Super Mario Run disponibile su App Store

Fermi tutti. Mario arriva su App Store!

No, non è un sogno. È pura realtà. Annunciato i primi di settembre, da oggi, è finalmente possibile scaricare l’applicazione, lasciarsi prendere dalla nostalgia e farsi trasportare dal gameplay evergreen, di uno dei giochi più riusciti e celebri di sempre.

Super Mario Run: gameplay e modalità di gioco

Il titolo si presenta come un runner game. La tua unica preoccupazione è quella di saltare, con una pressione, più o meno forte, del dito, evitare una morte spiacevole in un dirupo, eliminare tartarughe e funghetti, e superare, man mano, ogni livello. La corsa di Mario, infatti, è completamente gestita in maniera autonoma dall’applicazione.

Per il resto, ricorda in tutto per tutto il più classico dei Super Mario. Naturalmente, l’adattamento mobile, lo rende più semplice e più adatto a un pubblico giovanissimo.

Lo scopo finale? Come da trama classica, farti strada attraverso 24 livelli, distribuiti su 6 mondi di gioco, sconfiggere Bowser – Kuppa per i puristi – e trarre in salvo la bellissima principessa Peach.

Lo Story Mode, però, non è lunica modalità di gioco prevista. È possibile anche competere contro il fantasma di un altro giocatore, cercando di completare un determinato livello nel minor tempo possibile. Questa modalità si chiama Toad Rally, e viene sbloccata al completamento del primo livello di gioco. Per accedere a questa modalità, successivamente, saranno richiesti dei gettoni (toad token), collezionabili durante la modalità storia.

Infine, Super Mario non è lunico personaggio disponibile. Attraverso la modalità Kingdom Builder, infatti, potrai costruire il tuo personalissimo Regno dei Funghi e sbloccare, attraverso i premi ottenuti nel Toad Rally, Luigi, Peach, Yoshi e gli altri personaggi della saga.

Super Mario Run: curiosità, costi e prime critiche

Oltre l’hype creato dal trailer di lancio e la gioia di poter avere nel tuo smartphone uno dei videogame più amati di sempre, Super Mario Run ha anche qualche piccolo difetto. La possibilità di non poter gestire la corsa, ad esempio, è un handicap che, se da un lato semplifica il gameplay dall’altro il controllo, causando spesso e volentieri morti abbastanza ridicole. Ma credo che sia questione di abitudine, dopo tutto.

Quanto alle caratteristiche tecniche, lapplicazione occupa circa 176 MB e richiede una connessione costante a internet (con un consumo di circa 73 MB l’ora). Quest’ultimo punto sta già sollevando parecchie critiche. I fan avrebbero voluto un titolo accessibile anche offline. Questo è possibile notarlo dalle prime stelline negative che arrivano tra le recensioni degli utenti Apple.

Super Mario Run, al momento disponibile per App Store, non è un’esclusiva Apple. È prevista, infatti, una versione per Android. La data, però, non è stata ancora annunciata. Non è stato ancora pervenuto, invece, un annuncio per Windows Phone.

Parlando di costi, il download dell’applicazione è gratuito, ma dà accesso alla versione base del gioco, che consta di 3 mondi – sui 6 disponibili. Per avere accesso il gioco completo devi mettere mani a portafoglio e pagare 9.99 euro. Non saranno previsti, invece, alcun tipo di acquisti in-app. Shigeru Miyamoto, il padre di Super Mario, ha dichiarato che dietro questa scelta, c’è la volontà di consegnare un prodotto “finito”, che possa ridurre a zero i problemi dei genitori legati alle microtransazioni online.

Infine, una nota da non trascurare è che si tratta della prima applicazione – se escludiamo Miitomo – dedicata a un personaggio iconico, che ha reso celebre la Nintendo. Miyamoto stesso ha dichiarato che la mission di Apple, ossia mettere sempre al primo posto l’utente, attraverso interfacce pulite, chiare e semplici, si avvicina alla visione e alla mission di Nintendo.

Insomma, da oggi, la mela più famosa al mondo avrà il personaggio più rappresentativo di mamma Nintendo.

Kubayashi

Classe 82, laureato in Filosofia e Scienze Etiche, da sempre appassionato dell'uomo, delle sue passioni, di ciò che lo emoziona e lo spaventa. Amante della scrittura creativa e del web writing, curioso come una scimmia, ha fatto dell'hype la sua personale anfetamina mediatica. Appassionato ai videogames dai tempi dello Spectrum e dai primissimi Atari, ama definire se stesso: un retrogamer con una passione smodata per le curve... Quelle 3D ;)

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