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Startup e social media: i consigli dal TIM WCAP di Milano [INTERVISTA]

Ninja Academy propone anche quest’anno le Ninja Social Factory, i percorsi Learning by Doing collegati al Master Online in Social Media Marketing che saranno ospitati all’interno degli acceleratori TIM #WCAP.

Dopo aver ascoltato le store di successo delle startup del Sud direttamente dal TIM #WCAP di Catania, saliamo sù per lo stivale e parliamo con Anna Testa, responsabile del TIM #WCAP di Milano.

Milano è la capitale del business italiana, è la città “giusta” anche per le startup di respiro europeo?

Milano è in primo luogo la capitale del business in Italia ma anche dell’innovazione. Basta consultare il registro delle imprese per notare come il numero delle Startup Innovative in Lombardia sia di 705, seguito solo dall’Emilia Romagna (363) per un totale Italia di 3208. (dati aggiornati al 26 gennaio 2015). Credo che Milano sia la città in Italia con la più grande offerta di opportunità per giovani imprenditori. L’offerta di incubatori, acceleratori, spazi di co-working, privati e non, è sicuramente elevata. La Lombardia è difatti la regione con il maggior numero di Incubatori Certificati in Italia.

Il tessuto economico e sociale è molto florido e vivace, non a caso grandi aziende multinazionali hanno deciso di stanziare la loro sede qui nel capoluogo meneghino. Ritengo che a livello internazionale Milano sia il polo più attrattivo per imprenditori Europei, se paragonato con il resto di Italia. Non a caso, proprio quest’anno il GEC ha avrà luogo proprio qui. Tuttavia, rimaniamo ancora lontani dagli standard europei sia in termini di offerta di finanziamento da parte di VC e privati, sia a causa di un ecosistema, ancora poco attrattivo soprattutto per startup in una fase più matura e di espansione.

D’altro canto, come mi è capitato di discutere con alcuni team europei nel corso delle mia esperienza nel settore, in una fase embrionale o early stage della vita di una startup, Milano può offrire svariate opportunità all’interno di un contesto vivace ma meno competitivo rispetto a quelli inglese o tedesco, per citare solo qualche esempio.

Dai un consiglio in 140 caratteri ad un founder italiano.

“Nothing is a mistake.There’s no win and no fail. There’s only make.” Corina Kent

I founder di oggi hanno le conoscenze adeguate per mettere in atto una strategia efficace sui social media?

Non tutti. Nella fase iniziale spesso i team sono composti da due persone, chi sviluppa e chi fa management.
Ho notato come ci sia una mancanza di conoscenza diffusa delle tematiche relative al Social Media Marketing, fondamentali oggi, per comunicare in maniera efficace il proprio business. Per tale ragione abbiamo organizzato diversi Workshop qui in TIM #WCAP Milano sul tema, coinvolgendo anche partner verticali come Facebook e Linkedin per esempio.

Il miglior successo a cui hai assistito al TIM #WCAP di Milano?

Per fortuna di successi me ne ricordo più di uno. Se dovessi elencare i primi tre non potrei non citare due grandi giovani imprenditori: Simone Lini, CEO di Waynaut, e Marco de Rossi, CEO di Oilproject. Entrambi giovanissimi, hanno fondato la loro azienda, facendola crescere. Il risultato è che oggi danno lavoro a oltre una decina di ragazzi italiani. Questo è il migliore successo auspicabile a mio parere.

Un po’ meno giovane ma non per questo meno talentuoso, il caso di Claudio Bedino, CEO di Starteed, che ha avuto il coraggio di abbandonare un business solido e già consolidato per seguire le proprie ambizioni e realizzare le proprie curiosità cimentandosi nel crowdfunding, una disciplina un po’ sconosciuta nel 2012. Il risultato è che oggi a soli due anni dalla sua costituzione, buona parte del mercato nazionale ha adottato una tecnologia Starteed.

Giovani imprenditori dunque, che credendo nella forza e nel valore delle proprie idee, le hanno portate alla luce con successo ed energia, creando posti di lavoro ed innovazione. È proprio da qui che l’Italia deve ripartire. Contribuire con il mio lavoro a tutto questo, è la gratificazione più grande.

Ayumi Kensei

Sono Content manager di Ninja Marketing e Ninja Academy. Mi sento come una geek Anna Dello Russo.

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