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Adobe Stock si integra con Photoshop per progetti di grafica sempre più smart

Come scegliere ed editare un contenuto multimediale integrando prodotti da diverse piattaforme senza lasciare la finestra di lavoro del software

Alessio Sarnelli 

Editor, Copywriter e Community Manager

Per chi si occupa di produrre contenuti multimediali, mantenere un certo tenore di efficienza spesso cozza con la necessità di avere molte finestre aperte per lavorare su uno stesso task.

Un singolo particolare come l'inserimento di una foto all'interno di un documento html può richiedere l'utilizzo di più software o di piattaforme che in linea di principio non sono create per "comunicare" tra loro.

L'effetto sull'utente è quello di un desktop sempre molto affollato, e di perdere una quantità di tempo notevole nel ripetere passaggi superflui solo per modificare un dettaglio.

Ecco perché si è fatta sempre più stringente l'esigenza di integrazione dei sistemi quando si tratta di grafica.

Se ho a disposizione diversi servizi che facciano riferimento ad un'unica sorgente, si rende necessario che questi servizi si compenetrino l'uno nell'altro affinché io mi possa concentrare sull'oggetto del mio lavoro.

Per rispondere a questa filosofia Adobe ha deciso di integrare i servizi di Adobe Stock all'interno di Photoshop e di farlo nella maniera più intuitiva possibile, a prova di Ninja.

Per spiegarti come fare abbiamo deciso di muoverci in modalità step-by-step, ti mostreremo quindi nel concreto come funziona.

Adobe Stock & Photoshop, how-to per un progetto grafico in poche mosse

Siamo nella finestra di Photoshop, pronti per iniziare il nostro lavoro.

La prima scelta da operare è quella sull'immagine sulla quale abbiamo deciso di lavorare. Per utilizzare Adobe Stock abbiamo già creato una libreria personale (che, per comodità di naming abbiamo identificato come Ninja Marketing). Rechiamoci quindi nel menu di destra del nostro pannello di controllo [FIGURA1] e, nella sezione contrassegnata con la freccia, inseriamo una o più keyword per restringere il campo di interesse [FIGURA2].

Nell'esempio che ti stiamo proponendo abbiamo scelto cloudscape sea: 

FIGURA1

FIGURA1

FIGURA2

FIGURA2

L'integrazione tra Stock e Photoshop fa sì che senza uscire dal software e/o aprire una finestra del browser, i risultati della nostra ricerca compaiano all'interno della colonna di destra. Scegliamo quindi l'immagine che più ci piace [FIGURA3]. A quel punto potremmo vederne il bozzetto (l'immagine marcata con il watermark anti pirateria) e trascinarlo all'interno del nostro foglio di lavoro [FIGURA4].

FIGURA3

FIGURA3

FIGURA4

FIGURA4

In pochi semplici passaggi abbiamo effettuato una ricerca su Adobe Stock, scelto l'immagine che più si addice al nostro progetto e l'abbiamo importata sul nostro foglio di lavoro senza mai "spostarci" dal luogo in cui poi dovremo lavorare (ergo zero distrazioni e margini di errore), risparmiando un bel po' di tempo.

Siamo quindi giunti alla fase attiva del nostro progetto, quella di editing in senso stretto. Per non rendere la guida troppo complicata e farraginosa, decidiamo semplicemente di passare la nostra foto per uno dei filtri a disposizione [FIGURA5] e di applicare quello di nostro gradimento [FIGURA6].

FIGURA5

FIGURA5

FIGURA6

FIGURA6

Abbiamo quindi la nostra foto editata al meglio, vogliamo quindi salvare e portare nella nostra galleria privata.

NB: sino ad ora abbiamo avuto la possibilità di lavorare su un bozzetto, è un aspetto non di poco conto. Oltre a tutti i vantaggi dell'integrazione tra Stock e software, abbiamo anche evitato di compiere un acquisto prima che fossimo convinti di aver effettuato tutte le modifiche che ci eravamo prefissati. Insomma ci siamo dati la possibilità di sbagliare senza vanificare quanto fatto sino al momento precedente.

Stiamo quindi lavorando in brutta copia ed ora vogliamo finire quanto iniziato. Non ci resta spostarci di nuovo sull'anteprima della libreria nel menu della colonna di destra, cliccare con il tasto destro del mouse e procedere all'acquisto dell'immagine [FIGURA7].

Le modifiche, sino a quel momento impresse sul bozzetto, saranno applicate in automatico sulla versione Licensed e potremo quindi salvarle all'interno della nostra libreria personale.

FIGURA7

FIGURA7

Chiaro? in una manciata di click abbiamo fatto tutto quello che ci occorreva per scegliere una foto, importarla nel nostro album, acquistarla e lavorarla.

Se vuoi una versione più estesa di come Adobe Stock si è integrato con Photoshop allora ti invitiamo anche a guardare il video illustrativo pubblicato dal brand sul proprio canale YouTube:

Lavori da mobile e vuoi utilizzare i servizi di Stock anche con le app Adobe sul tuo smartphone come Capture CC o Adobe Comp. CC? Non temere, puoi fare esattamente le stesse cose anche lì!

Siamo giunti al termine della nostra piccola dimostrazione. Non ci resta che lasciarti nello sprigionare tutta la creatività di cui disponi attraverso i prodotti Adobe!

Adobe ha deciso di integrare i servizi di Adobe Stock all'interno di Photoshop e di farlo nella maniera più intuitiva possibile, a prova di Ninja.

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