Kappa cerca i ragazzi del suo logo, li aiutiamo a ritrovarli?

Inauguriamo oggi una nuova rubrica: Ninja Seekers. Un po’ Chi l’ha visto? un pò quei programmi tv che vanno a scoprire decenni dopo che fine ha fatto quel cantante o il bimbo di quel telefilm.

Tra il serio e il faceto, lo spunto ci viene dall’appello lanciato in questi giorni da Robe di Kappa. Lo storico brand d’abbigliamento sportivo piemontese vuole ritrovare i due giovani modelli che, spalla contro spalla, compongono il logo dell’azienda.

Come nasce il logo Robe di Kappa

Leggenda vuole che quei due studenti, uomo e donna (che tra loro probabilmente non si conoscevano), furono ingaggiati da un’agenzia che non c’è più e posarono in uno shooting fotografico per una linea di costumi da bagno, Beatrix.

Era il 1968 e Maurizio Vitale, il giovane creativo e Ad di quello che un tempo si chiamava Maglificio Calzificio Torinese, colpito da uno scatto dei due giovani seduti in terra spalla contro spalla, li scelse come logo del nascente brand Robe di Kappa.

In questo mezzo secolo quelli di Kappa hanno provato più volte a rintracciare le persone raffigurate nel loro logo aziendale, senza riuscirci, anche perché purtroppo il fotografo autore del celebre scatto è deceduto.

Un passaparola sui social

Marco Boglione, l’imprenditore torinese che nel ’95 ha rilevato l’azienda d’abbigliamento, non si arrende e a un anno dai festeggiamenti del cinquantesimo anniversario del brand Kappa lancia un appello. Secondo lui grazie ai social oggi potrebbe essere più facile trovare quelle due persone.

Chi cerchiamo, l’identikit

Quindi, ricapitolando: cerchiamo 2 potenziali nonnini. Età 67-70 anni, probabilmente piemontesi.
Se tuo nonno o tua nonna (o il babbo, o la mamma) ti hanno raccontato di quando avevano posato per dei costumi da bagno e un po’ si arrabbiarono perché anziché finire sui fotoromanzi diventarono famosi (una tantum) per la loro sagoma contattaci sulla nostra pagina Facebook.

Non sappiamo se e quanto alla fine potrebbe fruttare questa operazione, però mal che vada la tua famiglia potrebbe avere una scorta a vita di tute, maglie, scarpe, eccetera.

Share
Published by

Recent Posts

Perché lo spot di Esselunga ha spaccato in due l’opinione del pubblico

Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…

28/09/2023

Aumenta vendite e conversioni con il Community Commerce

Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…

28/09/2023

La pesca di Esselunga e le polemiche: è il colpo finale al brand activism?

Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…

27/09/2023

Abbiamo provato Clipchamp, il nuovo editor video integrato in Microsoft 365

I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…

26/09/2023

“Un mercato da 8 mila miliardi nel 2026”, anche Davide Casaleggio all’Ecommerce HUB 2023

La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…

25/09/2023

Gucci riceve la certificazione per la parità di genere: è il primo luxury brand italiano

Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…

25/09/2023

ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.

Leggi di più