Facebook ha il controllo delle nostre vite e, a quanto pare, ora potrà avere anche quello della morte. Grazie a Legacy Contact, infatti, ora potrai decidere chi avrà il controllo del tuo account Facebook quando non ci sarai più.
Inquietante? Forse, però è pur vero che, in caso di morte, in un mondo in cui ormai la web reputation pare essere tra gli aspetti più importanti delle vite di tutti ed in cui sentiamo la necessità di portarci il Social Network anche in ufficio, la gestione dell’account Facebook si riveli quantomai fondamentale.
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Invece di denari e abitazioni, quindi, si potrà lasciare agli eredi designati il proprio account Facebook: sicuramente meglio di niente. Già, ma come funziona il “lascito”?
Il Legacy Contact e attualmente disponibile per gli utenti statunitensi, è opzionale e permetterà all’utente di selezionare amici o parenti a cui affidare il proprio profilo una volta che si sarà passati a miglior vita. Le persone a cui verrà affidato l’account ne potranno acquisire il controllo una volta verificato l’effettivo decesso da parte di Facebook. Questo servizio va a completare il sistema di “memorialization”, dove è già possibile avvisare Facebook della morte di qualcuno in modo da non far più apparire il profilo tra i suggeriti o in luoghi pubblici del social network. Il memorialization service era già stato inoltre arricchito di una “remembering” label a precedere il nome, così da rendere subito visibile il fatto che l’account appartenga ad uno user deceduto.
Con Legacy Contact però il nuovo gestore del profilo potrà pubblicare nuovi post a nome del defunto, rispondere a richieste di amicizia e mettere post in evidenza, cambiare foto profilo e cover: quanto pubblicato invece prima della morte viene “congelato” e reso ben distinto dalle nuove pubblicazioni.
L’intento, ha affermato Vanessa Callison-Burch, product manager di Facebook, è permettere ad amici e familiari di gestire l’account dei propri cari. “I membri delle famiglie ci dicono cose come ‘vorrei davvero dare informazioni sul servizio commemorativo agli amici di questo utente’, è da qui nasce l’idea. Non ci si pensa davvero finché non ci si trova a vivere una perdita“.
L’arrivo del servizio in Paesi al di fuori degli Stati Uniti non è ancora stato annunciato, ma ci aspettiamo di vederlo presto. Allora, avete i brividi?
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