Hiris, attraverso applicazioni specifiche, si adatta alle necessità di chi lo utilizza. Ad esempio, nella riabilitazione può essere utilizzato per analizzare movimenti in real-time, nello sport può monitorare e migliorare le proprie abilità, nell’entertainment può essere utilizzato per mixare la musica e controllare un drone, nella domotica per alzare il volume dello stereo o accendere il condizionatore.
Hiris è stato sviluppato da Circle Garage, startup nata dall’idea di Marco Gaudina, già ricercatore dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, ed ora incubata presso l’Incubatore del Politecnico di Torino.
Questo dispositivo evidenzia un cambiamento nell’industria dei wearable computer verso un nuovo modo di intendere le tecnologie indossabili, non più esclusivamente tracker dei propri stati fisici, ma interfacce attraverso cui interagire con l’ambiente circostante.
Per comprendere meglio questa tendenza, abbiamo intervistato Marco di ritorno dal CES di Las Vegas.
LEGGI ANCHE: Le differenze tra le persone di successo e quelle di grande successo
Le tecnologie indossabili esistenti fino ad oggi concentravano la loro funzioni sul dirti quanti passi fai al giorno, come dormi la notte e quante calorie consumi.
Per noi questa è solamente un’applicazione. Vogliamo far capire alle persone che il corpo è molto di più che un numero di passi. Hiris è un estensione del nostro corpo, delle nostre passioni. Musica, videogame, motion tracking, fitness e così via.
Così come siamo abituati a utilizzare differenti applicazioni con il nostro computer, o il nostro smatphone, Hiris può fare la stessa cosa come tecnologia indossabile.
Fin dove possiamo arrivare non lo sappiamo neanche noi perché vogliamo lasciare libere le persone di sviluppare nuove applicazioni per utilizzare Hiris come preferiscono.
Lo sport, il controllo remoto e l’entertainment. Le caratteristiche di espandibilità e customizzazione offerte da HIRIS consentono in realtà di poter spaziare in molti altri ambiti ma per il momento vogliamo concentrarci e fare bene in questi settori.
Le dimensioni, la vestibilità, il design, la durata della batteria. Sono tutti componenti chiave che devono essere ben bilanciati e trovare un equilibrio. Poi ci aggiungiamo tutte le difficoltà usuali per chi produce hardware.
Se non avessi trovato le splendide persone che fanno parte del team sicuramente oggi farei dell’altro. Da lì, insieme, siamo cresciuti, abbiamo iniziato a vincere riconoscimenti, siamo stati selezionati al Pioneers Festival di Vienna, siamo arrivati alla finale delle 25 migliori startup d’Europa a Dusseldhorf per finire recentemente appunto, al CES.
Il CES è incredibile, migliaia di persone, spazi giganti, persone che hanno sete di tecnologia. E’ stato bello confrontarsi con altre startup provenienti da tutto il mondo e avere la possibilità di dire la nostra.
Crowdfunding! Ovvero finanziamento collettivo. Siamo partiti il 20 con la campagna di crowdfunding su Indiegogo che terminerà il 1 Marzo, chiediamo alle persone di aiutarci per completare HIRIS e poterlo produrre. Stiamo salendo bene e stiamo mettendo tutto il nostro entusiasmo per raggiungere il nostro goal. Se non lo raggiungiamo infatti non vediamo neanche un centesimo e tutto viene restituito.
Il crowdfunding è un fenomeno in forte ascesa. E’ la piattaforma ideale per applicare il metodo delle tre F ovvero Family, Friends and Foolish. E’ un modo per dire al mondo “Ehi ci siamo anche noi!” e avere dei feedback diretti dal mercato.
Abbiamo scelto Indiegogo perché è uno dei due maggiori siti al mondo di crowdfunding e tra i due è quello più legato alla tecnologia.
Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…
Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…
Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…
I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…
La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…
Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…
ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.
Leggi di più