Come autodistruggersi in 5 minuti con un video, il caso Logan Paul

La storia è questa: Logan Paul, youtuber americano che conta circa 16 milioni di follower in tutto il mondo, ha pubblicato un video sul suo canale YouTube dove mostra la scena di una persona che aveva deciso di togliersi la vita nella foresta di Aokigahara, ai piedi del monte Fuji, in Giappone.

Il video

Logan si è recato nella foresta con i suoi amici di viaggio per visitare un posto tristemente famoso per essere teatro di molti suicidi. Il video, eliminato qualche ora dopo la pubblicazione  ma comunque condiviso moltissime volte, mostra il vlogger e gli amici camminare per la foresta prima di incontrare il corpo di un uomo che si era appena tolto la vita. Una visione di per sè triste, ma resa ancora più fastidiosa per le battute e le risate di Logan e dei suoi amici.

Come prevedibile, il video è stato sommerso dalle critiche perché considerato privo di rispetto per la vittima e dei suoi familiari, oltre che per la mancanza di senso etico e morale (a maggior ragione, considerata la percentuale di suicidi in crescita tra i giovani).

A poco è servito il video di scuse pubblicato dopo qualche ora, Logan è consapevole di aver commesso un errore imperdonabile, nonostante sostenga di aver pubblicato il video per aumentare l’attenzione sui problemi legati alla depressione e ai suicidi.

YouTube infatti ha eliminato in poche ore il video perché violava i termini del servizio stabiliti dalla piattaforma e ha rilasciato una nota in cui afferma “I nostri cuori sono con la famiglia della persona filmata”.

Su Twitter invece sono molte le web stars che si distanziano da gesto di Paul. Sophie Turner, star di Game of Thrones scrive in un tweet “Prego Dio che tu non possa mai provare ciò che è successo a quell’uomo”.

Più forti sono invece la parole di Aaron Paul, uno dei protagonisti di Breaking Bad:  “Come osi! Mi disgusti. Non posso credere che così tanti giovani ti guardino. Così triste. Speriamo che questo ultimo video li abbia svegliati. Sei pura spazzatura. Chiaro e semplice. Il suicidio non è uno scherzo. Vai a marcire all’inferno.”

 

La fine di una carriera

Logan nasce come webstar di Vine, a 18 anni dal nulla è riuscito ad arrivare ad avere 2,7 milioni di followers, diventando così la 13esima persona più seguita sul canale (ormai chiuso) di proprietà di Twitter. Lo scorso 12 agosto su YouTube ha raggiunto i 10 milioni di follower nel più breve tempo mai misurato(333 giorni). Insomma, Logan aveva una carriera davanti a sé davvero importante. Dopo questo episodio, però, sono proprio i suoi fan che adesso richiedono a YouTube la rimozione dell’intero canale: difficilmente, insomma, potrà continuare il suo lavoro da vlogger.

Federica Fiorillo

Generazione 1987. Sono nata sotto le pendici del Vesuvio, proprio come lui sono continuamente in fermento! Laureata in Strategia e Marketing d'impresa all'Università di Modena e Reggio Emilia, mi occupo di digital innovation. Scrivo per Ninja Marketing dal 2017, mi diverto a raccontare il mio punto di vista sul mondo digitale.

Share
Published by

Recent Posts

Perché lo spot di Esselunga ha spaccato in due l’opinione del pubblico

Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…

28/09/2023

Aumenta vendite e conversioni con il Community Commerce

Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…

28/09/2023

La pesca di Esselunga e le polemiche: è il colpo finale al brand activism?

Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…

27/09/2023

Abbiamo provato Clipchamp, il nuovo editor video integrato in Microsoft 365

I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…

26/09/2023

“Un mercato da 8 mila miliardi nel 2026”, anche Davide Casaleggio all’Ecommerce HUB 2023

La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…

25/09/2023

Gucci riceve la certificazione per la parità di genere: è il primo luxury brand italiano

Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…

25/09/2023

ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.

Leggi di più