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Pulsante "buy" nei tweet, Twitter punta all'e-commerce?

Credits: Kooroshication

Forse, in un futuro non troppo lontano, potremo fare shopping su Twitter. Diverse fonti hanno riportato negli scorsi giorni la misteriosa apparizione di pulsanti “buy now” sull’app mobile di Twitter, posizionati sotto le foto di alcuni prodotti.

Questi tweet ‘anomali’ avevano una cosa in comune: erano stati tutti condivisi attraverso un’applicazione chiamata Fancy. Ma secondo le testimonianze degli utenti, il pulsante portava direttamente ad un checkout interno all’app.  Sono tutti abbastanza concordi nell’affermare che si è trattato di un esperimento effettuato da Twitter. Difficilmente, infatti, gli sviluppatori di Fancy avrebbero potuto effettuare modifiche così radicali all’interfaccia del social network senza il suo consenso.

Il tutto è durato pochissimo tempo. È probabile che la nuova funzione sia stata resa pubblica involontariamente, ma ci sono ottime ragioni di pensare che Twitter abbia un forte interesse ad espandersi nel settore degli acquisti online.

A maggio il social network ha annunciato un accordo con Amazon US per dare la possibilità ai suoi utenti di aggiungere prodotti al proprio carrello twittando #AmazonCart in risposta ai messaggi su Twitter che includono il link a un prodotto su Amazon.

Poco dopo sono emerse sul web delle mockup, sviluppate da Fancy, che mostravano una possibile integrazione tra Twitter e e-commerce. E ora c’è questa vicenda degli acquisti via tweet, che vede ancora protagonista Fancy.

Insomma, non sappiamo quando, ma lo shopping su Twitter sta per diventare realtà. E vi consigliamo di tenere ben lontani smartphone e carta di credito, perché le compere via tweet promettono di rivoluzionare la definizione di “acquisto d’impulso”!

Midoriko

Sara Basciani è una professionista della comunicazione con la passione per tutto ciò che è digitale. Attualmente lavora come Social Media Manager & Content Curator presso MS3 - Creative & Innovative Experiences. Scrive per Ninja Marketing e per la casa editrice digitale Homeless Book (e precedentemente anche per Wired.it). Nel 2012 ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione, con una tesi sull’editoria digitale che è diventata un libro, edito da Homeless Book. Ha studiato in Germania per circa un anno; ha sempre la valigia pronta per tornarci, ma le piacerebbe “farcela” in Italia. Passa un sacco di tempo online. Si interessa di tecnologia, nuovi media ed editoria. Ama viaggiare. Ha la fastidiosa abitudine di scrivere di sé in terza persona.

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