Twitter si rinnova: da 140 a 280 caratteri per ogni tweet

Il mondo (social) è bello perché è vario, ma ne siamo sicuri?

Quella che, infatti, era la caratteristica principale del social network Twitter sembra non avere più ormai molto peso: con un comunicato ufficiale, il social che cinguetta comunica che presto darà la possibilità ai suoi utenti di scrivere un tweet da 280 caratteri, anziché 140.

In realtà, nulla di definitivo, solo un test per capire se la novità possa funzionare o meno. Ma quale sono le ragioni che hanno spinto a questo passo così radicale?

Twitter è sempre stato per sua natura immediato: che siate menti pigre o meno, dovete ammettere che la facilità (o leggerezza o semplicità, chiamatela come vi pare)  con cui si scorreva la home page era un valore aggiunto per il social network che, ad onor del vero, ultimamente arrancava sempre di più in confronto ai grandi colossi di papà Zuckenberg.

Come si può leggere sul blog, Aliza Rosen, Product Manager di Twitter, fornisce la sua valida motivazione in merito a questo conturbanteTwitter si rinnova: da 140 a 280 caratteri per ogni tweet, per molti, cambiamento:

“Interestingly, this isn’t a problem everywhere people Tweet. For example, when I (Aliza) Tweet in English, I quickly run into the 140 character limit and have to edit my Tweet down so it fits. Sometimes, I have to remove a word that conveys an important meaning or emotion, or I don’t send my Tweet at all.”

In parole povere, come riportato nella dichiarazione, di rinunciare a termini ricchi di significato proprio non se ne può fare a meno: in casa Twitter si pretende che ogni persona, in tutto il mondo, si possa esprimere facilmente sul social, ed è per questo motivo che stanno “facendo qualcosa di nuovo”, cercando un limite più lungo che contempli quindi 280 caratteri.

Una rivoluzione a livello mondiale ad esclusione del giapponese, cinese e  coreano che, grazie agli ideogrammi, comunicano già il doppio delle informazioni rispetto ad altre lingue.

Quindi, che il test abbia inizio: riuscirà Twitter a sopravvivere “adeguandosi” agli altri social o il tentativo di emulazione sarà deleterio?

Eleonora Tricarico

Animo irrequieto, ogni mese in modalità backpacker alla scoperta del mondo. Poche ore di sonno a notte e mille cose da fare di giorno: salentina doc impegnata nella dura battaglia del turismo responsabile. Amante del buon vino e dell’odore dei libri, tra un film di Woody Allen e un aggiornamento di marketing, si chiede ancora quando imparerà a non bruciare il caffè, ogni mattina.

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