Burger King e McDonald’s, come spaventare i clienti ad Halloween

Burger King e McDonald’s sotto i riflettori per Halloween. Lo aveva già fatto Pepsi con Coca Cola e l’immagine aveva fatto il giro del mondo più e più volte, sui social network, generando anche un gustoso botta e risposta tra i Very Big del settore.

Dolcetto o scherzetto?

Un costume da fantasma che ricopre tutta la facciata di un locale di New York e la scritta McDonald’s in bella mostra: così Burger King vuole spaventare i suoi clienti per Halloween, sfruttando le condivisioni incuriosite e divertite degli amanti del fast food.

Prendere in giro il tuo più grande rivale? Lo stai facendo bene!

Burger King e McDonald’s: dolcetto o scherzetto?

La scritta McDonald’s, nera e verniciata a spray, ricorda molto un costume amatoriale fatto in casa, con poche pretese.

Ma il trucco è subito svelato: “Stiamo scherzando, continueremo a cuocere i nostri hamburger con il fuoco“, con riferimento al metodo di cottura McDonald’s.

Non è la prima volta che Burger King tenta di coinvolgere il rivale storico in una battaglia virale: per la campagna McWhopper Proposal, nel 2015 ha comprato alcune pagine sul New York Times e sul Chicago Tribune per proporre a McDonald’s un panino della pace, un incrocio tra i prodotti di successo di entrambi, il McWhopper.

Il panino della pace ci mise poco a diventare un fenomeno virale generando molto buzz, tanto da costringere il CEO di McDonald’s a rispondere, rifiutando però la proposta:

Cara Burger King,

questa vostra ispirazione per una buona causa… è una grande idea.
Ci piacciono molto le vostre intenzioni ma crediamo che i nostri due marchi possano fare di più per avere un vero impatto.
Noi siamo impegnati ogni giorno in tutto il mondo per sensibilizzare i nostri clienti, magari volete unirvi a noi e fare qualcosa di significativo e globale?
E poi, ogni giorno, prendiamo atto del fatto che tra noi c’è solo una semplice e amichevole concorrenza commerciale: di certo non qualcosa che si possa paragonare al dolore e alla sofferenza della guerra.

Ci sentiamo.
Steve, CEO di McDonald’s

P.S. La prossima volta va bene anche una telefonata.

 

Credits:

Agency: Weber Shandwick

Fabio Casciabanca

Senior Digital Consultant - Managing Editor Ninja Marketing. Nomade digitale e smart-worker molto prima che diventasse mainstream, ho iniziato costruendo mondi virtuali su Second Life. Oggi mi occupo di strategia, organizzazione e coordinamento di team per la produzione di contenuti testuali e multimediali. La mia impronta verde: sono presidente dell'Associazione "Missione Girasole".

Share
Published by

Recent Posts

Perché lo spot di Esselunga ha spaccato in due l’opinione del pubblico

Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…

28/09/2023

Aumenta vendite e conversioni con il Community Commerce

Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…

28/09/2023

La pesca di Esselunga e le polemiche: è il colpo finale al brand activism?

Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…

27/09/2023

Abbiamo provato Clipchamp, il nuovo editor video integrato in Microsoft 365

I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…

26/09/2023

“Un mercato da 8 mila miliardi nel 2026”, anche Davide Casaleggio all’Ecommerce HUB 2023

La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…

25/09/2023

Gucci riceve la certificazione per la parità di genere: è il primo luxury brand italiano

Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…

25/09/2023

ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.

Leggi di più