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Discover: il nuovo servizio per le breaking news su Snapchat

Parliamo spesso dei vari social network, anche per il ruolo che hanno progressivamente ricoperto nei confronti dei media tradizionali, ma una piattaforma viene sempre sottovalutata: Snapchat.

Anche se a primo approccio può non sembrare così, le app di messaggistica sono un mercato in forte crescita: Snapchat in un anno ha raddoppiato il numero di utenti e triplicato il tempo da loro passato sulla piattaforma (fino a quota 17 milioni di minuti).
Questo ha destato l’attenzione di molti, e ha portato all’implementazione di una nuova feature: Discover.

Si tratta di un servizio che permette a grossi gruppi editoriali come Cnn, Yahoo! News, Daily Mail e National Geographic, di fornire agli utenti delle breaking news evanescenti (ogni 24 ore viene svolto un refresh completo delle notizie). Ovviamente il target obiettivo è il pubblico giovane, tra cui i famigerati millennials, di cui si hanno dati vaghi rispetto ad altre fasce demografiche.
Gli articoli presenti su Discover saranno degli assaggi, dei mordi e fuggi, con formati accattivanti e della durata di pochi secondi in caso di contenuti video, per poi scomparire senza lasciare traccia, nel migliore spirito dell’app.

I contenuti sono prodotti espressamente per l’applicazione, un trend già perseguito da BuzzFeed o The Wall Street Journal, che hanno già intrapreso la strada di distribuzione di contenuti via messaggistica istantanea (così come La Repubblica, che invia una newsfeed giornaliera su Whatsapp).
Secondo il sito CNet, Snapchat riuscirà con Discover ad aumentare gli incassi, inserendo mini-spot prima dei contenuti (sembra che l’azienda abbia già contattato diversi inserzionisti).

Inoltre, Snapchat ha dichiarato nell’annuncio rilasciato sul blog, che questa feature sarà completamente diversa dalle newsfeed dei social media tradizionali.

I social media ci dicono cosa leggere, in base a quello che è più recente o più popolare. Noi invece ci affidiamo ad editor e artisti, non a click e condivisioni.

Sembra quindi che si assisterà all’ennesimo cambiamento di formato e fruizione delle notizie.
Secondo voi i social media seppelliranno definitivamente i mezzi di informazione classici? Trovate diverso l’approccio di Discover?

Valeria Castelli

Classe 1992, da sempre appassionata di letteratura, di comunicazione e di scrittura. Laureata in Economia e Marketing, curiosa, chiacchierona e sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo su cui scrivere.

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