Categories:

Cover, la lockscreen Android che mostra le app quando ne hai bisogno

Gli smartphone di oggi sanno tutto o quasi di noi, dove siamo , dove stiamo andando , con chi siamo e cosa ci piace fare. Come poter utilizzare al meglio queste informazioni per poterci al meglio agevolare nella nostra vita di ogni giorno?  Bene, per venire in contro a questo problema oggi vi proponiamo un rimedio.

Per tutti i felici possessori di Android è stata sviluppata Cover, applicazione che sostituisce la lookscreen, cioè  la schermata di sblocco, del tuo Android con qualcosa di molto più pratico e innovativo: infatti Cover ti segnale le applicazioni più utili e produttive quando sei a lavoro,  le tue applicazioni preferite e “chill out” quando sei a casa , le tue applicazioni di guida quando sei in macchina.

In pratica, ti suggerisce sul tuo blocca schermo solo le app che ti servono veramente in quel particolare momento!

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=chUtv1kWIg8#t=17′]

Cover, solo per Android!

Cover è orgogliosamente Android e sfrutta tutti i super poteri di Android: sostituzione del lockscreen, quando si utilizzano altre applicazioni; il monitoraggio dei sensori per determinare quali applicazioni aprire e anche la possibilità di modificare le impostazioni della suoneria al volo.

Cover con il suo lockscreen ultra-intelligente ci propone in base alla nostra posizione diverse applicazioni alle quali è possibile giungere semplicemente con una slide. In poche parole Cover ci propone delle applicazioni nella schermata di blocco schermo le quali saranno sostituite da altre a seconda del luogo in cui ci troviamo, come lavoro, casa, fuori ed altro. Ma non solo!

Dopo anni e anni di società di smartphone e sviluppatori di app che avevano sfruttano tutte queste informazioni a loro vantaggio, stiamo finalmente cominciando a vedere una ondata di applicazioni che di fatto rendono bene su quelle promesse e ci aiutano davvero a migliorare la noste abitudini quotidiane utilizzando tutte queste informazioni a riguardo.

Cover impara le tue abitudini

Cover stabilisce un geo-recinto intorno a questi luoghi e ogni volta che ci ritorneremo, nella parte sinistra del nostro lockscreen ci mostrerà una colonna con sei delle nostre applicazioni che si adattano meglio a questa situazione.

Al momento dell’installazione le applicazioni di default che ci appaiono sono principalmente le applicazioni come Google Drive, Dropbox  e LinkedIn nel campo lavorativo, o Netflix , Kindle , e Facebook in casa . Con il tempo però, Cover impara le tue abitudini e si personalizza per mostrare le vostre applicazioni preferite per queste occasioni .

Quando si è fuori da queste geo-recinzioni, Cover ti mostra le applicazioni on-the-go come Twitter e Facebook. Collegando al proprio dispositivo un paio di cuffie  le app per la musica appariranno magicamente sul nostro lockscreen, e quando Cover rileva l’attività dell’accellerometro (ovvero quando siamo in macchina ) ci porterà in primo piano Waze e Google street.

Le applicazioni giuste al momento giusto

Todd Jackson, CEO di Cover, in un’intervista con TechCrunch, ha affermato che l’obiettivo di Cover è presentarci “ le applicazioni giuste al momento giusto”.

Jackson ha inoltre precisato che Cover non vuole sostituire le schermate home degli utenti, dal momento che  la maggioranza degli utenti Android è attaccata al layout e ai widget che ha scelto. Cover vede la schermata di blocco come una nuova frontiera, qualcosa che può essere migliorato senza interrompere l’esperienza al quale gli utenti sono abituati .

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=C0oF92fuDIY’]

Presto su Google PlayStore

Cover, che sarà disponibile su Google Play Store a breve, è stato testato su diversi smartphone Android e le prestazioni sono risultate impressionanti: lo scorrimento è molto sensibile, immediato e liscio, l’app è veloce , reattiva e non usa un sacco di risorse, anche con la sua caratteristica di app-switching.

“Non è stato facile ottimizzare l’applicazione per le prestazioni”, osserva Jackson e afferma che il team ha utilizzato la loro esperienza nei gaming app per rendere Cover così sensibile. L’applicazione è stata costruita da zero in soli sette mesi.

IInutile chiedersi se ci sarà la possibilità di vedere Cover anche su i nostri iPad e iPhone: Todd  Jackson sottolinea come un’app come Cover semplicemente non sarebbe possibile su iOS .

“C’è l’opportunità di brillare su Android , mentre altri sviluppatori si concentrano su iOS “, afferma il CEO,  “il nostro obiettivo è quello di costruire il miglior team per Android “.   

Cover e i contextual data

Sostanzialmente gli obiettivi principali che si prefigge Cover per Android sono 4:

  • avere sempre a portata di mano la giusta applicazione nel momento giusto
  • cambiare automaticamente le app quando viene inserito un accessorio
  • possibilità di utilizzare più applicazioni nello stesso momento senza dover uscire ogni volta
  • impostazioni intelligenti per personalizzare la fruizione dei contenuti

Lavorare con dei  “Contextual data”  è l’area di maggiore interesse per sviluppatori di software e App oggigiorno. I nostri smartphone hanno tutte le risorse e i dati necessari e  facendoli lavorare insieme sarà tutta un’altra storia, come afferma Jackson.

Cover è un app interessante e davvero rivoluzionaria  anche se ha ancora bisogno di miglioramenti. Intanto segnatevi un promemoria per questa app per poterla testare appena sarà online sullo store!

Domenico Lenti

Web surfer ventiquattrenne pugliese, laureando in marketing dedito alla tecnologia, amante dell’innovazione in ogni ambito. Cresce sul web interessandosi ad ogni sfaccettatura del social media Marketing, nutrendosi di tutto ciò che è virale e stimolante, ammiratore di ogni idea persuasiva e suggestiva. Vive nel caos nella rete trova pace. Fortemente attaccato all’universo dei brand non rinuncerebbe mai a tutti i suoi devices, alla sua bici, alle sneakers e ai film di Spike Lee. Appassionato di musica e arti visive, ama il viaggio, le relazioni sociologiche, la psiche e l’introspezione Freudiana. Ryuk per Ninja Marketing, contributor per la sezione mobile.

Share
Published by

Recent Posts

Perché lo spot di Esselunga ha spaccato in due l’opinione del pubblico

Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…

28/09/2023

Aumenta vendite e conversioni con il Community Commerce

Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…

28/09/2023

La pesca di Esselunga e le polemiche: è il colpo finale al brand activism?

Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…

27/09/2023

Abbiamo provato Clipchamp, il nuovo editor video integrato in Microsoft 365

I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…

26/09/2023

“Un mercato da 8 mila miliardi nel 2026”, anche Davide Casaleggio all’Ecommerce HUB 2023

La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…

25/09/2023

Gucci riceve la certificazione per la parità di genere: è il primo luxury brand italiano

Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…

25/09/2023

ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.

Leggi di più