Social media e startup: un vademecum per cominciare

Bene, hai fondato una start-up. E adesso “basterà promuoverla un po’ sui social e il gioco sarà fatto”! Ne sei proprio sicuro? Ecco un vademecum di social consigli per neo startupper!

1) Crea una strategia

Prima di creare i profili, anche solo prima di pensare a come raggiungere 1 milione di fan su Facebook, bisogna imbastire la strategia di social media marketing. Studiare quali sono le tendenze social del  mercato di riferimento, analizzare come agiscono i  competitor sui social, delineare il profilo social (e non) del  target, stabilire il tono di voce con cui la startup comunicherà con il mondo e – quindi – anche sui social.

2) Pochi, ma buoni

Conquistare verso ogni piattaforma social possibile non serve. Pensa a quanti profili social vorresti aprire, e levane almeno la metà. Ha senso avere 7 profili social tutti uguali, che ripetono gli stessi contenuti o che peggio non vengono aggiornati? No, non lo ha. Inizia un passo alla volta! Una pagina Facebook non si nega a nessuno (davvero credete ancora a chi annuncia la sua morte?), e inoltre è importante per stimolare le condivisioni e conversazioni e per ricevere feedback. Twitter potrà aiutarvi nella distribuzione delle informazioni e nella condivisione attraverso hashtag, oltre a permettervi un contatto diretto con il target e un servizio di customer service. Cercate di studiare le vostre necessità e tuffatevi solo nei social network indispensabili per voi in questo momento!

3) Parola d'ordine: community

La forza delle start-up, oltre a una grande dose di fortuna e intuizione, sono le persone. È necessario quindi portare questa esperienza anche nel mondo social, creando una rete di persone ambasciatrici del marchio che possano amare il prodotto e parlarne sui social media. Costruire una propria community online è infatti fondamentalee sarà possibile interagendo con il vostro stesso pubblico, andare a scovare tra i vostri maggiori fan persone in grado di esporre il vostro marchio a una platea ancora più vasta. Cercate di connettervi con il target e coinvolgete blogger e influencer nel vostro progetto.

4) Ascolta, analizza

Non potrete mai gestire ciò che non sapete misurare. Prestate attenzione al ROI, stabilendo prima cosa significa conversione per la vostra startup. Misurare i risultati che vengono dai social network, infatti, non è necessariamente sinonimo di analizzare le vendite che provengono da queste piattaforme. Una conversione interessante per una start-up, ad esempio, potrebbero essere le visite al sito, una registrazione alla newsletter, una recensione lasciata. Impostare degli obiettivi tangibili e realistici e cercare di capire se i  profili stanno convertendo è indispensabile: in caso contrario, studiate il processo per capire dove si interrompe il percorso dell’utente prima di portarlo al traguardo.

5) Social recruiting

Avete mai pensato che i canali social potrebbero essere un ottimo luogo dove cercare e trovare nuovi candidati per la startup? Preparate un annuncio accattivante e condivisibile, ad esempio con grafiche o video in modo tale che le persone siano invogliate a diffondere il  vostro messaggio. Create un hashtag facilmente memorizzabile, ad esempio con il nome della startup e l’operazione di recruting che stai facendo. Potrebbe essere utilizzato da professionisti del settore per suggerire possibili candidati, facendo allo stesso modo buzz per la tua realtà!

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