voluto portare in Corea molto di più di una semplice promozione pubblicitaria: un assaggio della sua filosofia e, perché no, un pizzico di emozione.

Secondo Jack Ma, quando una persona, un luogo o un continente sono piccoli non vuol dire necessariamente che siano insignificanti; tutto inizia da qualcosa di circoscritto e sta a noi portarlo alla grandezza e a farlo risplendere.

La “grandezza delle piccole cose” è all’apparenza solo un ossimoro, ma con un grande significato legato al mondo dello sport e non solo.

Il patron di Alibaba ha infatti collegato il simbolo delle Olimpiadi alla sua filosofia, e al modo in cui la globalizzazione e il futuro, economico e non, andrebbe percepito.

Le cose grandi sono fatte da tante cose piccole

Negli eventi olimpici non sono protagonisti solo atleti famosi, grandi sponsor e brand. La differenza viene spesso fatta da chi, all’apparenza, sembra essere molto più piccolo e molto meno importante per spostare equilibri, sportivi ed economici.

Ecco il primo parallelismo: Jack Ma ha fondato Alibaba partendo da una piccola idea e per abbattere pregiudizio che i valori dell’eCommerce in Cina fossero un ostacolo culturale troppo grande da sormontare. Un mercato fatto interamente da piccole realtà, dove le relazioni faccia a faccia sono sempre state la prima regola da rispettare nel commercio.

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Eppure Alibaba è riuscita a trarre un enorme beneficio da queste piccole realtà, connettendo produttori cinesi con clienti stranieri. Business molto circoscritti, ma che hanno contribuito alla crescita di quella che ad oggi è la piattaforma eCommerce più forte al mondo.

Menti giovani e innovative

Le Olimpiadi sono viste da molti come un evento carico di cerimoniali vecchi e polverosi, che non riescono più a suscitare emozioni e percepiti come molto distanti.

Per Jack Ma questi eventi sono invece carichi di valori, non solo sportivi ma anche emotivi, capaci di mettere in connessione culture e vissuti differenti tra loro. L’obiettivo ultimo di quella che tutti noi chiamiamo, nel quotidiano, globalizzazione.

Per attirare un pubblico più giovane i giochi olimpici devono parlare il loro linguaggio: l’obiettivo di Alibaba è infatti quello di portare gli eventi olimpici sempre più nell’era dell’innovazione e del digital per aumentare l’interesse ed essere più vicini alle nuove generazioni.

Non a caso il team dell’eCommerce cinese è fondato da menti giovani, che saranno in grado di capire le vere esigenze e le lacune all’interno dei vecchi sistemi e, allo stesso tempo, un grande stimolo per startupper cinesi e non ad un continuo miglioramento.

Jack Ma non è solo un imprenditore ma una persona dal grande valore, nel mercato e al di fuori: per questo è stato scelto come partner olimpico. Ad oggi è fondamentale scegliere degli sponsor che non siano solo economici ma che sposino anche i valori di cui sono portatori questi eventi.

Haruka

Ho 28 anni e, dopo una laurea triennale in Economia, ho scelto di iscrivermi ad una facoltà che mi permettesse di conciliare due mie grandi passioni: il marketing e la scrittura. Nel 2012 ho così conseguito la laurea specialistica in Marketing Management e Comunicazione, mentre l'anno successivo ho frequentato un Master in Comunicazione per le Industrie Creative. Sono attratta da ogni tipo di sport ma, a parte nuoto e sci, in molti mi distinguo solo per il mio profondo desiderio di stare in compagnia. Per molti sono una copywriter, io mi ritengo semplicemente un'inguaribile curiosa, creativa con due potentissime armi ninja: il sorriso e l'autoironia!

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