Perché Vodafone vuole posizionarsi su innovazione e futuro

Nelle settimane scorse Vodafone ha stupito tutti con un nuovo logo – evoluzione della storico speech mark creato nel 1998 – e  un nuovo claim, il primo rinnovamento da quando, nel 2009, fu lanciato lo slogan “Power to you”.

Questo storico passaggio sottolinea la fiducia dell’azienda nelle nuove tecnologie e nei servizi digitali, scommettendo su un futuro che sarà straordinario, come afferma il nuovo claim, “The future is exiciting. Ready?”, declinato in italiano in “Il futuro è straordinario. Ready?

«Crediamo ci siano molte valide ragioni per essere ottimisti riguardo al futuro, partendo dalle grandi innovazioni emergenti nella scienza e nella tecnologia, che già iniziano ad avere un profondo e positivo impatto sulla società», racconta Serpil Timuray, Chief Commercial Operations and Strategy Officer di Vodafone. «Il nuovo posizionamento vuole incarnare la missione di Vodafone, ovvero quella di aiutare i nostri clienti e le comunità ad accogliere e beneficiare delle straordinarie innovazioni che plasmeranno il mondo».

La nuova strategia, sviluppata dopo un periodo di approfondite ricerche e sperimentazioni che hanno coinvolto un campione di oltre 30mila persone in 17 Paesi, verrà declinata in ben 36 paesi e vedrà il supporto di quella che è stata definita la più grande campagna pubblicitaria a livello globale dei suoi 33 anni di storia. Lo spot TV in questione – un filmato di 60 secondi che racconta come l’interazione umana rimanga una costante mentre le tecnologie evolvono nel tempo – è stato prodotto dall’agenzia Ridley Scott Assiciates.

Il futuro è straordinario. Ma è veramente così?

Inutile girarci intorno, quello che colpisce maggiormente della nuova strategia di posizionamento di Vodafone è sicuramente l’ottimismo e la fiducia con cui l’azienda guarda al futuro, certa che la tecnologia offrirà alle persone un mondo migliore in cui vivere.

Si tratta di una visione utopistica in cui è difficile credere nel periodo storico in cui stiamo vivendo, eppure è proprio così. Vodafone ha commissionato a Yuogov un sondaggio per valutare come le persone percepiscono il futuro. Un ampio campione – circa 13mila persone in 14 Paesi tra cui l’Italia – hanno dato una risposta positiva: indipendentemente dall’età gli intervistati ritengono che l’innovazione tecnologica avrà un impatto molto positivo sul futuro nei prossimi 20 anni. Tra i più positivi, i giovani tra i 18 e i 24 anni ritengono che tra 20 anni gli standard di vita saranno migliori rispetto ad oggi.

Un report sull’ottimismo: 10 trend

Vodafone, tuttavia, non si è accontentata di sapere che le persone sono ottimiste, e ha deciso di indagare ulteriormente per scoprire anche quali sono i motivi che hanno spinto le persone a rispondere così.

L’azienda ha quindi chiesto a Futerra di identificare, con l’aiuto di cinque affermati futurologi provenienti da continenti diversi – l’indiano Santosh Desai, il sud africano Pieter Geldenhuys, l’australiana Jennifer M. Ridley PhD, il tedesco Gerd Leonhard e l’inglese Cathy Runciman – , 10 dei principali trend emergenti che potrebbero trasformare le abitazioni e la vita lavorativa delle persone.

I trend

1. Green cities

Le città del futuro saranno all’insegna della filosofia green: pulite, non inquinate e molto differenti da oggi, con ampi spazi verdi che contribuiranno a pulire l’aria. Le case verranno realizzare con stampanti 3D e saranno arredate con componenti 4D in grado di evolversi nel tempo assieme alle esigenze abitative delle famiglie.

2. Energia pulita

Nel giro 20 anni l’umanità avrà accesso a 100 terawatts di energia pulita a buon mercato che verrà prodotta, immagazzinata e distribuita in modo più efficiente, grazie anche a pannelli solari integrati nel tetto e nelle finestre, e che permetterà di portare energia nelle parti più remote del pianeta.

3. Tutto online: la casa demotica

Nel prossimo futuro la tecnologia sarà ovunque e porterà tutto online grazie a sensori connessi alla rete che ci permetteranno di interagire con la maggior parte degli oggetti d’uso quotidiano.

4. Intelligenza Artificiale

Le macchine diventeranno sempre più di supporto all’intelligenza umana, anticipando i bisogni delle persone e riducendo drasticamente le operazioni di routine.

5. Cure su misura

L’ingegneria biomedica renderà possibile realizzare operazioni mediche all’avanguardia, grazie alla bio-stampa 3D di organi e arti.

6. Share economy

Nel prossimo futuro anche i meccanismi del business cambieranno, in funzione di un’economia della condivisione che porterà ad una generale riduzione degli oggetti posseduti, in particolare le automobili.

7. Mega Water Project

Progetti di raccolta idrica su larga scala, come sistemi di raccolta dell’acqua piovana, reintegro delle acque freatiche e dissalazione, trasformeranno la vita di 1,2 miliardi di persone che vivono in aree colpite da penuria idrica.

8. Rivoluzione dei trasporti

Nuovi sistemi di trasporto pubblico, con treni ultraveloci di nuova generazione che potranno sfiorare i milli chilometri all’ora, collegheranno le città.

9. Cibi alternativi

La crescita dell’uso dei sensori connessi in agricoltura porterà un esponenziale aumento della produzione alimentare ed il conseguente sviluppo di nuove fonti proteiche che sostituiranno sempre più la carne.

10. Immersive reality

L’educazione e l’entertainment, così come la maggior parte degli aspetti della nostra vita, diventerà sempre più immerso grazie all’uso della realtà aumentata e l’uso di tecnologie dedicate.

Kumiko

Proud ninja dal 2011, mi destreggio tra il mondo virtuale e quello reale (dove mi attendono 2 figlie e 2 cani) cercando di imparare il più possibile da entrambi e da tutte le persone in cui mi imbatto.

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