Mobile Marketing

Le email vanno in pensione con i Millennial

Le nuove generazioni preferiscono le app di messaggistica

Le applicazioni di messaggistica istantanea rappresentano il futuro della comunicazione nell'era mobile, questo quanto  è emerso da un nuovo report realizzato dalla società di business analysis  AppAnnie.

Le email che fino a qualche anno fa rappresentavano il principale canale per comunicare via rete, non sembrano avere un futuro del tutto roseo soprattutto tra gli utenti più giovani.

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Dallo studio condotto, analizzando un campione di persone che utilizzano il sistema operativo Android è emerso come l'utilizzo dei dispositivi mobile varia in base all'età degli utenti.

 

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Al primo posto le app di messaggistica

A quanto pare restano fedelissimi alle mail solo coloro i quali non sono cresciuti con uno smartphone in mano,  mentre i giovanissimi mettono al primo posto le applicazioni di messaggistica e dedicano solo l'1% del loro tempo alla tradizionale posta elettronica.

Nello specifico, tra gli utenti di età compresa tra i 13 e i 24 anni è in forte crescita sia il tempo d'utilizzo delle app di instant messaging, prima fra tutte WhatsApp, sia il numero di accessi giornalieri.

Non solo i giovanissimi, anche la fascia intermedia di utenti che va dai 25 ai 44 anni sceglie la comunicazione istantanea da mobile rispetto alla classica posta elettronica.

Gli over 45 invece scelgono di comunicare utilizzando principalmente le email, e tra loro  è diffusa una certa propensione ad utilizzare i dispositivi mobile come se fossero dei piccoli personal computer.

Video e shopping

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I nativi digitali sembrano essere anche i fruitori per eccellenza dei contenuti video da mobile, i dati del report indicano che il tempo impiegato dai Millennial nel visualizzare i filmati è oltre il doppio rispetto a quello degli adulti over 45.

Diverso il discorso se parliamo di shopping da mobile,  gli utenti intermedi tra i 25 e i 44 anni si posizionano primi in classifica per il tempo medio trascorso sulle piattaforme di vendita online.

In questo scenario in  rapida evoluzione in cui la cultura mobile si conferma un trend in forte crescita, e in cui il rapporto degli utenti con gli smartphone diventa sempre più solido molte aziende si stanno già muovendo per  migliorare le proprie applicazioni di messaggistica e offrire un'esperienza d'uso impeccabile e all'avanguardia.

Per fare un esempio Facebook  sta lavorando per far si che i suoi prodotti quali Messenger e WhatsApp diventino sempre più una valida alternativa al semplice sms, e al tempo stesso rappresentino per i brand una nuova opportunità, un nuovo canale per dar vita ad una comunicazione business-to-consumer.

A conferma di quanto detto le ultime indiscrezione trapelate da casa Facebook ci hanno svelato che presto nella chat di Messenger, gli utenti potranno ricevere messaggi pubblicitari esclusivamente dalle aziende con cui hanno intrattenuto una precedente conversazione.

E voi vi rispecchiate nei dati emersi dal report?

Siete affezionati alle tradizionali email o preferite una comunicazione più istantanea da mobile?

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