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3 consigli indispensabili per integrare l'Internet of Things nella Content Strategy aziendale

Parlare di Internet of Things in termini futuristici, oggi, è un errore.

L’IoT è qui, a due passi, e sebbene sia ancora una realtà in mano agli early adopters, non manca perché perché diventi “di massa”. C’è chi paragona l’IoT alla rivoluzione del Pc, c’è chi invece vede delle affinità con l’esplosione del mobile: in ogni caso, parliamo di una grande opportunità da sfruttare. Ecco perché un’azienda dovrebbe integrare nella propria strategia di marketing anche l’Internet of Things.

È un mondo vasto, in cui le possibilità e le incertezze sono tante, ma per non farsi trovare impreparati quando il fenomeno IoT si diffonderà, è bene cominciare a pensare che ruolo giocherà l’IoT nel business di riferimento e come progettare, di conseguenza, le proprie scelte strategiche. All’interno della business strategy per l’IoT,  il Content Marketing avrà un posto d’onore. In particolare, l’IoT permetterà di avere a disposizione una mole di dati ancora maggiore rispetto ad ora, che potranno essere usati per dare al cliente un servizio (o prodotto) sempre più vicino ai suoi desideri.

LEGGI ANCHE: Come integrare al meglio Content Marketing e Internet of Things per coinvolgere i propri clienti

Vediamo ora tre consigli utili per integrare l’Iot con il Content Marketing, nelle prime fasi di elaborazione della strategia complessiva.

1. Definite il ruolo dell’IoT nella vision aziendale

Il primo passo da fare è capire che ruolo può avere l’IoT nel proprio business: l’errore da evitare è quello di lanciarsi nel luccicante mondo dell’IoT in preda all’entusiasmo per la next big thing.

Una volta stabilito in che modo e con quali obiettivi l’IoT può diventare un plus per l’azienda, la content strategy seguirà a ruota. Scelta la strategia, il messaggio e l’immaginario da comunicare ai propri clienti, la content strategy dovrà seguire fedelmente mission, visione obiettivi dell’azienda.

2. Pensate a micrositi, landing page e altri contenuti ad hoc per l’Internet of Things

Se l’IoT  sarà la per il marketing del futuro (prossimo), è ragionevole pensare a contenuti ad hoc ricchi e in linea con la strategia aziendale: micrositi, landing page, ma anche i classici blog post, senza dimenticare le possibilità offerte dai contenuti interattivi. Pensiamo, ad esempio, ai contenuti di un brand retail: quanta importanza rivestiranno i contenuti trasmessi sullo smartphone del cliente da, per esempio, un iBeacon?

Varranno le stesse regole di ora: contenuti freschi, in linea col target, utili e, perché no, anche divertenti. Per esempio, gamification e storytelling saranno metodologie da esaltare il prodotto.

LEGGI ANCHE: Content Evolution, il Manuale per Esplorare la Nuova Era del Marketing Digitale [RECENSIONE]

3. Usate i dati a disposizione come “volano” per la definizione di un prodotto migliore

L’IoT permetterà alle aziende di raccogliere tanti dati interessanti sui propri clienti, dati che dovranno essere usati per andare incontro a desideri ed esigenze degli stessi.

Per esempio, pensiamo a quanti dati utili la Babolat riceverà dal progetto BabolatPlay: Un aspetto delicato da tenere in considerazione è la tutela della privacy: i dati raccolti non devono essere distribuiti con leggerezza. Ricordiamoci poi che le persone sono disposti a perdere un po’ di privacy in cambio di vantaggi concreti: mai tradire la loro fiducia!

Ecco dunque riassunti i nostri tre semplici consigli per muovere i primi passi nell’integrare l’IoT e Content Strategy: aggiungereste qualcosa? Fatecelo sapere!

Hivoaki

Web content writer, amo la letteratura fantasy, l'Inter e la scrittura a 360°. Nei miei interessi rientrano la musica indie, i documentari, l'universo digitale, i videogiochi, il calcio e il tennis. Parafrasando Beppe Viola, sarei disposto ad avere 37 e 5 tutta la vita in cambio della creatività di Emanuele Pirella.

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