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I manager del domani? Studenti Erasmus

Sono più di 27 anni che si parla di Erasmus solo come di un’opportunità di studio, ma, ad oggi, fare un’esperienza all’estero sembra significare anche migliori opportunità per il futuro.

Chi ha “respirato” aria Erasmus ha una maggiore possibilità, secondo la ricerca europea, di trovare impiego in posizioni lavorative a livello manageriale rispetto a chi non è partito: un’esperienza internazionale conta davvero a curriculum ed è considerata un vero plus, non solo per le capacità tecniche che ti fa acquisire, ma anche per quelle personali.

Lo dicono le cifre

Il 31% degli studenti Erasmus ha la possibilità di diventare manager in posizione bassa, rispetto al 25% di chi non lo ha fatto. In posizione intermedia la percentuale si assottiglia  fin a diventare irrilevante per la posizione lavorativa apicale, l’amministratore delegato: 7% contro 6%.

Essere ex-studente Erasmus sembra essere un fattore di misurazione della fiducia anche da parte del capo: il 64% dei datori di lavoro attribuisce maggiori responsabilità al personale con esperienza internazionale.

Quella marcia in più con l’Erasmus

Tra le competenze acquisite in Erasmus la più apprezzata in ambito lavorativo è ovviamente la padronanza della lingua con la quale si è convissuto per mesi.

Studiare in Erasmus significa imparare ad usare una lingua non solo in ambito accademico, ma e soprattutto in un contesto quotidiano. Certo non è facile esprimersi come un madrelingua, ma dopo aver superato le prime gaffe e aver scoperto che il burro può trasformarsi da un derivato del latte a significare addirittura asino, la strada è tutta in discesa e nel mondo lavorativo di oggi, oltre all’inglese, è importantissimo conoscere altre lingue, quindi cogliete al volo questa opportunità!

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Linguisti ma non solo

Erasmus docet nell’ambito delle personal skills.

Si diventa Project Manager della propria vita, organizzando e pianificando le fasi e i documenti prima della partenza come un vero e proprio processo di gestione operativa, si continua poi con  la tolleranza verso altre culture, imparando a lavorare in ambienti multiculturali e gruppi multietnici, ma anche per i coinquilini: non è proprio come stare “a casa da soli”, la fiducia, la serenità, l’intraprendenza, la consapevolezza dei propri punti di forza e di debolezza.

Per non parlare della capacità di Problem Solving che si acquisisce ad organizzare la spesa e lo studio, il tutto accompagnato da una buona dose di indipendenza data dalla vita lontani da casa.

La ricerca europea ci mostra un altro curioso risultato: gli studenti Erasmus hanno già dentro di sé, prima della partenza, queste skills con valori più alti della media ed, al loro ritorno, la padronanza di queste capacità aumenta fino circa al 42% rispetto agli altri studenti.

“Una volta che hai sperimentato Erasmus resti per sempre uno studente Erasmus” – Francesco Cappè

Altri casi di ex studenti Erasmus che hanno trovato la loro strada dopo aver studiato all’estero disponibili qui.

Forse è proprio questa la ragione del successo, essere uno studente Erasmus è un po’ come essere manager: organizzato, leader, che non si lascia prendere dal panico, una figura che vede nelle difficoltà la principale motivazione e la spinta giusta per ottenere il lavoro dei sogni.

Emiko

Nata all’inizio di quei favolosi anni ‘90, Valentina è una ragazza curiosa e colorata, ma anche concreta ed organizzata, decide che l’economia era la sua strada, un’economia fatta di numeri, ma sopratutto d’idee e dell’arte di comunicarle. Quindi dei suoi studi tiene solo le lingue e, da ragioniera in erba, si trasforma in giovane markettara. Triennale in Marketing, Comunicazione Aziendale e Mercati globali in Bicocca, esperienza Erasmus all’estero alla Univerisidad Europea, Master in Marketing Management e una collaborazione in una start-up tutt’altro che tradizionale la rendono la macina idee che è oggi. La combinazione tra la passione per la lettura, una vocazione per il marketing e una vena da scrittrice conservata nel cassetto la mutano inoltre, all’occasione, in Emiko, novella Ninja orgogliosa di portare la sua nuova e scintillante divisa nera ed impaziente di condividere con voi le sue idee!

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