L’Antitrust invia una lettera agli Influencer, per la trasparenza della pubblicità sui social

Fedez e Chiara Ferragni sarebbero in cima alla lista dei destinatari della comunicazione inviata dall’Antitrust ad una serie di Influencer, per ammonirli circa la necessità di trasparenza sulla pubblicità sui loro profili social, seguiti da migliaia di utenti facilmente influenzati dal parere dei propri beniamini online.

Anche alcuni marchi, come Vuitton, Alberta Ferretti e Adidas, nell’elenco dell’Antitrust, che ha precisato che, per sollecitare la massima trasparenza e chiarezza sull’eventuale contenuto pubblicitario dei post pubblicati, ha inviato lettere di moral suasion ad alcuni dei principali influencer e alle società titolari di marchi che non abbiano indicato chiaramente nei propri post la natura pubblicitaria della pubblicazione.

La comunicazione dell’Antitrust agli Influencer

Secondo quanto riportato dall’Antitrust in un comunicato stampa, il fenomeno sta assumendo dimensioni crescenti, proprio per l’efficacia con cui i messaggi degli Influencer vengono recepiti dagli utenti.

Questi infatti riescono a instaurare una relazione più naturale con i loro follower, che percepiscono così la pubblicità come consiglio derivante dall’esperienza personale dell’Influencer e non come advertising vero e proprio.

Nelle lettere inviate alle web star e ai brand che appiano nei post presi in esame, l’Autorità dopo aver ricordato che la pubblicità deve essere chiaramente riconoscibile come tale, ha evidenziato come il divieto di pubblicità occulta abbia portata generale e va quindi applicato anche alle comunicazioni diffuse tramite i social network.

Come già stabilito in altri Paesi, anche per l’Italia l’Antitrust invita gli Influencer a utilizzare hashtag di avvertimento chiaramente riconoscibili per i contenuti pubblicitari, come #pubblicità, #sponsorizzato, #advertising, #inserzioneapagamento, o, nel caso di fornitura del bene anche a titolo gratuito, #prodottofornitoda.

L’Autorità ha quindi sollecitato tutti gli operatori a conformarsi alle prescrizioni del Codice del Consumo, fornendo sempre indicazioni adeguate all’individuazione della natura commerciale dei social post.

LEGGI ANCHE: Quali sono le regole dell’Influencer Marketing in Italia?

Da ricordare, che recentemente Instagram aveva già introdotto una nuova funzione per indicare i contenuti realizzati in partnership con aziende, mentre Igersitalia ha rilasciato il Codice Etico per i Digital Content Creator.

Daria D'Acquisto

Amo i libri, ma non solo la lettura, sono appassionata di innovazione e startup. Mi piacciono le belle idee, ma seguo solo quelle che poi diventano realtà. Scrivere è per me una vera necessità e così la passione si è trasformata da quasi dieci anni in un lavoro. Come Copywriter mi occupo dei blog di alcune aziende del panorama emergente del Marketing in Italia e come Editor cerco di dare il mio stile e la mia voce ai contenuti su Ninja e quelli del blog di Ninja Academy. Oggi sono anche Social Media Manager per Ninja.

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