Il futuro della ristorazione: l’App-etito vien navigando

Il 52% degli italiani possiede uno smartphone. Questo vuol dire che più della metà della popolazione si connette quotidianamente ad internet per accedere ai servizi più disparati. Ormai siamo in grado di fare qualsiasi cosa semplicemente saltellando con le nostre dita da un’applicazione all’altra.

Questo dato diventa estremamente rilevante per le aziende, piccole o grandi che siano, di qualsiasi cosa si occupino, infatti, un crescente numero di settori usa le applicazioni per espandere il bacino di utenza. Avere una presenza su piattaforme “intelligenti” è quindi fondamentale per rimanere al passo con le esigenze dei propri clienti.

La rivoluzione dei ristoranti

L’esempio più recente di diffusione delle app ci viene dal settore della ristorazione. Come emerso dalla ricerca “Il futuro dei territori. Idee per un nuovo manifesto per lo sviluppo locale” realizzata dal Censis per il Padiglione Italia di Expo 2015, questo settore è in costante crescita grazie alla presenza di un’offerta qualitativamente elevata e di una domanda sempre più ampia e specializzata.

Tuttavia, in questa era digitale, è sempre più importante per i ristoranti essere competitivi, assicurandosi di non rimanere indietro, anche nel mercato della tecnologia, fornendo una vasta scelta ai consumatori.

Il fenomeno più evidente legato a questa tendenza è Just Eat, un’app da cui è possibile ordinare a domicilio da 3500 ristoranti in varie città italiane. Questa startup, cresce a dismisura e punta enormemente al mercato italiano tanto da aver portato avanti delle acquisizioni piuttosto importanti proprio nel nostro paese, l’ultima di queste con Pizzabo.

Con il tempo vedremo probabilmente un aumento del numero di ristoranti con una propria applicazione che offre i propri piatti. Utilizzando un servizio di consegna tradizionale si ha meno controllo sul prodotto finale e il costo per il cliente è di solito superiore. Invece, utilizzando le applicazioni, i ristoranti possono rispondere alle esigenze dei consumatori fornendo loro un buon prodotto ad un prezzo ragionevole.

Dalle app a smart Tv e smartwatch

La ristorazione è solo un esempio di come un settore, non storicamente tecnologico, stia utilizzando la tecnologia per soddisfare le aspettative dei clienti, ma questa svolta è auspicabile per ogni tipo di business. Tutti hanno la possibilità di utilizzare varie piattaforme “intelligenti” per incrementare il proprio bacino di utenza. Ma quali sono queste Piattaforme? Vediamone alcune.

Il trend crescente della vendita di smart TV è un argomento quasi ignorato dai più. Questi nuovi televisori sono perennemente connessi ad internet e offrono delle occasioni di business enormi. Considerando che oltre il 90% della popolazione guarda la televisione, possiamo immaginare che un gran numero di potenziali clienti stiano guardando il loro programma televisivo preferito, un film o un gioco.

Immaginate solo il vantaggio che si ha rispetto alla concorrenza nell’offrire loro la possibilità di ordinare il vostro prodotto, ad esempio una pizza, non solo rimanendo a casa, ma senza neanche cambiare il dispositivo.

Lo smartwatch è un fenomeno relativamente nuovo da non sottovalutare. Con oltre 4.000 applicazioni attualmente disponibili in questo campo, possedere un’app per smartwatch consente di incrementare la visibilità del vostro business, rendendo la vita del vostro cliente un po’ più facile, dato lo stile di vita sempre più frenetico, soddisfacendo a pieno le loro esigenze. Ci sono aziende come Domino’s  che già dal 2015 hanno implementato il loro set di app con quella dedicata agli smartwatch.

L’era digitale ha fatto sì che le aspettative del cliente siano aumentate. Non è più concentrato solo sul prodotto o sul servizio offerto, ma anche sulla convenienza e sulla velocità. Indipendentemente dal settore, le aziende dovrebbero essere presenti su più dispositivi per aumentare il loro bacino clienti. Il futuro del business è online e, data la disponibilità di più piattaforme dalla tecnologia sempre più avanzata, è importante per queste imprese utilizzare questi nuovi canali per garantire la loro crescita futura.

Donatello Palmisano

Chi sono? Bella domanda. Se dovessi definirmi dando un'occhiata al mio curriculum avrei difficoltà: copywriter, educatore, sviluppatore, marketer...troppa roba. Meglio presentarmi con un semplice aggettivo: sono un appassionato. Di marketing, di web design, di tecnologia, di informatica, insomma sono un appassionato di tutto quello che è in continua evoluzione. La passione mi ha reso un ninja e mi guiderà in questa nuova avventura.

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