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Webserie, la strategia interattiva di "The Viral Effect"

The Viral Effect è una webserie in quattro puntate incentrata sul pericolo di una pandemia, prodotta da Big3 e promossa dal NSCS (Segretariato di Coordinamento per la Sicurezza Nazionale) di Singapore. La serie di video è parte di Let’s Stand Together, un progetto orientato a informare i cittadini sui seguenti temi: minacce informatiche, terrorismo e salute.

L’ultimo argomento riguarda per l’appunto la webserie presa in esame, presentata in anteprima presso la sede di Ogilvy & Mather di Singapore ai Partner del progetto, tra cui il Ministero degli Affari Interni, il Ministero della Sanità e il Ministero della Pubblica Istruzione.

Il tema e l’intreccio narrativo deciso dall’utente

The Viral Effect segue la vita della famiglia Lim, al centro di una potenziale pandemia. Nello specifico il sito di Let’s Stand Together recita: Una pandemia potrebbe mandare tutte le nostre vite allo sfacelo. Ricordate l’impatto della SARS e della H1N1? Nuovi virus continuano ad evolversi e diffondersi. Ma siamo spesso troppo presi dalla nostra vita quotidiana per notare i segni. Essere consapevoli e attenti può preservare noi e i nostri cari.

Alla fine di ogni puntata, le scelte che i protagonisti dovranno affrontare sono decise dagli utenti, grazie all’utilizzo degli hashtag #LetsGOsg e #LetsSTAYsg sulla pagina Facebook del progetto.

Oltre all’onere di decidere quale direzione prenderà il video, l’utente ha l’onore di poter essere selezionato, in base alla qualità dell’intervento inserito in post predefiniti sulla pagina Facebook, per ricevere in premio un iPad Mini.

Analisi degli strumenti usati su YouTube

Le annotazioni presenti nelle quattro puntate rimandano alla possibilità di interazione e al collegamento alle altre puntate, in tal modo si mantiene la coerenza del filo narrativo (seguendo quindi in parte le linee guida sulle annotazioni).

C’è da dire però che queste annotazioni risultano piuttosto sommarie, infatti linkano l’intero canale Youtube e non le puntate specifiche. L’uscita dei video a puntata è a cadenza settimanale, il lunedì è il giorno di pubblicazione in cui si scioglie il precedente snodo narrativo; di contorno non mancano ulteriori video-interviste ai cittadini imperniate sulle tematiche affrontate, ciò a cui si mira è senza dubbio il generare nuovi argomenti di conversazione da cui prendere spunto e amplificare la discussione in merito.

Infine, i commenti su Youtube, che al lancio di The Viral Effect erano attivi, sono stati disabilitati, probabilmente per non confondere gli utenti e portarli unicamente ad esprimere il loro parere sulla pagina Facebook.

Obiettivo = Risultato?

L’obiettivo della campagna è infondere nei cuori dei Singaporiani una coscienza collettiva di unità nazionale, dimostrando che, di fronte ai più grandi disastri, non è il singolo a far la differenza ma lo sono tutti. Insomma Let’s Stand Together sta per: L’unione fa la forza o, se preferite, Tutti per uno, Uno per tutti! In fondo è lo stesso principio che soggiace all’utilizzo dei nuovi media, ma la volontà di fare community si traduce anche in un’etica legata al bene comune? Come vedreste una campagna simile in Italia?

Raffaella Pironti

Una ventottenne salernitana di provincia, parmigiana di adozione. Preferisce: scrivere anziché parlare, immaginare anziché osservare, mangiare anziché spiluccare. Laureata in Comunicazione d’Impresa e qualificata in montaggio video, con esperienze lavorative in pubbliche amministrazioni e in multinazionali, ha imparato a dare ordine al caos grazie alle care tabelle pivot di excel, al videomaking e al teatro.

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