Week in Social

Week in Social: dalla Live Map di Facebook ai caratteri di Twitter

Il riassunto di tutte le novità della settimana dal mondo dei social media per essere sempre aggiornati

Come ogni venerdì, puntuale come un temporale nel weekend, la nostra rubrica sulle novità social della settimana. Tutto, ma proprio tutto quello che vi siete persi di questa intensa settimana all’insegna di mappe live e interattive, nuove regole. È venerdì, è Week in Social. Ma andiamo con ordine.

Facebook

Spulciare i profili degli amici, pubblicare foto e rintracciare vecchie conoscenze è ormai un vecchio ricordo. Del Facebook adolescente e vintage ne rimane ben poco. La creatura di Mark Zuckerberg pian piano (neanche tanto piano) si è trasformata e continua a trasformarsi sempre più in un potente strumento di business, marketing e informazione. Il social network dei like e delle condivisioni è sempre più immersive e user oriented.

Perché diciamo questo? Per annunciare l’ultima novità targata Facebook, la Live Map. Di cosa stiamo parlando? Di una mappa visuale e interattiva in cui sono presenti tutte le trasmissione Live degli utenti. Già da tempo Facebook aveva annunciato l’arrivo di nuovi strumenti per migliorare l’esperienza d’uso dei suoi servizi Live all’interno della piattaforma, e la Live Map sembra confermarlo. Un passo in avanti che sposta il social network di Zuckerberg verso un citizen journalism sempre più attivo e dinamico.

Facebook Live Map
Utilizzare la mappa dei live video è molto semplice. Una volta aperta la mappa, basterà cliccare sui singoli nodi di colore blu che segnalano la presenza di un live video, in condivisione pubblica, in diversi punti del globo. A questo punto è possibile aprire l’anteprima, inserire commenti, like e sbirciare il numero di visualizzazioni. I video con più successo in termini di seguaci sono riportati anche nella barra di sinistra dove è possibile vedere le anteprime. Uno strumento che apre nuovi scenari di fruizione: staremo a vedere.

Ma le novità social della settimana non finiscono qui. Sei alle prese con la gestione di una fan page? Facebook ti viene in aiuto chiarendo in modo più preciso le funzioni e la distinzione tra amministratore e moderatore di un gruppo. In questa tabella tutto ciò che entrambe le figure possono e non possono fare.

Facebook Amministratore e moderatore
Mentre ci riprova con la rimozione della regola del 20% di testo sulle immagini per le Ads, Facebook spinge su video ed emoji. Proprio così, secondo alcune indiscrezioni provenienti dalla rete, il social network di Mark Zuckerberg starebbe sperimentando l'aggiunta dei video nei commenti ai post in bacheca.

Ma non finisce qui. Sempre più in ottica engagement, Facebook potrebbe in futuro trasformare le foto degli utenti in emoji da aggiungere alle conversazioni. Tutte novità che potremmo trovare presto nei nostri account. Rimaniamo in attesa di aggiornamenti.

Twitter

E se per Facebook la settimana è stata ricca di sorprese, dopo il discusso restyling di Instagram, a dare una sferzata alle proprie policy è il microblogging per eccellenza. Come? Escludendo link e immagini dal conteggio dei famosi 140 caratteri. La notizia non è di quelle che passa inosservata e a quanto pare entro un paio di settimane il cambio di rotta dovrebbe essere effettivo.

Gli utenti avranno così più spazio disponibile per il loro testo, ben 23 caratteri in più, questo lo spazio “rubato” da un link o un’immagine. Ma non era proprio la brevità il punto di forza di Twitter? Staremo a vedere.

Snapchat

Gli algoritmi si sa, sono fatti per essere aggiornati, e anche Snapchat sta per aggiornare il suo. Il social network che in Italia conta più di 670 mila utenti attivi, starebbe testando da alcuni mesi una nuova tipologia di fruizione dei contenuti per i propri utenti.

Snapchat

L’idea, secondo indiscrezioni, sarebbe quella di avvicinarsi al feed di Facebook e selezionare e proporre contenuti mirati e interessanti per i singoli utenti andando a penalizzare quelli meno rilevanti. Niente di ufficiale per ora, ma i numeri sempre più alti che registra la piattaforma fanno pensare ad investimenti e miglioramenti nel breve periodo.

LinkedIn

Ricordate il furto avvenuto di informazioni personali nel 2012 da parte di un non meglio precisato gruppo di hacker? Nel caso, ecco un brevissimo riassunto di quanto accaduto.

Nel 2012 113 milioni di account su LinkedIn furono vittima di un attacco hacker: gli autori del furto si impossessarono di email e password degli utenti titolari dei profili, obbligando così LinkedIn a investire tempo ed energie per capire cosa fosse e come fosse capitato, e perché.

Bene: due giorni fa sul blog del social network dedicato ai professionisti Cory Scott, capo della sicurezza informativa di LinkedIn, ha comunicato che sarà necessario per un gruppo di utenti - adeguatamente avvisati dalla stessa azienda - cambiare la propria password, proprio perché alcuni di quei dati erano ancora in circolazione.
Insomma: se anche fra voi, amici lettori, ci fossero utenti colpiti dal furto, lo scoprirete presto! Fortunatamente, basterà cambiare password per tornare nella "zona sicura".

Per questa settimana è tutto. Al prossimo venerdì con Week in Social.

Facebook lancia la Live Map,una mappa visuale e interattiva in cui sono presenti tutte le trasmissione Live degli utenti in diverse aree del globo. é il futuro del citizen journalism?

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