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App of the Week: Football Manager 2016 ora è Touch e Mobile

Con l’arrivo dell’autunno entra nel vivo la stagione d’uscita dei manageriali calcistici e mai come quest’anno la sfida si preannuncia rovente, soprattutto per l’interessante svolta mobile che il genere videoludico sta attraversando.
Tra i titoli che presumibilmente si divideranno il mercato, sicuramente il celeberrimo Football Manager, sviluppato da Sports Interactive e distribuito da SEGA, si propone anche quest’anno come il leader, in luogo di alcune novità. Saranno infatto ben due le versioni del gioco dedicate alle piattaforme mobile, Football Manager Mobile e Football Manager Touch, che andranno ad affiancare la storica versione per PC.

Football Manager, una visione mobile decennale

In realtà Football Manager strizza l’occhio al mobile già da diversi anni. Con la versione Handheld, realizzata per PlayStation portable nel 2006, il main title di Sports Interactive proponeva al giocatore un’esperienza di gioco molto simile, ma in versione compatta, alla versione realizzata per PC. Dal 2010 la versione Handheld debutta prima su iOS e successivamente su Android, per poi essere definitivamente sostituita nel 2013 da Football Manager Mobile, realizzato per smartphone e tablet.

Una versione mobile semplificata, ma completa

La versione 2016 di Football Manager Mobile rappresenta il modo più semplice e veloce per gestire il proprio club preferito e portarlo nell’olimpo del calcio. Compatibile con la maggior parte di smartphone e tablet con sistemi operativi iOS e Android, è progettato per essere giocato con pochi semplici tocchi, con un occhio particolare su tattica e trasferimenti. Con la nuova versione in uscita a novembre, gli sviluppatori hanno migliorato vecchie funzionalità ed implementato nuove funzioni.

E la versione Touch?

Football Manager Touch rappresenta tuttavia la vera novità del 2016 in termini di portabilità. Pensata per i players che preferiscono un’esperienza di gioco più essenziale ma ugualmente coinvolgente, la versione Touch si concentra sulle funzioni manageriali essenziali, pur offrendo la possibilità di godere di una grafica realistica.
La vera innovazione di Football Manager Touch è la possibilità di fare dei cross-save da archiviare nel cloud, in modo tale che la medesima carriera possa essere utilizzata ovunque si voglia, tanto a casa con la versione classica del gioco, quanto sui propri dispositivi mobile.

Un’esperienza da allenatore «mobile» sempre migliore

Oltre al cross-save, cosa c’è da aspettarsi di nuovo dall’edizione 2016 dei Football Manager “portatili”? Innanzitutto sarà possibile assumere un maggior controllo della squadra scelta grazie all’introduzione di nuove istruzioni tattiche, grazie alle quali il giocatore potrà scegliere dove il team concentrerà il proprio gioco, il tipo di manovra d’attacco, la libertà creativa e la distribuzione del pallone da parte del portiere. La preparazione della squadra sarà migliore rispetto al passato grazie all’aggiunta di preparatori che forniranno alla squadra una formazione mirata per ciascuna gara da affrontare, anche considerando i punti deboli e come limitare i top player avversari.
L’introduzione di badge oro, argento e bronzo consentiranno di definire il proprio stile di gioco. Sarà possibile concentrarsi sul miglioramento di un unico aspetto tra difesa, attacco e morale della squadra, e la vostra decisione influenzerà le prestazioni della squadra. Il redesign delle schermate chiave renderà inoltre il gioco più intuitivo che mai, mentre il feed delle notizie fornirà al giocatore tutte le informazioni necessarie, senza appesantire inutilmente il dispositivo.

Football Manager Mobile e Touch, siete pronti a tuffarvi nel mondo del calcio?

Alessandro Altieri

Da sempre appassionato di comunicazione e scrittura giornalistica, Alessandro Altieri è laureato in Scienze della Comunicazione audiovisiva e scritture mediali presso l'Università degli Studi di Salerno. Dopo gli inizi come articolista per blog e testate giornalistiche territoriali, arrivano le esperienze come radiocronista sportivo, responsabile comunicazione di un team ciclistico e redattore web per diversi webzine. Approda in Ninja Marketing nel 2015 come contributor della sezione «Mobile». Interessato a tecnologia, gaming, social media e calcio; ama scrivere, guardare serie TV, i videogames gestionali, i gatti e la pizza. Il suo nick è Ubik, ispirato dall'omonimo romanzo sci-fi di Philip K. Dick, il suo autore preferito nonché oggetto di studio crossmediale della sua tesi di laurea. Ubik come «ubique», ubiquità, caratteristica essenziale nel mondo del web 2.0.

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