Categories:

Winner takes the earth: Messi, il capitano contro gli Alieni

Qualcuno aveva già mormorato che dietro alla trovata di marketing non convenzionale Winner takes the earth ci fosse Samsung. E quel qualcuno non si era affatto sbagliato: gli 11 uomini incappucciati di cui gli internati hanno tanto parlato, sfidandosi a indovinare chi si celasse dietro alla loro misteriose apparizioni, sono opera del colosso tecnologico  sudcoreano-americano, che assieme a due importanti agenzie, la R/GA di San Francisco e la coreana Cheil Worldwide, hanno dato vita a questa galattica campagna.

Galattica, è il caso di dirlo, perché i fantastici 11 fanno parte della squadra di calcio Galaxy 11 capitanata proprio da lui, la star del Barcelona, Lionel Andrés Messi, che si impegnerà assieme agli altri 10 giocatori, di cui è ignota, per ora l’identità, a vincere la partita più importante. Ricordiamolo: Messi e i favolosi 10 si contenderanno proprio lei, la Terra!

Messi, il primo ad essere convocato da Franz Beckenbauer

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=-8lRgdODMC4′]

Ce la faranno i nostri eroi a vincere? Non si sa. Senza dubbio, possiamo stare tranquilli perché Capitan Messi avrà a disposizione per sé e la sua squadra, una serie di prodotti Galaxy, per contrastare la forza aliena!

Samsung ci tiene col fiato sospeso, perché ancora non ha svelato i nomi degli altri giocatori incappucciati. Saranno forse reclutati tra i calciatori del Real Madrid o tra quelli del Bayern Monaco? Probabile. Altamente probabile, visto che Samsung annovera questi club tra gli sponsor. Tranquilli, mancano veramente poche settimane e poi potremo sapere chi accompagnerà Messi in questa epocale partita di calcio.

Le 10 identità stellari saranno pubblicate su un microsito creato appositamente, che sia chiama, neanche a dirlo The Galaxy 11.

Voi chi chiamereste a salvare la Terra? Noi un’idea su chi possano essere gli altri 10 già ce l’abbiamo 😉

Avanti, si accettano scommesse!

To be continued…

Kora-Bakeri

Nasce nel cuore dell'Emilia, a Mirandola, per intenderci, la città del filosofo Pico della Mirandola. Per metà è partenopea, ma di mediterraneo ha preso solo il senso del'umorismo e l'ironia. Scrive poesie, incipit di romanzi e aforismi. Da piccola disegnava gli uomini con quattro gambe e in prima elementare era la "capo delle femmine", che preparava piani diabolici per sottrarre la merenda ai "maschi". Le stanno poco simpatici quelli che gettano le carte a terra, i prepotenti alla guida, quelli che non salutano con un "buongiorno". Il suo volto si illumina quando sente parlare di social media, digital advertising e copywriting. Dopo una laurea triennale in Lingue e Culture Europee, una Laurea Specialistica in Comunicazione per l'impresa e le Organizzazioni Internazionali, frequenta un master del Sole 24 Ore in Marketing, Comunicazione e Nuove Professioni Digitali. Ama il jazz, i passiti, la cucina italiana e quella internazionale. Non ama i ceci, gli asciugamani che non asciugano, i coltelli che non tagliano. Di tanto in tanto, si sente di consigliare l'ascolto de "A livella", interpretata da Totò.

Share
Published by

Recent Posts

Perché lo spot di Esselunga ha spaccato in due l’opinione del pubblico

Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…

28/09/2023

Aumenta vendite e conversioni con il Community Commerce

Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…

28/09/2023

La pesca di Esselunga e le polemiche: è il colpo finale al brand activism?

Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…

27/09/2023

Abbiamo provato Clipchamp, il nuovo editor video integrato in Microsoft 365

I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…

26/09/2023

“Un mercato da 8 mila miliardi nel 2026”, anche Davide Casaleggio all’Ecommerce HUB 2023

La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…

25/09/2023

Gucci riceve la certificazione per la parità di genere: è il primo luxury brand italiano

Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…

25/09/2023

ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.

Leggi di più